ODDO DI MONTONE (Oddo Fortebracci) Signore di Montone. Figlio di Guido da Montone; padre di Braccio da Montone.
- 1392
| Anno, mese | Stato, Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1372 | Toscana | Ha l’incarico di capitano del popolo a Firenze. | |||
1377 | Umbria | Gli è conferito dai perugini l’incarico di ricostruire la rocca di Montone, di rafforzarne le mura e di mettere un presidio nel castello. | |||
| 1378 | Montone | Olivi | Umbria | In lotta con gli Olivi è bandito da Montone dal capitano dl popolo di Perugia, Palla Strozzi. Vi è un intervento a suo favore da parte dei magistrati della città. Sulla fine dell’anno gli è tolto il bando: deve, tuttavia, riconoscere al comune 500 fiorini da utilizzarsi per la riparazione ed il rafforzamento della rocca locale. Il cognato Tiveri da Montemelini (fratello della moglie Jacopa) presta una garanzia a suo favore. | |
| 1381 | Fuoriusciti | Perugia | Umbria | Affianca i fuoriusciti del partito nobiliare contro la fazione popolare che domina in Perugia. | |
| 1382 | |||||
| Gen. | Umbria | Viene dichiarato ribelle e gli sono confiscati i beni. | |||
| 1392 | Muore. Sposa Giacoma da Montemelini. |
CITAZIONI
-“Un ottimo soldato e un insigne giureconsulto.. Di carattere altero e impetuoso, ha sempre difeso a oltranza le proprie posizioni e le prerogative familiari, si è battuto strenuamente per la causa dei nobili, fino a distinguersi tra i più facinorosi e ribelli.” RUFINI
Fonte immagine in evidenza: Umbria Tourism






