LIONELLO DEI MICHELOTTI

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Condottieri di ventura

1076      LIONELLO DEI MICHELOTTI  (Leonello da Perugia) Di Perugia. Fuoriuscito. Nipote di Ceccolino.

+ 1445 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1404  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Chiesa Fuoriusciti  

 

Umbria

Contrasta i fuoriusciti di Perugia. Con Conte da Carrara reprime un tentativo portato da Giacomo degli Arcipreti e da altri membri del partito nobiliare penetrati in città  per la Porta di San Matteo.

1419 Chiesa Perugia  

 

Umbria

Lotta contro Braccio di Montone. Viene scacciato da Assisi.

1424  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Chiesa Re d’Aragona 300 cavalli Abruzzi

Partecipa alla battaglia di L’Aquila dove con Ludovico dei Michelotti e Ranieri Vibi del Frogia ha il comando della dodicesima schiera. Nel combattimento si getta addosso a Braccio di Montone, lo disarciona con la lancia e, con il congiunto Ludovico,  ferisce mortalmente a terra il condottiero perugino.

1425  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Firenze Milano  

 

Romagna

 

Dic. Venezia Milano 60 lance  

 

Viene condotto dalla Serenissima per sei mesi di ferma e sei di rispetto.

1427 Firenze Milano  

 

 

 

 

1428  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Bologna Chiesa  

 

Emilia

Ha il comando di parte dell’esercito inviato alla conquista di Castel San Pietro Terme; tenta di impadronirsi della porta del castello e cinge di assedio la località per un mese.

Sett. C.di Castello Chiesa  

 

Umbria

Allo scadere della ferma si trasferisce alla difesa di Città di Castello con   Ludovico dei Michelotti e Ranieri Vibi del Frogia.

1431 Firenze Lucca Siena  

 

Toscana

Si trova alla guardia di Pisa con 100 lance e 150 fanti.

1432  

 

 

 

 

 

 

 

 

………. Comp. ventura Fortebraccio  

 

Umbria

Lascia la condotta con il consenso dei fiorentini a seguito della conquista di Borgo San Sepolcro (Sansepolcro) da parte di Niccolò Fortebraccio: i fiorentini giustificano la sua diserzione perché creditore di 7000 fiorini di paghe arretrate. Si muove in soccorso di Città di Castello con 300 cavalli e 300 fanti: l’ intervento si rivela tardivo perché il centro si solleva a Guidantonio da Montefeltro per darsi allo stato della Chiesa.

Dic.  

 

 

 

 

 

Umbria

Viene introdotto in Città di Castello con i raspanti perugini, il congiunto Ludovico e Gaspare Bonizi: perseguita subito gli aderenti al partito nobiliare perugino riempiendo la città di rovine e di omicidi.

1433  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Umbria

E’ scacciato da Città di Castello da Niccolò Fortebraccio.

………. Chiesa Pesaro  

 

Marche

Al servizio del papa Eugenio IV. Con Ranieri Vibi del Frogia difende invano Pesaro dagli attacchi portati da Carlo Malatesta.

1434  

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate Sforza Chiesa  

 

Marche

Milita agli stipendi di Francesco Sforza. Coadiuva lo Sforza con Ranieri Vibi del Frogia contro Camerino; si porta a Serravalle di Chienti;  i perugini fanno pressione sullo Sforza affinché licenzi i due capitani.

Ott.  

 

 

 

 

 

Marche

Entra a forza in Camerino;  partecipa al sacco delle case dei da Varano. Sono uccisi dieci membri di tale famiglia: si salva il solo Giulio Cesare.

Nov. Comp. ventura Perugia  

 

Umbria

Lascia la marca d’ Ancona con Ranieri Vibi del Frogia, si reca a Gualdo Tadino e da qui minaccia Perugia.

1435  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

Con Antonio Caldora, Paolo Tedesco, Sante Carillo, Ludovico dei Michelotti, Rinieri da Perugia, Andrea della Serra, Peterlino dal Verme “Fò scy bon guerrery!.” VALENTINI

Alla battaglia dell’Aquila “Duodecima (squadra) si Peroscia Lionello/ Dovico Michelotti, el bon Rinieri,/ E son scritti insieme in uno drappello/ Cento cinquanta tutti bon guerrieri.” CIMINELLO

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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