PAOLO DI SANGRO Duca di Torremaggiore

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Condottieri di ventura

1697      PAOLO DI SANGRO  Duca di Torremaggiore. Signore di Agnone, Civitacampomarano, Atessa, San Severo. Suocero di Cola di Monforte.

+ 1460 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

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Milita inizialmente nelle compagnie di Jacopo Caldora.

1436 Re d’Aragona Napoli  

 

Campania

Si trova con il re Alfonso d’Aragona a Capua.

1437

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago.

 

 

 

 

 

 

 

Abruzzi

 

 
1439

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.

 

Angiò Re d’Aragona  

 

Campania e Abruzzi

Ritorna a militare con il Caldora. E’ inviato con due squadre di uomini d’arme nel contado di Cerreto Sannita per sostenervi l’azione di Renato d’Angiò. Rientra subito negli Abruzzi con il pretesto che la strada gli è stata sbarrata dagli avversari.

Nov.  

 

 

 

 

 

Abruzzi

A Sulmona ai funerali del  Caldora che si svolgono nella chiesa di Santo Spirito.

1440  

 

 

 

 

 

 

 

 
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Abruzzi

Combatte gli aragonesi al servizio di Antonio Caldora.

Giu. Re d’Aragona Angiò  

 

Campania

Con Antonello Reale è inviato da Antonio Caldora ad Alfonso d’Aragona a trattare il passaggio dei caldoreschi nelle file aragonesi: alla conclusione dell’ accordo si trasferisce anch’egli al servizio del re d’Aragona.

1442  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu. Marchese della marca

Re d’Aragona

Re d’Aragona

Sforza

500 cavalli Campania e Puglia

Affianca sempre Antonio Caldora nei suoi cambiamenti di campo. Il suo capitano raccoglie le sue genti a Sessa Aurunca con il disegno di assalire il campo nemico; Paolo di Sangro si fa corrompere da Alfonso d’Aragona che gli fa offrire tramite un suo condottiero terre e denaro; defeziona nel campo avversario ed informa gli aragonesi sul piano di guerra e sulle forze a disposizione di Antonio Caldora; per altre fonti la diserzione avviene durante la battaglia anziché la notte precedente il combattimento. Con la vittoria gli è concesso il ducato di Torremaggiore; si indirizza con 500 cavalli ad Orsara di Puglia.

Ago.  

 

 

 

 

 

Puglia

Batte a Troia Cesare da Martinengo, Vittore Rangoni e Lionello Accrocciamuro. Raggiunto da Antonio Caldora (che a sua volta ha mutato bandiera) viene incaricato da quest’ultimo  di fare pressioni sul nuovo re di Napoli affinché il principe di Taranto Giovanni Antonio Orsini del Balzo restituisca Bari al Caldora.

1443  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

 

 

 

 

Campania

A Napoli al solenne ingresso nella città da parte del sovrano aragonese.

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200 lance Abruzzi

Gli è riconosciuta una prestanza di 8000 ducati. Contrasta nella regione le milizie di Francesco Sforza.

Ott.  

 

 

 

 

 

Marche

Soccorre nella marca d’ Ancona Niccolò Piccinino.

Nov.  

 

 

 

 

 

Marche

Esce da Montegiorgio, espugna la torre di San Patrizio  data alle fiamme; occupa Monturano con gli abitanti di Sant’Elpidio a Mare.

Dic.  

 

 

 

 

 

Marche

Viene bloccato nel fermano dalla mancanza di denaro e di vettovaglie.

1444  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago. Napoli Crotone  200 lance Calabria

Si trova in Calabria con 1000 cavalli e molti fanti per fronteggiarvi la rivolta suscitata dal marchese di Crotone Antonio Ventimiglia.

Dic. Napoli Sforza  

 

Marche

Si accampa a Macerata con Giacomo Montagano.

1447  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago.  

 

 

 

700 cavalli Lazio

A Monterotondo alla rassegna dell’ esercito aragonese. Ha il comando di 700 cavalli.

1448  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu. Napoli Firenze  

 

Toscana

Attacca in Piombino Rinaldo Orsini alla testa di 2500 cavalli.

1450
Nov. Molise La figlia Altobella si sposa con Cola di Monforte a Civitacampomarano. Il matrimonio è stato concordato tre anni prima con il padre del genero Angelo di Monforte Gambatesa.
1452
Giu. Napoli Firenze 600 cavalli

 

Toscana

Lascia L’Aquila ed entra in Toscana al fianco del duca di Calabria Ferrante d’Aragona per combattere i fiorentini. Ha il comando di 600 cavalli.

1454  

 

 

 

 

 

 

 

Con la firma della pace di Lodi i fiorentini per mezzo dell’ ambasciatore Diotisalvi Neroni gli offrono il bastone di capitano generale ed uno stipendio di 30000 ducati perché passi ai loro stipendi. Il re di Napoli gli fa rifiutare l’offerta;  per ingraziarselo il sovrano gli concede in feudo Agnone, Atessa e San Severo in Capitanata.

1460  

 

 

 

 

 

 

 

Muore. Edifica a Napoli il palazzo di Sangro, situato in vico San Domenico Maggiore su disegni dello scultore ed architetto Giovanni da Nola.  Sposa Abenante Attendolo zia di Francesco Sforza-

 CITAZIONI

“De’ primi della scuola del Caldora.” DI COSTANZO

“Maggior suo (di Alfonso d’Aragona) comandante della scuola di Giacomo Caldora.” DE AMBROSIO

All’assedio di Piombino “..quell’è da Sanguigno Paolo detto,/ Il quale è ‘l primo, che gl’altri conduce.” DE AGOSTINI

“Signore di terre e castelli in Abruzzo, Molise e Terra di Lavoro, era condottiero di professione, tra i più apprezzati dell’epoca.” STORTI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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