PIERO PARISOTO Di Sebenico

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Condottieri di ventura

1385      PIERO PARISOTO  Di Sebenico. Conte.

+ 1540 ca.

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

………Ungheria
1520
Lug.Venezia 

 

 

 

Croazia

E’ assoldato dai veneziani che gli concedono una condotta di 25 cavalli in tempo di guerra e di cinque in tempo di pace. Gli è riconosciuta una provvigione di 12 ducati per paga, per otto paghe l’anno.

1521
Lug.VeneziaImpero30 cavalli leggeriCroazia

Raccoglie in Dalmazia 25 cavalli leggeri per fronteggiare in Italia gli imperiali.

Sett. 

 

 

 

 

 

Emilia

Si trova al campo di Fontanelle con 30 balestrieri a cavallo.

Nov. 

 

 

 

 

 

Lombardia

A Pontoglio; con 500 cavalli leggeri è messo in fuga da 1000 cavalli leggeri e 300 uomini d’arme comandati da Giovanni dei Medici.

1522
Lug. 

 

 

 

 

 

 

 

Al termine del conflitto il numero dei cavalli leggeri croati della sua compagnia è ridotto da 48 a 25.

1523
Ott.VeneziaFrancia 

 

Lombardia

Al campo di Verolanuova con 30 cavalli leggeri.

1524
Mar. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Attraversa l’Adda agli ordini di Francesco Maria della Rovere e raggiunge il campo di Lacchiarella con 35 cavalli leggeri. Compie una scorreria fin sotto le porte di Vigevano;  razzia cavalli, muli e buoi. A fine mese con Giulio Manfrone ed il Farfarello scorta da Pavia al campo di Casorate Primo il nuovo provveditore generale Piero Pesaro.  Prende parte all’espugnazione di Garlasco.

Giu. 

 

 

 

 

 

 

 

Piero Pesaro loda a Venezia il suo comportamento nella fazione di Garlasco: il Collegio dei Pregadi provvede ad aumentargli la provvigione da 12 a 16 ducati per paga (sempre per otto paghe l’anno).

1526
Sett. 

 

 

 

 

 

Friuli

Si muove sui confini del Friuli per sorvegliare i movimenti di turchi e degli imperiali in guerra tra loro.

Ott.VeneziaImperoVeneto

Alla guardia di Padova.

Nov. 

 

 

 

 

 

Veneto

A Treviso; da qui si sposta nel contado di Bassano del Grappa.  Con Giovanni da  Corone contrasta l’avanzata dei lanzichenecchi di Giorgio Frundsberg. Viene trasferito a Rovigo.

Dic. 

 

 

 

50 cavalli leggeriLombardia

Si trova a Roccafranca.

1527
Mar. 

 

 

 

 

 

Emilia

A Modena con Piero Frasina e Luigi Matafari;  porta al campo il denaro destinato alle paghe.

Mag. 

 

 

 

 

 

Toscana

Affianca in Toscana il provveditore generale Alvise Pisani.

Dic. 

 

 

 

 

 

Toscana

Ha ai suoi ordini 24 cavalli leggeri.

1528
Giu. 

 

 

 

 

 

Croazia

Lascia Zara per ritornare a combattere gli imperiali.

Lug. 

 

 

 

 

 

Veneto

Sbarca al Lido (Venezia) con 56 cavalli leggeri per lo più turchi.

Ago. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Varca l’Adda per congiungersi con gli alleati francesi.

Sett. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Si incammina con 200 cavalli verso Abbiategrasso;  in una scorreria cattura sette cavalli.

1519
Lug. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Ha una scaramuccia ad Inzago con le truppe di Antonio di Leyva: nello scontro fa prigioniero un gentiluomo milanese cui impone una taglia di 1000 ducati. Coadiuva indi Guido e Geremia Naldi in un’azione a Ponte San Pietro; attacca le linee  nemiche a Trezzo sull’Adda e cattura 50 uomini.

Ott. 

 

 

 

 

 

 

 

Ha il comando di 57 cavalli leggeri.

Dic. 

 

 

 

 

 

 

 

Con la firma della pace sono licenziati 47 cavalli della sua compagnia.

1540

Muore.

 CITAZIONI

“Quale è valente pien di cortesia.” CANDELFINO

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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