NICCOLO DA PESARO

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

1445      NICCOLO’ DA PESARO  (Niccolò Gambiera)

  • 1520 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1510
Mag.VeneziaFrancia Impero Ferrara 

 

 

 

Si offre ai veneziani per una condotta di fanti; gli è dato invece il comando della  compagnia di balestrieri a cavallo di Montacuto di Montacuti.

Ago. 

 

 

 

 

 

Veneto

Si trova nel vicentino con l’incarico di assalire gli avversari che stanno per abbandonare il campo di Olmo.

Sett. 

 

 

 

100 cavalli leggeriVeneto

All’assedio di Verona; quando i veneziani sono costretti a ritirarsi si collega con Giovanni Greco e Renzo Mancini.  Con 300 cavalli assale in Valpantena 800 uomini usciti a saccheggiare il territorio. Gli imperiali subiscono la perdita di 200 soldati tra fanti e cavalli; molti sono catturati mentre stanno fuggendo verso il  Monte di San Felice. Si trasferisce alla difesa di Montagnana.

Ott. 

 

 

 

 

 

Veneto

Segue con 90 cavalli leggeri il provveditore generale Paolo Capello alla conquista di Ficarolo.

1511. 

 

 

 

 

 

 

 

Ha il comando della compagnia di cavalli leggeri di Giano Fregoso.

1512
Gen. 

 

 

 

 

 

Veneto

Si muove nei pressi di Belluno con  Lorenzo da Bassano: è criticato per il comportamento vessatorio dei suoi uomini.

Feb. 

 

 

 

 

 

Veneto

Al campo di Vicenza con 72 cavalli leggeri.

Giu. 

 

 

 

 

 

Veneto

Ai suoi ordini combattono 63 cavalli leggeri.

Sett. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Prende parte all’assedio di Brescia.

1513
Apr.VeneziaSpagna Impero 

 

Veneto

Al campo di San Bonifacio con 60 cavalli leggeri.

Giu. 

 

 

 

 

 

Veneto e Lombardia

Lascia gli accampamenti di Roncà; è inviato a Crema per portarvi 2000 ducati, contenuti in 20 sacchetti da 100 ducati l’uno, necessari per le paghe del presidio.

Lug. 

 

 

 

 

 

Veneto

Viene inviato con i suoi 63 balestrieri a cavallo alla guardia di Treviso.

Ago. 

 

 

 

 

 

Veneto

Giampaolo Baglioni lo incarica della difesa di Bassano del Grappa e di Marostica con Giampaolo Manfrone e Lorenzo da Bassano.

Dic. 

 

 

 

 

 

Friuli

Esce da Udine ed affianca Baldassarre di Scipione e Bernardino da Parma nel tentativo di recuperare Marano Lagunare caduta in potere di Cristoforo Frangipane. E’ inquadrato nella prima colonna, guidata da Ladislao Cosazza, forte di 500 cavalli leggeri di varie nazionalità (croati, stradiotti ed italiani).

1514
Gen. 

 

 

 

 

 

 

 

Ha il comando di 68 cavalli leggeri.

Mar. 

 

 

 

 

 

Veneto e Friuli

Si trova a Portogruaro;  con Francesco Sbrogliavacca (40 cavalli leggeri) e Giorgio Baldegara tende un’imboscata a 2000 tedeschi per lo più cernite. Sono uccisi numerosi imperiali; i veneziani si impossessano di molte barche e catturano il prete Bortolo da Mortegliano che ha consegnato Marano Lagunare agli imperiali. Presenzia alla rassegna dei suoi uomini a Sacile. Affianca Bartolomeo d’Alviano nella battaglia di Pordenone.

Apr. 

 

 

 

 

 

Friuli

Cormons cade in potere degli avversari; con 60 cavalli leggeri scorre nei pressi con il provveditore Giovan Vitturi.

Giu. 

 

 

 

 

 

Friuli

Ritorna ad assediare Marano Lagunare.

Lug. 

 

 

 

 

 

Friuli

E’ sconfitto a Castions da 300 cavalli croati e 400 fanti in un combattimento in cui è catturato il provveditore Vitturi.

1520

Muore.

 CITAZIONI

-“E’ valente huomo.” SANUDO

-“E Niccolò da pesar anchor ello/ fe di sé veder quanto è valoroso/ spezzando a chi l’elmetto, a chi il cervello/ come lion d’acquistar lode disioso./ mai non fu visto a un sol far tal macello/ come el faceva tutto sanguinoso/ entrando sempre senza alcun consiglio/ dove vedeva più giente, e più periglio./…/ (alla battaglia di Pordenone) Qual era capo di cavai leggieri,/ fra li nemici come un leopardo/ atterrava pedoni, e cavalieri./ Né al ferir si mostrava pigro, e tardo/ coprendo d’ogni intorno quei sentieri/ d’homeni uccisi, e de feriti e morte,/ tanto era a meraviglia ardito, e forte.” DEGLI AGOSTINI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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