ORSINO ORSINI

0
2582

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

ORSINO ORSINI  (Orsino Fausto Orsini) del ramo di Mugnano. Padre di Carlotto Orsini.

  • 1536
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1494
Sett.NapoliMilano FranciaLiguriaPrende parte alla spedizione ai danni di Genova. E’ catturato dagli avversari nella battaglia di Vallecristi nei pressi di Rapallo.
1506FirenzeBolognaEmiliaHa il comando di un colonnello di fanti con il quale affronta i Bentivoglio.
1509ChiesaVeneziaRomagnaMilita agli stipendi del papa Giulio II.
1510ChiesaFranciaRomagna
1511
…………..1000 fantiEmiliaSi trova alla difesa di Modena alla testa di 1000 fanti. I suoi uomini si scontrano con i pontifici di Vincenzo Naldi davanti al palazzo del governatore cittadino, il vescovo di Chiusi Niccolò Bonafede. Il presule esce immediatamente dall’edificio armato di una partigiana e prega i due capitani di intervenire per sedare la rissa.
Mag.VeneziaFrancia50 lanceEmiliaPreposto alla guardia di Bologna, è fatto prigioniero nella battaglia di Casalecchio di Reno con Giulio Manfrone e Raffaello dei Pazzi.
Sett.ChiesaFrancia Ferrara1500 fantiRomagnaAffronta gli estensi. E’ segnalato a Ravenna.
1513
Sett.Chiesa SpagnaVeneziaVeneto

Agli ordini di Raimondo di Cardona assedia in Padova Bartolomeo d’Alviano. Si accampa tra Battaglia Terme ed il Bassanello; devasta  il veneziano fino a Fusina. A fine mese si muove lungo l’ Adige.

Ott.VenetoA Vicenza con Troilo Savelli e 200 lance pontificie.
1514
Gen.VenetoA Montagnana. Defeziona dal campo spagnolo.
Mag. giu.VeneziaSpagna1000 fantiLazio e VenetoRaccoglie 1000 fanti nell’agro romano dopo avere ottenuto l’approvazione del papa Leone X. A giugno raggiunge Chioggia con le sue compagnie.
Lug. ago.VenetoA luglio si trova al campo di Brentelle nei pressi di Padova. Ad agosto i suoi uomini protestano per il forte ritardo delle paghe tanto che molti di costoro abbandonano il campo.
Sett.Veneto

Affianca con 300 fanti Malatesta Baglioni alla volta di Bevilacqua; conquista il bastione posto alla difesa del ponte di Frassine. Nell’ azione sono feriti o uccisi 150 fanti che ne sono alla difesa ed è catturato il capitano spagnolo Moriglione.

Ott.400 fantiVeneto ed Emilia

La sua provvigione viene ridotta perché ai suoi ordini vi sono solo 400 fanti rispetto ai 1000 previsti dalla condotta: gli è riconosciuta pertanto una provvigione mensile di 100 ducati per dieci paghe l’anno. Si trova al fianco dell’ Alviano nel Polesine. Con Babone Naldi attraversa l’Adige su un ponte di barche a Campobianco e punta in avanscoperta su Rovigo;  supera la resistenza di Garcia Manrico che comanda 400 lance, 100 cavalli leggeri e 300 fanti. Con la vittoria entra a contesa con Baldassarre Signorelli per la divisione del bottino: l’Alviano dà ragione al suo antagonista per cui, pieno di orgoglio l’Orsini abbandona il campo ed il servizio nonostante le esortazioni del provveditore generale Domenico Contarini. Si dirige verso Legnago e raggiunge Ferrara dove in precedenza ha spedito buona parte del bottino a lui spettante per la conquista di Rovigo.

1515
Ago.Firenze ChiesaBentivoglioToscana

E’ segnalato a Firenze per la rassegna dei suoi uomini: 40 lance spezzate alla cui testa è Girolamo Corso. Viene trasferito a Bologna dove con Melchiorre Ramazzotto ha il comando di 2000 fanti con i quali prevenire eventuali attacchi dei Bentivoglio alla città.

1516
Giu.ChiesaComp. venturaMarcheContrasta le truppe di Francesco maria della Rovere teso al recupero del ducato di Urbino. Entra in Pesaro alla testa di 100 uomini d’arme.
1517
Mar.Marche

Giunge a Candelara ed a Novilara. Guada il Metro e punta su Fossombrone al comando di un colonnello di fanti italiani. A fine mese esce da Fano con Troilo Savelli ed assale con molti cavalli e 2000 fanti il castello di San Costanzo alla cui difesa si trovano 200 fanti italiani e 100 spagnoli. Lo espugna e lo mette a sacco; subito dopo si colloca all’assedio di Mondolfo.

Apr.Marche

Con la caduta di Mondolfo sorge una disputa nel campo tra i fanti italiani, guasconi, spagnoli da un lato e quelli tedeschi dall’altro. L’Orsini, che odia i soldati stranieri, fa mettere in ordinanza gli italiani contro i lanzichenecchi: interviene il cardinale di Bibbiena, Bernardo Dovizi per placare l’animo dei tedeschi. L’Orsini si unisce invece con Francesco Salamoni e si avventa sui tedeschi per ucciderne il maggiore numero possibile; nelle varie mischie che si succedono quel giorno sono uccisi 120 lanzichenecchi, 25 fanti italiani e pochi spagnoli. Come prevedibile risultato i mercenari stranieri si coalizzano contro gli italiani: L’Orsini è costretto a lasciare il campo di Pesaro per timore di rappresaglie.

1521
Giu.ChiesaHa il compito da Renzo di ceri di contattare i francesi per un’eventuale condotta. Le trattative falliscono per cui Orsino Orsini resta al soldo dello stato della Chiesa.
Dic.ChiesaFerrara50 lanceEmilia

Alla morte del papa Leone X entra alla guardia di Modena con 50 lance; si collega  con Vitello Vitelli (altre 130 lance) e si trasferisce a Cento per soccorrere tale centro dagli attacchi degli estensi.

1527
Apr.ChiesaImperoLazioA Roma.
Mag.LazioA Nepi con Giovan Corrado Orsini.
1536Muore. Sposa Lavinia Cantelmi.

 CITAZIONI

-“Era uomo di molto valore e famoso per l’odio intenso a tutte le milizie oltramontane di tedeschi, spagnuoli e francesi, che inondavano l’Italia in que’ giorni.” LITTA

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi