NICCOLÒ DELLA SERRA

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2024
La Torre dell'orologio di Marta
La torre dell'orologio di Marta

Last Updated on 2024/02/10

NICCOLÒ DELLA SERRA  Di Gubbio.

  • 1352 (giugno)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1333
Lug.ToscanaPodestà di Siena per il secondo semestre.
1335ToscanaPodestà di Firenze
1349ToscanaCapitano del popolo di Firenze. Invia 300 cavalli a Colle di Val d’Elsa per portare la località nell’ambito del dominio fiorentino.
1350
Mar.ChiesaFaenza BolognaCapitano g.leUmbria

E’ nominato capitano generale dei pontifici;  affianca Astorgio di Durafort nella direzione tattica della guerra contro il signore di Faenza Giovanni Manfredi ed i Pepoli signori di Bologna.

Apr.Umbria Emilia VenetoLascia Gubbio. Si reca a Ferrara ed a Verona per indurre estensi e scaligeri ad unire le loro armi con i pontifici ai danni del signore di Faenza Giovanni Manfredi.
1351
Giu.FirenzeToscanaE’ inviato con 300 cavalli a San Gimignano per sedare i tumulti locali sorti tra i partigiani dei Salvucci e quelli degli Ardinghelli. Viene rinnovato dal comune il patto di sottomissione a Firenze e gli Ardinghelli vengono riammessi in città.
……..ChiesaMilanoRomagna

I fiorentini gli inviano un ambasciatore: si scusano perché, a causa della guerra con gli Ubaldini, non possono inviare soccorsi ai pontifici per combattere i viscontei.

Nov.Lazio  Toscana e Umbria

E’ eletto rettore del Patrimonio al posto dell’ammalato Jacopo Gabrielli. Si reca a Firenze con il vescovo di Ferrara Filippo dell’Antella per convincere il comune ad allearsi con i pontifici contro i viscontei. Per lo stesso motivo tocca Siena, Volterra e Foligno.

Dic.FranciaAd Avignone.
1352
Feb.ChiesaVicoLazio

A Montefiascone. Concentra tutte le sue forze contro Viterbo;  cerca alleati tra i nemici del prefetto. Rafforza le difese dell’Isola Bisentina ed il presidio di Marta nel lago di Bolsena; chiede soccorsi agli Orsini che stanno ad Orte, ai Vitelleschi di Corneto (Tarquinia) ed ai Farnese (Isola Farnese ed Acquapendente) per averli tutti come alleati contro Giovanni di Vico.

Mar.Lazio

Invia Giacomo da Parma ad Orvieto presso Ugolino da Montemarte per trattare la concordia tra le fazioni e trovare alleati nella lotta contro il prefetto Giovanni di Vico.  Recupera Gradoli; chiama Farnese e Vitelleschi per un’incursione su Viterbo.

Apr.Lazio

Spedisce alcuni balestrieri alla difesa del castello di Bassano di Orte assediato dagli avversari;  invia Franceschino da Parma alla guardia di Montefiascone. Esce da tale località  per muoversi contro Giovanni di Vico. Cerca di recuperare Marta, cavalca nottetempo a Montalto di Castro nel tentativo di impadronirsene di sorpresa.

Mag.Lazio

Si trova a Bolsena; ritorna a Montefiascone in attesa di rinforzi che gli sono stati promessi. Respinge un attacco di Giovanni di Vico alla città;  riceve 3000 fiorini dalla Camera Apostolica per potere continuare la guerra.

Giu.Lazio

E’ raggiunto dalle milizie romane condotte da Giordano Orsini intorno al Monte Iugo. Lascia Montefiascone; al comando di 1200 cavalli e di 12000 fanti punta decisamente su Viterbo. Ne depreda il territorio;  si accinge ad assediare la città; tratta pure con Pietro di Vico, signore di Celleno e fratello di Giovanni, perché agevoli dalla località il vettovagliamento alle sue truppe; sollecita Piero Farnese a venire al campo. Dopo pochi giorni gli stramazza la cavalcatura mentre sta cavalcando e ne viene travolto: il gran caldo, l’urto e lo schiacciamento della corazza lo soffocano.  Muore quasi subito. La sua scomparsa provoca in breve tempo lo scioglimento dell’ esercito pontificio.

 CITAZIONI

-“Cavaliere bellicoso ed intraprendente.”

-Eletto a podestà di Firenze “Messer Niccola Agobbin dalla Serra,/ Podestà nostro stato finalmente, / Ebbe di petizioni una gran guerra.” PUCCI

Fonte immagine in evidenza: Google Street View

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