LUDOVICO ORSINI Conte di Pitigliano e di Anguilla

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Ludovico-Orsini

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

LUDOVICO ORSINI  Conte di Pitigliano e di Anguillara. Signore di Sovana, Morlupo, Fiano Romano.

Figlio di Niccolò Orsini, fratello di Chiappino Orsini, padre di Giovan Francesco Orsini, suocero di Gian Giacomo dei Medici, di Federico Gonzaga da Bozzolo e di Luca Savelli. Genero del signore di Siena Pandolfo Petrucci.

  • 1534 (gennaio)
ludovico-orsini
Ritratto di Ludovico Orsini dipinto, autore: Francesco de Rossi
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1491
Ott.ChiesaAscoli Piceno NapoliMarcheAffianca il padre Niccolò nella guerra contro Ascoli Piceno w gli aragonesi. Appoggia il congiunto a Ripatransone.
1493
Nov.ToscanaRiceve nel suo castello di Pitigliano il papa Alessandro VI.
1495
Giu.UmbriaScorta il pontefice a Perugia con Bartolomeo d’Alviano.
1496
Gen.SienaFuoruscitiToscanaSi trova alla difesa di Siena minacciata dai fuoriusciti.
Nov.Siena30 lanceToscanaHa l’obbligo della rassegna della sua compagnia tre volte l’anno.
1498
Sett.SienaGli è rinnovata la condotta su pressione del signore di Siena Pandolfo Petrucci.
1499
Ago.Gli è concessa dai veneziani una condotta di 100 lance. Presto questa viene mutata in una provvigione annua di 2000 ducati.
1500
…………..VeneziaSforza100 lanceLombardia
Mag.A Ghedi, signoria del padre. Scorta a Brescia con la sua compagnia il cardinale Ascanio Sforza, catturato dai veneziani,  che deve essere consegnato agli alleati francesi.
Giu.VeneziaImpero OttomanoLombardia e FriuliCon il padre Niccolò in Friuli per fare fronte ad eventuali scorrerie dei turchi nella regione.
1502
Sett.PitiglianoChiesaToscanaI veneziani intervengono a suo favore e lo difendono dalle minacce del papa Alessandro VI.
1503
Gen.Toscana

Ospita a Pitigliano Guidobaldo da Montefeltro, Giulio Vitelli, Fabio Orsini, Giovanni di Ceri, Giovan Corrado Orsini, Franciotto Orsini e Giulio Orsini perseguitati tutti dai pontifici.

Feb.ToscanaEsce da Pitigliano. Tenta inutilmente di entrare in Siena.
Ago. sett.Lazio

Alla morte del pontefice Alessandro VI irrompe in Roma per la Porta di San Pancrazio con Fabio Orsini alla testa di 400 cavalli e 500 fanti; Cesare Borgia si rinchiude in Vaticano. L’Orsini si getta  nel quartiere spagnolo dei Banchi e vi dà alle fiamme alcune case e magazzini di mercanti e cortigiani. Si ferma a Monte Giordano;  fa piantare alcune forche davanti al palazzo in cui è alloggiato in modo che terminino i disordini. A seguito dell’accordo di Prospero Colonna con il duca Valentino deve lasciare la città su sollecitazione del collegio dei cardinali. Si porta a Mentana.

Ott.SpagnaFrancia30 lanceLazio

Il nuovo papa Pio III si esprime a favore di Cesare Borgia; Ludovico Orsini passa agli stipendi degli spagnoli per combattere i francesi (che proteggono il Borgia).

Dic.CampaniaE’ presente alla battaglia del Garigliano.
1505
Ago.FirenzeComp. ventura60 lanceToscana

Consalvo di Cordoba gli proibisce di seguire l’Alviano nella sua spedizione contro i fiorentini volta a favorire i Medici ed i pisani. Milita allora per Firenze; dà il suo  contributo alla vittoria di Campiglia Marittima sullo stesso Alviano. A fine mese transita per Castelfiorentino con la sua compagnia allo scopo di assalire Pisa.

Sett.FirenzePisaToscanaPrende parte al secondo assalto alle mura di Pisa dopo che sono state abbattute dalle artiglierie quarantacinque metri della cinta muraria verso la torre del Barbagianni. Lo devono appoggiare nell’ attacco i fanti di Piero del Monte a Santa Maria. I soldati si rifiutano di muoversi; nonostante tutto l’Orsini entra nella breccia con Piero del Monte a Santa Maria seguito da pochi fanti;  è ferito ad un piede da un colpo di schioppetto.
1508
Apr.FirenzePisaToscana

Con Marcantonio Colonna spinge dodici fanti fiorentini a fingere di disertare a favore dei pisani per avere l’opportunità di introdursi nel campo avversario: costoro contattano Tarlatino Tarlati. Scoperti, di questi sei si mettono in salvo e sei sono impiccati.

1510
Mar.ToscanaA Pitigliano, per le solenni esequie tributate al padre Niccolò.
1511
…………..UmbriaViene nominato tra i conservatori di Orvieto.
Ott.ToscanaCon Guido da Castellottieri rinnova il patto di alleanza con i senesi.
1512
…………..FuoruscitiSienaToscanaAssiste Borghese Petrucci nel suo tentativo di rientrare in Siena.
Dic.RomagnaE’ segnalato a Forlì.
1513
Gen.RomagnaSempre in Romagna, a Faenza.
Mar.LazioA Roma per l’incoronazione del papa Leone X.
Mag.Viene ancora eletto tra i conservator di Orvieto. Non accetta l’incarico.
Giu.FuoriuscitiSienaToscanaSi porta a Monte San Savino con Troilo Savelli. E’ sollecitato dai fuoriusciti senesi ad intervenire in Siena per togliere a Borghese Petrucci la signoria della città. Il papa Leone X frena i due condottieri.
Ago.Firenze50 lanceToscana

A Firenze per la rassegna dei suoi uomini. In una cerimonia consegna a Lorenzo dei Medici lo stendardo ed il bastone di capitano generale.

1515
Lug.FirenzeFrancia Venezia70 lanceLombardia

E’ inviato nel ducato di Milano per sostenere imperiali e ducali contro francesi e veneziani: il suo compito è quello di facilitare il flusso dei rifornimenti agli alleati. Viene segnalato a Lodi ed a Monza.

Ago.74 lanceEmilia e Lombardia

Giunge nel piacentino. Con Rinieri della Sassetta, Guido Rangoni, Niccolò da Bagno, Ludovico Euffreducci e Rinaldo Zatti ha l’incarico di scortare a Lodi il cardinale di Sion, Matteo Scheiner che ha il comando delle milizie svizzere. Poiché il viceré di Napoli Raimondo di Cardona non si collega con gli alleati l’Orsini si trasferisce a Stradella.

…………..Rinnova con i senesi il trattato di accomandigia in vigore.
1517
Gen.FirenzeComp. venturaUmbriaContrasta Francesco Maria della Rovere, teso alla riconquista del ducato di Urbino. Alla difesa di Perugia.
Feb.LazioSi reca a Viterbo per stipulare a nome della fazione gattesca un trattato di pace con i fautori del partito avverso dei maganzesi.
1520
Nov.Viene contattato dai francesi per passare ai loro stipendi.
1521
…………..ChiesaFrancia Venezia50 lance
Sett.EmiliaSi muove sull’Enza con Baldassarre Castiglione alla testa di 100 lance.
Dic.Lazio

Alla morte del papa Leone X il collegio dei cardinali gli affida il comando di un certo numero di fanti italiani per controllare il buon andamento dei lavori del conclave.

1522
Mar.FirenzeComp. venturaToscanaAlla difesa di Rapolano Terme allorché Renzo di Ceri invade l senese.
1525
Feb.FranciaImpero50 cavalli leggeriLazio

Giunge a Monte Guardia con 50 cavalli leggeri pronto a congiungersi con le milizie del Ceri e del duca di Albany che si prefiggono l’obiettivo di invadere il regno di Napoli.

Nov. dic.LazioAsseconda Galeazzo Farnese al recupero di Castel di Piero (San Michele in Teverina) ai danni di Pirro Colonna.
1526
Giu. luglioChiesa FirenzeColonna SienaToscana

Ha il mandato con il figlio Giovan Francesco di raccogliere 150 uomini d’arme e molti fanti per contrastare eventuali attacchi dei colonnesi. Muove contro Siena per riprendere Sovana, antico feudo della sua famiglia, con Virginio Orsini, Gentile Baglioni e Giovanni da Sassatello. Raduna le milizie al ponte di Centina, supera l’ Arbia e per la via romana prosegue per Montalcino. Gli abitanti si rifiutano di vettovagliare le truppe: l’Orsini decide di assalire le mura di tale località. Gli abitanti si difendono con vigore ed uccidono 100 pontifici; stanno per cedere allorché viene in loro soccorso Sallustio da Roma. Obbligato a ritirarsi, l’Orsini punta su Siena con 1200 cavalli, 8000 fanti raccogliticci e diciassette pezzi di artiglieria. Le divisioni tra i vari capitani ed  i fuoriusciti rendono sterili le operazioni di assedio. Le truppe sono accampate in un sobborgo senza sbocchi sui fianchi; l’unica via di uscita è occupata dai banchi dei vivandieri per cui lo spazio disponibile per l’uscita è di soli quindici piedi. Il disordine nel campo è tale che il papa Clemente VII ordina alle milizie di ritirare le artiglierie e di abbandonare l’assedio.  Escono da Porta Camollia 400 fanti, che assalgono il convoglio in movimento delle artiglierie scortato da fanti corsi. Questi si danno alla fuga; allorché i vivandieri vedono i senesi arrivare loro contro cercano di raccogliere le  masserizie occupando ogni spazio utile per fuggitivi. Aumenta la confusione;  la vittoria dei senesi è completa. Sono lasciati  sul terreno dieci cannoni dei fiorentini e sette dei perugini, tutti  trasportati in trionfo a Siena con  i carriaggi. I fiorentini si rifugiano a Castellina in Chianti.

Ago.70 lanceLazioA seguito della sconfitta si sposta alla guardia di Roma con le sue lance.
…………..ToscanaNel proseguo del conflitto di impadronisce di Castell’Ottieri e di Montacuto.
1527
Giu.Toscana

Inizia le trattative per combattere al soldo degli imperiali contro la lega: il sospetto della sua defezione convince il della Rovere a trasferire il suo campo da Isola Farnese a San Giovanni presso Montefiascone.

…………..PitiglianoSienaToscanaI senesi lo attaccano con Alfonso Malvezzi. E’ costretto a cedere ed a inviare propri ambasciatori a Siena a chiedere perdono.
1529Toscana

Per l’intervento del cardinale Piccolomini e dell’arcivescovo di Capua Niccolò Schomberg gli viene rinnovata dai senesi l’accomandigia per cinquanta anni con l’obbligo, in segno di vassallaggio, di dare ogni anno una tazza d’argento del valore di 100 ducati; deve anche firmare una convenzione riguardante  l’estrazione del sale.

1530
Lug.ToscanaFa testamento.
1534
Gen.

Muore a fine mese. Fa costruire nei pressi di Pitigliano la chiesa ed il monastero di San Francesco. Ritratto di Francesco De Rossi detto Salviati (Palazzo della Pilotta, Parma). Sposa Giulia Conti e Vittoria Frangipani della Tolfa.

 CITAZIONI

-Con Muzio Colonna, Guido Rangoni, Rinieri della Sassetta, Ludovico Euffreducci “I quali erano huomini di grande esperienza nelle cose della guerra.” GIOVIO

-“Senza alcun dubbio per le cose, che correvano all’ora nelle guerre d’Italia, fu riputato ed honorato cavaliero.” GIAVARINA

-“Fu valoroso Cavaliere.” GAMURRINI

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