PAOLO VITELLI Marchese

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

PAOLO VITELLI  Marchese di Cetona. Signore di Carmiano ed Albarola. Figlio di Alessandro Vitelli, genero di Giovambattista Savelli.

1519 – 1574

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……….Firenze
1537
InvernoChiesa100 cavalliMarcheSverna con la sua compagnia nel territorio di Fermo.
1538FranciaScorta il papa Paolo III al congresso di Nizza.
1541ChiesaColonnaLazioCombatte le truppe di Ascanio Colonna agli ordini di Pier Luigi Farnese.
………SpagnaAl fianco di Ottavio Farnese in Spagna.
………ImperoFranciaFrancia
1545ToscanaSi trova a Pitigliano dove presenzia al duello che si svolge tra Ascanio della Cornia e Giannino Taddei, che termina con la morte del secondo gentiluomo.
1546
Sett.ImperoProtestantiGermania

E’ nominato luogotenente generale della cavalleria pontificia. Contrasta le truppe della lega smalcaldica. Si trova ad Ulm con il padre Alessandro, Giulio Orsini, Pirro Colonna e Cesare da Napoli. Con costoro viene inviato in avanscoperta alla testa di 600 archibugieri italiani e 60 cavalli leggeri al fine di osservare le postazioni ed i trinceramenti nemici.

Ott.GermaniaSi accampa nei pressi di Wendingen con Giulio Orsini, Tommaso Coccapani, Pirro Colonna, Giambattista Castaldo ed Alessandro Vitelli. E’ inviato in avanscoperta per molestare l’esercito avversario. Assale Donanworth.
1547
Sett.ChiesaEmilia

Pier Luigi Farnese rimane vittima di una congiura e Piacenza cade in potere degli imperiali. Paolo Vitelli si sposta alla guardia di Parma per mantenere la città sotto il controllo dei Farnese. Ha l’incarico di maestro generale di campo.

1549Lazio ed Emilia

Alla morte del papa viene nominato custode del conclave a Roma. Rientra quindi a Parma ed ottiene la carica di luogotenente generale del ducato.

1551
………..Parma FranciaChiesa ImperoEmilia

Il papa Giulio III lo dichiara contumace. Dopo la perdita di Noceto ad opera di Ferrante Gonzaga muove contro gli avversari. Si trasferisce poi a Mirandola. Esce dalla città con molti cavalli e fanti e scorre il territorio circostante fino a Soragna: sulla strada del ritorno cerca invano di intercettarlo Francesco di Bimonte che conduce 1000 fanti spagnoli e tre compagnie di cavalli leggeri.

Nov.Emilia

Con il duca Orazio Farnese assale all’improvviso il campo avversario posto nei pressi di Parma a Torrechiara. Nel combattimento rimane ucciso il principe di Macedonia, che comanda i pontifici, per un colpo di archibugio alla testa.

1552
Apr.ImperoFranciaToscanaPrende parte alla guerra di Siena. Si segnala all’assedio di Montalcino. Viene ferito nell’occasione in modo grave al braccio sinistro da una lancia rustica.
Sett.ToscanaAlla difesa si Siena. Con Girolamo da Pisa fa presente al cardinale Ippolito d’Este le difficoltà in cui si dibatte la città sprovvista di vettovaglie ed impreparata militarmente.
1554
Ago.ToscanaE’ sempre impegnato nella guerra di Siena. Prende parte alla battaglia di Marciano in cui è disfatto Piero Strozzi.
1555
Apr.ParmaLazioIl duca di Parma Ottavio Farnese lo invia a Roma per rendere omaggio al nuovo papa Marcello II.
Giu.EmiliaAlla guardia delle frontiere del ducato di Parma a seguito delle minacce di parte francese. Sulla fine dell’anno provvede a rafforzare le difese della capitale.
1556
……….LombardiaA seguito del trattato di Gand si reca a Milano a prestarvi il giuramento di vassallaggio ai procuratori del re di Spagna Filippo II.
Ott.EmiliaRiconsegna Piacenza al duca di Parma Ottavio Farnese.
1557
Giu.ParmaFerraraCapitano g.le fanteriaEmilia
Ott.EmiliaOccupa Scandiano.
1559
Ago.Comp. venturaMontoneUmbria

Alla morte del papa Paolo IV si unisce con Chiappino Vitelli per assediare Montone con 3000 fanti: interviene il collegio dei cardinali per fare desistere i due Vitelli. Chiappino  fa a pezzi il presidio e Paolo   entra nella località con numerosi armati. Il papa Pio IV scomunica in un primo momento i due fratelli. Viene trovato in un secondo momento un accomodamento per cui Montone rimane in possesso dei due Vitelli.

1560Cosimo dei Medici ottiene per Paolo e per Chiappino  il perdono per l’assalto al feudo di Montone.
1566
Mag.Belgio ed EmiliaScorta con 100 cavalli dalle Fiandre a Parma la principessa Maria di Portogallo moglie di Alessandro farnese.
1568
Feb.EmiliaE’ segnalato a Piacenza.
Giu.EmiliaViene nominato marchese. E’ infeudato di Riva, Carmiano, Ponte di Albarola e Spettino, già appartenenti a Giancarlo Anguissola.
1571
Ott.SpagnaImpero OttomanoGreciaAffianca Alessandro Farnese nella guerra contro i turchi. E’ presente alla battaglia di Lepanto.
1572Emiliarestituisce i suoi feudi emiliani ai Farnese.
1573UmbriaOspita nel suo palazzo di Città di Castello Giovanna d’Austria moglie del granduca Francesco dei Medici.
Feb.Emilia

Muore a Parma. Nel 1540 si fa costruire a Città di Castello una nuova residenza (Palazzo Vitelli) nel rione di Sant’Egidio. Questo edificio supera tutte le altre costruzioni volute dai membri della sua famiglia per magnificenza e stile. Secondo la tradizione il progetto è opera dello stesso Paolo Vitelli per cui esso presenta alcune incongruenze. Alla sua realizzazione cooperano artisti come Prospero Fontana, Niccolò Circignani, Giorgio Vasari e Cristoforo Gherardi. Il salone è abbellito con scene delle vittorie militari dei Vitelli mentre la cappella è ornata con scene dell’Antico e Nuovo Testamento. Il palazzo  presenta un giardino di ampie dimensioni che ricorda il Giardino di Boboli a Firenze. Sposa Chiara Savelli, figlia di Giovambattista.

 CITAZIONI

-Alla battaglia di Marciano “Viene appresso costor Pagol Vitello/ El suo parente Cammillo vien ante/ Son Signori ambo, & ambo d’uno ostello,/ E ogniun d’essi è poderoso & franco.” L. PIERI

-Con Chiappino Vitelli “Giovani ripieni di virtù illustre.” P. ARETINO

-Con Vincenzo Taddei “Capitani segnalati.” LAZARI

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