PARMESANO DI STAMIGNONE

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PARMESANO DI STAMIGNONE (Parmisano di Statignone)

+ 1475 ca.

Anno, mese Stato, Comp. ventura Avversario Condotta Area attività Azioni intraprese ed altri fatti dalienti
1460

 

Angiò Napoli

 

Abruzzi

 

Combatte nel regno di Napoli agli ordini di Jacopo Piccinino contro gli aragonesi. Nello stesso anno si dà in ostaggio agli sforzeschi a seguito della conquista della terra di Sant’Omero.

1461

 

Mag.

 

Abruzzi

 

Si scontra con gli avversari comandati da Marcantonio Torelli nei pressi di Loreto Aprutino. E’ catturato nel combattimento.

1462

 

Ago.

 

Puglia

 

Dopo la rotta di Troia ripara con Carlo Baglioni ed il Vaudemont a Lucera. Ne è lasciato alla guardia da Giovanni d’Angiò. Con Carlo Baglioni effettua continue scorrerie nel territorio circostante.

Sett. ott.

 

24 uomini d’arme

 

Puglia

 

Sempre con Carlo Baglioni e Ferry de Ramne rimane alla guardia di Lucera con 24 uomini d’arme ed alcuni fanti.

1463

 

Giu.

 

Abruzzi e Puglia

 

Fatto prigioniero negli Abruzzi nei pressi di Loreto Aprutino, dopo essere stato gravemente ferito, passa agli stipendi degli aragonesi contro gli angioini. Contrasta questi ultimi in Puglia.

1464

 

Napoli

 

Angiò 12 uomini d’arme

 

Gli è concessa una condotta di dodici uomini d’arme.

1465

 

12 uomini d’arme

 

E’ inquadrato nelle truppe demaniali con Battista da Balzano. Gli è concesso in feudo il castello di Portella in Terra di Lavoro.
1467
Lug.

 

Napoli Venezia 12 uomini d’arme.

 

 Emilia Combatte contro le truppe di Bartolomeo Colleoni. E’ ferito nella battaglia di Molinella.
1473

 

Giu.

 

Napoli

 

Francia

 

Spagna

 

Viene inviato dal re di Napoli Ferrante d’Aragona, con Giulio da Pisa, Antonello da Campobasso e Giovanni da Cia (per un totale di 200 uomini d’arme) in soccorso del re Giovanni di Castiglia in lotta contro i francesi.

1475

 

Muore.

 

UNA CITAZIONE

Soldato di grande reputazione.