OLIVO/OLIVO ATTENDOLO (Olivo da Barbiano) Di Cotignola. Signore di Alianello in Basilicata. Figlio di Crespolo Attendolo, fratello di Muzio Attendolo Sforza. Nipote di Micheletto Attendolo.
- 1450 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Aver sario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| ………….. | E’ inserito nelle compagnie di Muzio Attendolo Sforza. | ||||
| 1424 | 12 cavalli | Milita nelle compagnie di Micheletto Attendolo. | |||
| 1425/1430 | 5 lance | ||||
| 1431 | |||||
| Giu. | Firenze | Lucca | 10 lance | Toscana | Alloggia con 250 cavalli nei pressi di Poppi. |
| 1432 | 33 cavalli | ||||
| 1433 | |||||
| Ago. | Chiesa | Fortebraccio | 33 cavalli | Lazio ed Umbria | Si muove verso Vetralla; per strada si imbatte in 60 cavalli ed in 200 fanti che si stanno muovendo da tale località per puntare su Sutri al fine di metterla a sacco. Le milizie di Niccolò Fortebraccio sono guidate dal Camuso, da Battista Bevilacqua e da Angelo di Roncone. Sconfigge gli avversari; fa prigioniero il Bevilacqua con sedici uomini d’arme e più di 100 fanti. I fanti sono rilasciati. Sono trattenuti otto abitanti di Vetralla dai quali trae una taglia; sono pure razziate molte pecore. Viene inviato con Giovanni Gatti in soccorso di Orvieto alla testa di 200 cavalli e di 200 fanti. |
| 1434 | |||||
| Giu. | Lazio | Si muove sempre nelle vicinanze di Vetralla con Francesco Sforza per contrastarvi Niccolò Fortebraccio e Niccolò Piccinino. | |||
| ………….. | Napoli | Re d’Aragona | Basilicata | Si trasferisce nel regno di Napoli e vi combatte gli aragonesi a favore degli angioini. Ottiene il feudo di Alianello in Basilicata dallo zio Micheletto. | |
| 1435/1438 | 33 cavalli | ||||
| 1439/1440 | 69 cavalli | ||||
| 1443 | |||||
| Feb. | 61 cavalli | Campania | Presenzia alla seduta del parlamento generale del regno di Napoli avvenuta dopo l’ingresso in città del re Alfonso d’Aragona. | ||
| 1444 | 100 cavalli | ||||
| 1445 | |||||
| Primo semestre | Venezia | Milano | 145 cavalli | Lombardia | Milita sempre come caposquadra nella compagnia dello zio Micheletto Attendolo. |
| Secondo semestre | 172 cavalli | ||||
| 1446 | |||||
| Primo semestre | 147 cavalli | ||||
| 1447 | |||||
| Mar. | Venezia | Milano | 67 lance | Lombardia | Combatte le truppe della Repubblica Ambrosiana. Gli è concessa la condotta per un anno di ferma e sei mesi di rispetto. |
| 1450 | Muore. |
CITAZIONI
“Grazie al mestiere delle armi riuscì a farsi investire di due piccole signorie della Basilicata.” SPADA
Fonte immagine: wikimedia






