MARCO ATTENDOLO

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1835
Stampa della città di Lucera
Stampa della città di Lucera. Secolo XVII.

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

MARCO ATTENDOLO  (Marco da Cotignola, Marchetto Sforza). Di Cotignola. Signore di Lucera e San Severo.

Fratello di Foschino Attendolo, nipote di Muzio Attendolo Sforza, cugino di Francesco Sforza, genero di Micheletto Attendolo.

  • 1465 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1412CampaniaAccompagna da Ferrara a Napoli il cugino Francesco Sforza.
1415
Mar.CampaniaE’ dato in ostaggio dallo zio Muzio a Pandolfo Alopo con altri congiunti.
Ago.Campania

Lo zio Muzio è catturato e rinchiuso nel castello di Benevento allorché prevale alla corte di Napoli il partito di Giacomo di Borbone, conte de la Marche. Marco Attendolo cerca di salvarne i beni trasferendoli dal palazzo del conte di Fondi Cristoforo Gaetani alla residenza di Manfredo da Barbiano: quest’ultimo si appropria invece di ogni cosa.

1417
Giu. Napoli PerugiaLazio

Scorta a Salvaterra in carcere Jacopo Caldora ed il conte di Monteodorisio Perdicasso Barile, catturati da Muzio Attendolo Sforza a Casamala.

Ago.LazioAl fianco dello zio Muzio nella sua azione ai danni di Roma.
……………..PugliaViene nominato viceré della Capitanata.
1419
EstateNapoliPerugiaLazio

Fronteggia Braccio di Montone nel viterbese. Muzio Attendolo fa alcuni prigionieri, glieli dà in custodia con l’ordine di non liberarli finché gli avversari non abbiano scarcerato il fratello Foschino.

1423
Giu.NapoliRe d’AragonaCampaniaCon Foschino Attendolo scorta a Pomigliano d’Arco ed a Benevento i prigionieri catalani catturati nella battaglia di Formello.
Ott.AbruzziSegue lo zio Muzio negli Abruzzi.
1424
Gen.Abruzzi

Si trova sul fiume Pescara dove assiste alla morte per annegamento dello zio Muzio; si ritira con Francesco Sforza e Micheletto Attendolo. Si dà a fuga disordinata;  alcune squadre si perdono per strada per cui molti dei suoi uomini sono fatti prigionieri. Marco Attendolo si salva.

143136 lanceMilita dal 1431 fino alla primavera del 1447 nelle compagnie del suocero. Gli è affidato il comando di 36 lance pari a 108 cavalli.
1434
Giu.ChiesaFortebraccioLazio

Segue a Roma Micheletto Attendolo allorché la città di ribella al papa Eugenio IV. Il suocero lo consegna in ostaggio agli abitanti per ottenere il permesso di attraversare la località e di muovere così con più rapidità ai danni di Niccolò Fortebraccio.

1436
Gen.SforzaNapoliMarcheSverna a Montecassiano con 400 cavalli.
……………..Basilicata   Calabria

Combatte nel regno di Napoli gli aragonesi a favore degli angioini. Con Micheletto Attendolo riduce all’obbedienza di Renato d’Angiò molte terre e castelli del Principato, della Basilicata e della Calabria.

Apr.BasilicataOttiene Potenza e Viggiano.
1439108 cavalli
1440      Giu.FirenzeMilano111 cavalliToscana

A fine mese, sempre agli ordini di Micheletto Attendolo, prende parte alla battaglia di Anghiari. La sua condotta è composta da 50 famigli; il resto dei cavalli è condotto dai alcuni caporali.

1441
PrimaveraSforzaNapoliPugliaContrasta i nemici a Troia.
1442
Ago.PugliaViene battuto a Troia.
Nov.Puglia

Tramite gli abitanti di Lucera capitola di fronte ad Alfonso d’Aragona.  Riconosce al sovrano il pagamento di un censo, come suo vassallo, di 1000 ducati; nel contempo viene liberato il fratello Foschino catturato in precedenza dagli avversari.

1443
Feb.CampaniaCon il fratello Foschino prende parte al parlamento generale del regno di Napoli, che si svolge dopo il solenne ingresso nella città del sovrano Alfonso d’Aragona.
1444NapoliAngiòPugliaAll’assedio di Lucera al fianco delle milizie aragonesi.
1445
Primo semestreVeneziaMilano91 cavalliLombardiaAffronta i viscontei. E’ sempre inserito nella compagnia del suocero Micheletto Attendolo, di cui è uno dei 10 capisquadra.
Secondo semestre144 cavalli
1446
Secondo semestre147 cavalli
1447
PrimaveraSforzaAbbandona la compagnia di Micheletto Attendolo per passare agli stipendi del cugino Francesco Sforza.
Giu. lug.Marche

Ha l’incarico da Francesco Sforza di consegnare Jesi al papa Niccolò V in cambio di 35000 ducati. A luglio consegna la città allo stato della Chiesa.

…………….MilanoveneziaLombardiaMilita nelle compagnie di Francesco Sforza contro le truppe veneziane il cui capitano generale è Micheletto Attendolo.
1448
Ott.VeneziaMilanoLombardia

Segue il cugino nella sua defezione dalla Repubblica Ambrosiana e nell’alleanza con i veneziani. Ha l’incarico di commissario in Val Camonica.

Dic.LombardiaEntra in possesso dell’abbazia di san Pietro a Civate.
1449
……………..SforzaVeneziaLombardiaSegue ora Francesco Sforza contro i veneziani. Con il fratello Foschino diviene luogotenente del Monte di Brianza.
Dic.LombardiaE’ segnalato a Lecco.
1450
EstateLombardiaDeve restituire l’abbazia di Civate.
1451EmiliaLuogotenente ducale a Borgonovo val Tidone.
1455EmiliaCastellano della rocca di Sant’Antonino a Piacenza.
1458EmiliaGli viene concessa una provvigione annua di 300 fiorini.
1461EmiliaE’ segnalato sempre a Piacenza.
1464
Apr.LombardiaHa sempre l’incarico di castellano ducale.
1465Muore. Autore di una biografia di Muzio Attendolo Sforza.

 CITAZIONI

Capitano di sperimentato valore.” LOSCHI

“Fu di tanto grido ne fatti militari, che s’avanzò al comando supremo degli eserciti de regi Angioini di Napoli, di quelli della Chiesa e d’altri potentati.” G. BONOLI

Con Foschino Attendolo “Homini da bene et valorosi et docti.” MINUTI

Fonte immagine: wikimedia

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