MARCOARDO DALLA ROCCA (Marco Ubaldo dalla Rocca, Marcoardo da Pisa, Tancredi Marcovaldo della Rocca) Di Pisa. Figlio di Ludovico dalla Rocca.
- 1407 (febbraio)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1371 | |||||
| Feb. | Emilia | A Bologna. Viene dichiarato dal cardinale legato Anglico Grimoard tra gli aderenti dello stato della Chiesa. | |||
| 137 3 | |||||
| Mag. | Venezia | Padova | Veneto | E’ catturato dai carraresi nella battaglia di Lova. | |
| 1379 | |||||
| Feb. | Comp. ventura | Firenze | Toscana | Milita nella Compagnia di san Giorgio di Alberico da Barbiano. Infesta la Toscana. | |
| …………… | Durazzo | Napoli | Romagna | E’ assoldato dal pretendente al regno di Napoli Carlo di Durazzo per combattere le truppe della regina Giovanna d’Angiò. | |
| 1380 | |||||
| Feb. | Comp. ventura | Siena | Toscana | Si collega con i fuoriusciti di Perugia allo scopo di danneggiare il territorio comunale. Con Giovanni da Montefeltro tenta di impadronirsi dei castelli di Preggio e di Paciano. E’ sospettato di agire per conto dei fiorentini. | |
| 1386 | |||||
| Giu. | Verona | Padova | Veneto | Partecipa alla battaglia di Brentelle nei pressi di Padova. Con Ugolino dal Verme respinge l’avanguardia dei carraresi. Seguono la sconfitta con la cattura e la liberazione in breve tempo. | |
| 1387 | |||||
| Mar. | Veneto | Prende parte alla battaglia di Castelbaldo dove ha il comando della terza schiera forte di 800 cavalli con il conte di Anchre, Ludovico dalla Rocca e Benedetto da Malcesine. Catturato, è condotto a Padova da Giovanni Acuto e da Giovanni degli Ubaldini; a sera presenzia ad un convito offerto a tutti i condottieri dal signore della città Francesco da Carrara. | |||
| 1388 | |||||
| Feb. | Toscana | Si stabilisce a Firenze con Andronico dalla Rocca. Promuove complotti ai danni di Pisa. | |||
| Mar. | Comp. ventura | Pisa | Toscana | Espulso dai fiorentini, infesta la maremma con i Farnese. | |
| Apr. | Chiesa | Antipapa | Lazio | Passa agli stipendi del papa Urbano VI contro l’antipapa Clemente VII. Con Andronico dalla Rocca, Pietro Farnese e Bartolomeo Boccanera (800 cavalli) contrasta la compagnia dei bretoni nel Patrimonio. Recupera Acquapendente, San Lorenzo Nuovo e Proceno. | |
| Mag. | Umbria | Si muove nei pressi di Orvieto; rafforza il presidio della bastia di San Lorenzo a Vigna: giungono i bretoni dalla maremma, si uniscono con i fautori dei beffati che dominano nella città ed i Farnese. Il dalla Rocca è obbligato a ritirarsi. | |||
| 1389 | Siena | 132 cavalli | |||
| 1390 | Firenze | Milano | Emilia | Fronteggia le truppe del conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti. Affianca in Emilia l’Acuto, Giovanni da Barbiano, Malatesta Malatesta e Conte da Carrara. | |
| 1393 | |||||
| Nov. | Veneto | A Padova, per i funerali di Francesco da Carrara. | |||
| 1394 | |||||
| ………….. | D’Este | Ferrara | Emilia | Con Filippo da Pisa e Giovanni da Barbiano combatte a favore del pretendente al marchesato di Ferrara Azzo d’Este contro le milizie di Niccolò d’Este. | |
| Set. | Genova | Francia | Liguria | Preposto alla difesa di Savona difende con successo per alcuni mesi la città dagli attacchi portati da Ramazzotto Corradengo della Niella. | |
| 1395 | Cunio | Ferrara | Emilia | Continua ad appoggiare Giovanni da Barbiano contro gli estensi | |
| 1396 | |||||
| Apr. | Monferrato | Conte Savoia Acaia | Piemonte | Affianca Facino Cane nelle sue scorrerie nel torinese. | |
| Dic. | Milano | Firenze | 1000 cavalli | Toscana | Asseconda nel pisano Alberico da Barbiano ai danni dei fiorentini. E’ segnalato prima a Ripafratta e poi a Santo Stefano davanti alle mura di Pisa. |
| 1399 | |||||
| Feb. | Lombardia | A Pavia a fine mese. Presenzia alla cerimonia in cui gli ambasciatori pisani, in segno di dedizione a Gian Galeazzo Visconti, gli consegnano i due gonfaloni della loro città. | |||
| 1400 | |||||
| Estate | Lombardia | E’ di stanza a Crema per conto di Gian Galeazzo Visconti nominato da poco duca di Milano. | |||
| 1402 | |||||
| Gen. | Milano | Bologna | Lombardia ed Emilia | Lascia la Lombardia con 800 cavalli ed altrettanti fanti; si collega nel bolognese con Alberico da Barbiano; lo aiuta ad impadronirsi di alcuni castelli di confine. | |
| Feb. | Emilia | Con Alberto Pio (900 cavalli) coadiuva i Gozzadini nell’ assedio della rocca di Pieve di Cento. Attaccato a Massumatico dai bolognesi di Giovanni Bentivoglio e da truppe inviate da fiorentini e carraresi è sconfitto e catturato con 400 cavalli. | |||
| Sett. | Lombardia | A Milano. E’ presente con altri condottieri alle esequie di Gian Galeazzo Visconti che si tengono nel duomo cittadino. | |||
| Ott. | Milano | Chiesa | Emilia | Entra in Parma per le Porte Cristina e Benedetta con Pandolfo Malatesta, Tommaso Trotti, Facino Cane e Guglielmo della Scala: sono saccheggiati i dintorni e sono derubati tutti coloro che si avventurano nelle strade che portano da Brescello a Reggio Emilia. | |
| …………… | Parma | Emilia | Milita agli ordini del signore di Parma Ottobono Terzi. | ||
| ………….. | Facino Cane | Combatte a favore di Facino Cane. | |||
| 1407 | |||||
| Feb. | Milano | Guelfi | Lombardia | Viene sconfitto a fatto prigioniero da Ottobono Terzi e da Jacopo dal Verme a Morimondo. Interrogato dal Terzi risponde di non sapere dove sia Facino Cane e che in ogni caso, anche se l’avesse saputo, non glielo avrebbe mai detto. Il Terzi, infuriato, lo uccide con un colpo di spada alla gola. |
CITAZIONI
-“Valoroso Condottieri d’armi.” MURATORI
-“Famosus armiger et socius Facini.” DELAITO
Fonte immagine in evidenza: Google Street View






