PIERO FRASINA

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

0713      PIERO FRASINA  Di Napoli di Romania (Nauplia). Figlio di Teodoro, fratello di Comino.

+ 1535 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario

 

Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1503  

 

 

 

 

 

 

 

 
Nov. Venezia  

 

 

 

Croazia

Alla mostra dei suoi uomini, tenutasi a Zara, sono licenziati dieci cavalli leggeri su 21.

1512  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

 

 

 

 

I veneziani gli concedono una provvigione mensile di 7,5 ducati, pari a quella  già goduta dal padre.

1515  

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr. Venezia Spagna 40 stradiotti Grecia e Veneto

Salpa da Napoli di Romania (Nauplia) e giunge al Lido (Venezia) con 40 stradiotti per combattere gli spagnoli.

Lug.  

 

 

 

 

 

Veneto

In perlustrazione verso Vicenza con venti cavalli leggeri, incappa in un’imboscata tesagli da alcuni fanti: cade dalla sua cavalcatura ed è catturato con due stradiotti.

Nov.  

 

 

 

 

 

Veneto

Staziona a Valeggio sul Mincio: sorpreso a Borghetto, smonta da cavallo con i suoi uomini e si dà alla fuga.

1516  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu.  

 

 

 

 

 

Veneto

Si muove attorno a Verona; il provveditore Giovanni Vitturi lo invia sui monti di Soave.

Dic..  

 

 

 

 

 

 

 

Ha ai suoi ordini 31 stradiotti.

1517  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Friuli

Al termine del conflitto è segnalato in Friuli con diciassette stradiotti.

1524  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag.  

 

 

 

 

 

Croazia

Il Consiglio dei Savi gli aumenta la provvigione di due ducati per paga per la sua azione volta a contenere le scorrerie dei martellossi  (predoni ungheresi) in Dalmazia.

1526  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu. Venezia Impero 25 stradiotti Croazia e Puglia

Lascia Zara, giunge a Trani e si imbarca per il Veneto con altri capitani al fine di contrastare gli imperiali.

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Esce dal campo di Melegnano con Lombardino Detrico allo scopo di sostenere le linee veneziane sull’Adda a Capriate San Gervasio di fronte a Trezzo sull’Adda.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Ha sempre ai suoi ordini 25 stradiotti.

Sett.  

 

 

 

 

 

Veneto e Lombardia

Esce da Verona;  giunge a Rovigo per controllare i movimenti degli estensi sui confini del Polesine. Ritorna a Brescia.

Ott.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Viene inviato ad Asola: per strada, quindici uomini della sua compagnia sono assaliti nelle vicinanze di Castelgoffredo da molti contadini che uccidono quattro stradiotti.

1527  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

 

 

Emilia

Si trova nel bolognese con il provveditore Andrea Civran, Giorgio Busicchio, Niccolò Rali e Manoli Clada. Gli stradiotti, con la copertura di 3000 fanti e di molti cavalli leggeri, rispondono ad una scorreria effettuata dagli imperiali a San Giovanni in  Persiceto con 400 cavalli leggeri, alcune lance e molti archibugieri. Il Frasina cade da cavallo e rimane attaccato alla staffa: è salvato dal  provveditore Civran e dall’ intervento degli altri stradiotti; fra i nemici sono catturati 60 cavalli ed altri sono uccisi. Di seguito si reca a Modena con Piero Parisoto e Luigi Matafari per scortare al campo il denaro destinato alle paghe; attraversa le linee nemiche e cattura dieci cavalli.

Mag.  

 

 

 

 

 

Toscana

Agli ordini del provveditore generale Alvise Pisani con 25 stradiotti.

Dic.  

 

 

 

 

 

Toscana

Al comando di 26 stradiotti.

1528  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

 

 

Puglia

Segue Andrea Civran in Puglia: si scontra con gli imperiali sotto Troia.

Mag.  

 

 

 

 

 

Puglia

Tende un’imboscata nei pressi di Gallipoli: il viceré di Napoli, il principe d’ Orange, il duca di San Pietro in Galatina Ferrante Castriota e Teodoro Boccali sfuggono alla cattura.

……..  

 

 

 

 

 

Puglia

Si ammala e per essere curato viene trasportato a Taranto, città controllata dagli imperiali.

Ott.  

 

 

 

 

 

Puglia

Chiede un salvacondotto affinché il fratello Comino possa venire a prelevarlo a Taranto per essere condotto nel veneziano.

Dic.  

 

 

 

30 stradiotti Puglia

Alla difesa di Monopoli: esce spesso dalla città.  Ha continue scaramucce con gli imperiali.

1529  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

70 stradiotti Puglia

Al comando di 70 stradiotti con il fratello Comino. E’ segnalato ancora alla difesa di Monopoli allorché la città è investita da Alfonso d’Avalos con 4000 fanti spagnoli e 2000 italiani che dispongono di dodici pezzi d’artiglieria.

Mag.  

 

 

 

 

 

Puglia

Quando gli imperiali abbandonano le operazioni dell’ assedio di Monopoli il Frasina li tallona con il fratello Comino fino a Conversano ed in altre località limitrofe per spiare da vicino i loro movimenti.

Lug.  

 

 

 

 

 

Puglia

Con Antonio Matafari sorprende 50 cavalli usciti da Conversano;  ne cattura la  metà . Occupa Cisternino.

Ago.  

 

 

 

31 stradiotti Puglia

Prende parte con 100 cavalli all’attacco ai danni di Brindisi. Ottiene a patti Ostuni e si impadronisce nel territorio di Gravina di trecento capi di bestiame grosso e di mille di minuto. Chiede la resa di Gravina in cambio della restituzione delle prede. Con la caduta di Brindisi rientra a Monopoli.

1530  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

 

 

 

 

Puglia

Si trova a Polignano a Mare quando tale località viene consegnata da Giorgio Diedo al rappresentante imperiale Nicola da Torralto.

Giu.  

 

 

 

 

 

 

 

Il Senato gli aumenta la provvigione da 12 a 16 ducati per paga, per otto paghe l’anno.

1535  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Uomo valoroso e tra nostri cavalieri di gran nome.” CIPPICO

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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