NANNI DI SPINELLO

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

1881      NANNI DI SPINELLO (Giovanni da Siena, Giovanni Piccolomini) Di Siena.

+ 1425 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1411  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen. Napoli Siena Firenze  

 

Toscana

Cavalca a Montepulciano. Alla guardia di Radicofani.

Mag.  

 

 

 

 

 

Toscana

Con  Tartaglia vende Radicofani ai senesi per 8000 ducati.

Nov.  

 

 

 

 

 

Toscana

Alla guardia di Colle di Val d’Elsa e Pongatello è catturato con tutti i suoi uomini da Paolo Orsini allorché tale capitano si impossessa delle due località.

1412  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Perugia Fuoriusciti  

 

Umbria

Con Ceccolino dei Michelotti sconfigge le milizie di Braccio di Montone che stanno dando il guasto al perugino.

Ago. Umbria Il suo stipendio con i perugini è assicurato da un mutuo spontaneo di 1000 fiorini da parte di alcuni notabili cittadini, mercanti ed altre persone.
1414
Gen. 150 lance Umbria Staziona nel perugino con Petrino Salimbeni alla testa di 150 lance. Il comune di Perugia pensa di avvalersi dei servizi dei due condottieri.
1417  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Napoli Perugia  

 

Lazio

Agli ordini di Muzio Attendolo Sforza cattura a Casamala Jacopo Caldora,  sospettato di volersi collegare con Braccio di Montone.

………  

 

 

 

 

 

Lazio

Ricopre l’incarico di senatore a Roma per il secondo semestre. Ad agosto trattiene in carcere per qualche mese nel Campidoglio Niccolò Piccinino fatto prigioniero a Zagarolo.

1419  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Chiesa Perugia  

 

Lazio

Passa agli stipendi del papa Martino V. Si trova a Roma con Muzio Attendolo Sforza, Niccolò Orsini e Leonetto da San Severino.

Giu.  

 

 

 

 

 

Lazio

Partecipa alla battaglia di Montefiascone.

Ago.  

 

 

 

 

 

Calabria

Accompagna con altri condottieri in Calabria Francesco Sforza, che vi si deve sposare con la contessa di Montalto Polissena Ruffo.

1421 Angiò Re d’Aragona  

 

Calabria

Affianca ancora lo Sforza in Calabria nel suo sforzo di organizzare il partito angioino contro quello aragonese. Alla notizia (rivelatasi falsa) della morte del suo capitano lascia il soldo degli angioini per trasferirsi al servizio del luogotenente aragonese Giovanni di Issera. Con la vittoria dello Sforza e di Luigi da San Severino nei pressi di Cosenza ricambia partito.

1425  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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