MATTEO DA BOLOGNA/MATTEO BOLOGNINO

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Matteo da Bologna / MATTEO BOLOGNINO (Matteo Marcagatti, Attendolo Bolognino, Matteo Attendolo) Conte.

Signore di Bereguardo, di Sant’Angelo Lodigiano e di Olevano Lomellina.

1385 – 1465 (gennaio)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…………..Perugia

Milita nelle compagnie di Braccio di Montone.

…………..MilanoAgli stipendi dei ducali.
1436
Mag.Gli sono concessi da Filippo Maria Visconti alcuni beni già di proprietà di Giovanni Visconti.
1444
Gen. 

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ inviato dal duca di Milano Filippo Maria Visconti con molti provvigionati alla guardia del castello e del torrazzo di Pavia.

1447

Ago.MilanoVeneziaLombardia

Al servizio della Repubblica Ambrosiana

Sett. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla guardia del castello di Pavia respinge un assalto degli abitanti che vogliono rendersi indipendenti da Milano. Su pressione di Agnese del Maino, suocera di Francesco Sforza, convince i pavesi a darsi in signoria allo stesso Sforza.

Ott. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Accoglie in Pavia Roberto da San Severino e Carlo di Campobasso e consegna loro la città a nome di Francesco Sforza. E’ nominato conte, gli viene concesso il cognome Attendolo, gli sono donati 7000 fiorini sui 17000 trovati nel castello. Ne trattiene 2000, mentre gli altri 5000 sono destinate alle paghe dei membri del presidio. Gli sono concessi in signoria Bereguardo con il relativo castello ed altri possedimenti nei contadi di Sant’Angelo Lodigiano, Olevano di Lomellina e Cerreto. Ottiene anche la cittadinanza di Pavia con una casa in città.

1452 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.MilanoVenezia 

 

Lombardia

Ha sempre l’incarico di castellano di Pavia; gli viene ridotto il salario da 636 fiorini a 455 l’anno: fugge dal carcere Antonio Ventimiglia che gli è stato affidato in custodia.

Apr. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Gli è tolto il feudo di Bereguardo (a favore di Giovanni da Tolentino) in cambio di Sant’Angelo Lodigiano: ne è investito da Catone Sacco.

1453 

 

 

 

 

 

 

 

Sett. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Viene armato cavaliere in Pavia da Renato d’Angiò.

Dic. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Sorveglia con i suoi provvigionati Cassano d’Adda.

1464LombardiaE’ infeudato di Olevano Lomellina.
1465 

 

 

 

 

 

 

 

Gen. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Muore. E’ sepolto a Pavia nella chiesa di Santa Maria in Pertica (cappella di Sant’ Eustachio). Sulla sua tomba è rappresentato un arcangelo con aureola e grandi ali. L’arcangelo indossa una corazza, impugna con le mani una spada ed una bilancia. Sotto la corazza vi è lo stemma: un leone d’oro con le zampe anteriori che trattengono un ramo di cotogno simbolo degli Attendolo.

 CITAZIONI

-“Bolognino mitis ingenii, non multi tamen negotii, sed probitatis et fidei plenus.” ROSA

-La consegna del castello di Pavia fu “Insigne ed unico esempio in un milite per quei miseri tempi.” VISCONTI

-“Era costui di mansueta natura, ma non di grande stima, ma pieno di fede e di bontà.” SIMONETTA

-“Di singolar fede.” CORIO

-Epitaffio sulla tomba “Hoc est arma magnifici ac insignis/militis et s(an)cti ang(e)li com(i)tis mathei dicto bolognino de atendolis castri magni p(a)p(iae) gubernatoris facta anno mcccc/lxvì et expedita per mag(ist)ram tale(m) ad p(er)petua(m) ei(us) memoria(m) qui obii(t) ac a(n)no 1464

Fonte immagine: pellegrini del sapere

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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