LUCA FIESCHI

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Castello di Borgo Val di Taro
Castello di Borgo Val di Taro

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

LUCA FIESCHI  Di Genova. Guelfo. Conte di Lavagna. Signore di Pontremoli e di Borgo Val di Taro. Padre di Antonio Fieschi.

  • 1420 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1393GuelfiGhibelliniLiguria
1394
………GenovaFuoriuscitiLiguriaAppoggia in Genova il doge Antonio Guarco. Entra nella città con 600 armati e si fortifica in Santa Maria d’Inviolata.
Sett.Liguria

Antonio Guarco è scacciato da Genova dall’azione congiunta di Antoniotto Adorno e di Antonio Montaldo. Luca Fieschi lo segue nell’esilio. Entra in Val Polcevera ed in Val di Bisagno, dà alle fiamme il palazzo di Antonio Giustiniani Longo: di converso, i ghibellini danno elle fiamme nel capoluogo alle case dei Fieschi ed a quelle dei loro partigiani.

1402
Ott.LiguriaGenova cade in potere dei francesi. Luca Fieschi può rientrare nella città. Fa liberare i rappresentanti del popolo che, appena nominati, sono stati imprigionati dal governatore transalpino.
1404GenovaCiproCombatte il re di Cipro.
1406
………FirenzePisa300 fantiToscanaMilita agli stipendi dei fiorentini al comando di 300 balestrieri e di alcune lance.
Giu.Capitano g.leToscana

E’ nominato capitano generale allorché Obizzo da Montegarulli è costretto ad abbandonare il suo incarico perché attaccato dagli estensi nei suoi possedimenti.

Lug.ToscanaAll’assedio di Pisa. Si accampa nel borgo di San Martino.
Ott.Toscana

I pisani cedono a seguito delle trattative condotte con Giovanni Gambacorta. Luca Fieschi ha il compito di custodire nella rocca di Ripafratta venti ostaggi. Entra in Pisa e nella piazza arma cavaliere Jacopo Gianfigliazzi che porta l’insegna del giglio.

1407FirenzeToscana
1408
Lug.FieschiRossiEmiliaAssale Grondola. Pietro dei Rossi lascia allora Felino con 400 cavalli, 300 fanti che gli sono forniti dal signore di Cremona Gabrino Fondulo e 400 contadini delle sue terre.
Ago.Emilia e ToscanaSi scontra con Pietro dei Rossi. Lo cattura con 370 cavalli e 550 fanti. Conduce il rivale a Pontremoli.
1409
Giu.GenovaEmiliaAlla morte di Ottobono Terzi entra in Parma con Niccolò da Spoleto. Luca Fieschi lascia la città dopo qualche giorno.
………FranciaI genovesi lo inviano a Marsiglia come loro ambasciatore. Ha il compito di cercare di procurare la fine dello scisma che sta dilaniando da tempo la Chiesa.
………FuoriuscitiMonferratoLiguriaCombatte il marchese del Monferrato Teodoro, divenuto signore di Genova.
1410
………..Liguria

Si rafforza in Portofino con il cardinale Ludovico Fieschi. Vi è assalito da Oberto Spinola e da Raffaele Montaldo: la località è espugnata e 83 uomini sono condotti prigionieri in Genova. Il Fieschi abbandona Recco ed il suo palazzo viene spianato.

Nov.Liguria

Alla notizia che Teodoro di Monferrato è partito da Genova,  alla testa di 60 cavalli e di alcuni fanti si spinge con audacia verso la città per prenderne possesso di sorpresa: sale fino al monastero di Santo Spirito; si scontra con il luogotenente del marchese di Monferrato, il marchese Corrado del Carretto, è respinto presso la chiesa di San Martino degli Erchi. Nello scontro  sono uccisi nove suoi uomini contro due monferrini.

Dic.FieschiMonferratoLiguriaSi allea con i Fregoso ai danni del marchese del Monferrato Teodoro, sempre signore di Genova.
1414
Apr.

Viene formalmente investito di Borgo Val di Taro dall’antipapa Giovanni XXIII: la località al momento è controllata  da Manfredo dei Landi.

1420Muore.

 CITAZIONI

-“Omnes belli artis educto.” BRACCIOLINI

-“Strenuus miles et comes lavanie.” STELLA

-Alla conquista di Pisa “Il qual prese l’insegne, e a mano a mano/ Il campo puose dal borgo di San Marco,/ Ond’esser non poté più prossimano.” G. DI SER PIERO

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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