MARCELLO COLONNA

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Cerca nel sito:

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

MARCELLO COLONNA  (Pierfrancesco Colonna)

Padre di Camillo Colonna; fratello di Ottaviano Colonna, Giulio Colonna, Girolamo Colonna, Marcantonio Colonna e del cardinale Pompeo. Signore di Gallicano nel Lazio, Zagarolo e Calabritto

  • 1528
Anno, meseStato. Comp venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1481NapoliImpero Ottomano 

 

Puglia

Combatte i turchi nella guerra d’ Otranto.

1482NapoliChiesa Venezia
1495

EstateNapoliFrancia 

 

Campania

Si trova a Napoli allorché la città si ribella ai francesi: durante i disordini è gravemente ferito al volto da un colpo di scoppietto.

1496 

 

 

 

 

 

Campania

Per i suoi meriti viene infeudato dagli aragonesi di Calabritto nell’ avellinese.

1501
……………..NapoliFrancia Spagna 

 

 

 

Ago. 

 

 

 

 

 

 

 

E’ scomunicato dal papa Alessandro VI;  è accusato di fellonia per avere impugnato le armi contro i re di Spagna e di Francia alleati del pontefice.

1503

Mar.SpagnaFrancia 

 

Puglia

Si unisce con Consalvo di Cordoba. Prende parte alla battaglia di Canosa di Puglia.

Apr. 

 

 

 

 

 

Puglia

E’ pure presente alla battaglia di Cerignola.  Con il fratello Marcantonio salva la vita all’altro fratello Pompeo Colonna, che sta per essere ucciso da alcuni spagnoli: il congiunto ha, infatti, preso per la briglia la cavalcatura di un uomo d’arme francese e lo considera suo prigioniero. Gli spagnoli contendono con successo tale pretesa finché non viene in suo soccorso il fratello Marcello Colonna.

Mag. 

 

 

 

 

 

Campania

Entra in Napoli con 200 cavalli.

1512
Ott.LazioIl papa Giulio II si ammala gravemente. Il vescovo di Rieti Pompeo Colonna con altri nobili romani , tra cui i congiunti Muzio e Giulio, organizza una congiura ai danni del pontefice finanziata dai francesi. Interviene presto Marcantonio Colonna a riconciliarlo con il pontefice.
1513

PrimaveraColonnaChiesa 

 

Lazio

Si unisce con Pompeo Colonna;  cerca di fare ribellare Roma al papa Giulio II. Passa agli stipendi dei pontifici.

1517
PrimaveraChiesaToscanaAl servizio di Leone X. E’ inviato a Siena con Troilo Savelli e 500 fanti per prevenirvi eventuali tentativi da parte dei fuoriusciti.
1526

Sett.ImperoChiesa Francia 

 

Lazio

A fine mese irrompe in Roma con il conte di Sarno Girolamo d’Estouteville per la porta di San Giovanni senza trovare resistenza, I colonnesi attraversano tutta la città attestandosi nei pressi del palazzo di famiglia. La sera 1000 cavalli e 4000 fanti superano Ponte Sisto, dopo una breve scaramuccia con Stefano Colonna presso la Porta di Santo Spirito. Da qui dilagano in Trastevere.  Clemente VII trova scampo in Castel Sant’Angelo. Alla fine gli assalitori attaccano la Città Leonina giungendo nei palazzi vaticani che sono messi a sacco. Anche la cappella apostolica e la chiesa di San Pietro subiscono il medesimo trattamento. Interviene il viceré di Sicilia Ugo di Moncada che si accorda con il papa. Ai Colonna è offerto un completo indulto e la possibilità di ritirarsi nel regno di Napoli. Il pontefice non mantiene i patti e, poco dopo, Marcello Colonna  viene condannato a morte in contumacia come ribelle.

1528

Apr. 

 

 

 

 

 

Campania

E’ catturato da Filipppino Doria nella battaglia navale di Capo d’Orso.

…………….. 

 

 

 

 

 

Liguria

Riscattato da Pompeo Colonna, muore poco dopo. Sposa Livia dell’Anguillara, Orsina Orsini, figlia di Roberto, e Margherita Conti.

 CITAZIONI

-“Capitano de’ primi di Carlo V.” DE’ CRESCENZI

-“Huomo eccellente nell’arme.” SANSOVINO

Print Friendly, PDF & Email
Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
Print Friendly, PDF & Email