LEONIDA MALATESTA DA SOGLIANO Guelfo

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Cerca nel sito:

Condottieri di ventura

0938      LEONIDA MALATESTA DA SOGLIANO  Guelfo. Signore di Montecodruzzo. Figlio di Malatesta; padre di Giacomo, Malatesta e di Lamberto, fratello di Sigismondo.

1500 – 1557 (novembre)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

………  

 

 

 

 

 

 

 

Giovanissimo, segue il padre nelle guerre di Lombardia al servizio dei veneziani.

1521 Comp. ventura Chiesa  

 

Marche Toscana

Affianca Francesco Maria della Rovere nel recupero del ducato di Urbino. Nel medesimo anno si sposa a Firenze con Cassandra Cini.

1528 Venezia Impero 200 cavalli leggeri  

 

………  

 

 

 

 

 

Romagna

Spoglia il cugino Giovanni Battista da Sogliano della rocca di Sogliano al Rubicone e di quella di Pondo.

1536  

 

 

 

 

 

Romagna

Prende parte ai tumulti sorti in Cesena a favore della fazione guelfa. Sfida a duello Giovan Francesco da Bagno: il condottiero non accetta la provocazione.

1538 Urbino Marche  

 

Marche

Milita al servizio del duca Guidobaldo della Rovere. Si distingue per lo zelo con cui fa  uccidere coloro che sono stati incolpati dell’uccisione del duca  Francesco Maria.

1541  

 

 

 

 

 

Romagna

Ottiene Montecodruzzo e Ciola Araldi, già appartenenti al fratello Sigismondo.

1545  

 

 

 

 

 

 

 

Mag.  

 

 

 

 

 

Romagna

Viene arrestato su ordine del papa Paolo III ed è incarcerato nella rocca di Forlì: gli è promesso del denaro perché accusi Benedetto Accolti, cardinale di Ravenna, di avere attentato alla vita del pontefice.

Giu.  

 

 

 

 

 

Romagna  Toscana

Fugge dalla prigione e si rifugia in Toscana presso il duca Cosimo dei Medici: riferisce di un tentativo di assassinio perpetrato dal pontefice (tramite Mattia da Varano) ai danni dell’imperatore Carlo V in cambio del possesso di Camerino.

1547  

 

 

 

 

 

 

 

……… Urbino  

 

 

 

Marche

Al servizio di Guidobaldo della Rovere.

…….. Firenze  

 

 

 

Toscana

Al soldo di Cosimo dei Medici.

1551  

 

 

 

 

 

Romagna

E’ reintegrato nei suoi possedimenti dal papa Giulio III. Si ferma a Montecodruzzo per rimettere in efficienza il dissestato patrimonio dinastico.

1553 Firenze Francia  

 

Toscana

Combatte i francesi nella guerra di Siena.

1554  

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Toscana

Agli ordini di Gian Giacomo dei Medici occupa a Siena il forte collocato davanti alla Porta Camollia; ne rimarrà alla guardia per quattro mesi.

………  

 

 

 

400 fanti Toscana

Prende parte alla difesa di Buriano. Vi viene assediato dal duca di Somma (800 uomini): soccorso da Lucantonio Cuppano gli avversari  sono costretti a ripiegare.

Ago.  

 

 

 

 

 

Toscana

Si segnala alla battaglia di Marciano.

………  

 

 

 

 

 

Toscana

Alla guardia della Val di Chiana e di Montepulciano. Esce spesso da tali località per predare il territorio circostante. Batte Adriano Baglioni;  si spinge sino a Radicofani appropriandosi di un grosso bottino; sulla via del ritorno vince  la resistenza degli avversari.

1555  

 

 

 

 

 

 

 

Nov.  

 

 

 

 

 

Toscana

Ha l’incarico con Chiappino Vitelli (1000 fanti italiani e spagnoli, due cannoni ed una colubrina) di impadronirsi di Radicofani alla cui difesa si trova Bastiano Guascone. Vi è un primo assalto; il capitano avversario fa entrare i fiorentini per il barbacane e la batteria e li accoglie con fuochi artificiati, colpi di archibugio e sassi. E’ respinto parimenti un secondo assalto con molte perdite. Leonida Malatesta da Sogliano è obbligato a battere in ritirata verso Siena.

Dic.  

 

 

 

 

 

Toscana

Sostituisce il Vitelli alla guardia di Piombino.

1556  

 

 

 

 

 

 

 

Gen. Chiesa Impero  

 

Romagna

Combatte agli stipendi del papa Paolo IV. Affianca il marchese di Montebello Antonio Carafa e fronteggia Giovan Francesco da Bagno negli stati di quest’ultimo in Romagna.

………  

 

 

 

 

 

Abruzzi

Ha il comando di un colonnello di fanti; agli ordini di Piero Strozzi e del duca di Guisa contrasta gli imperiali del duca d’Alba.

1557  

 

 

 

 

 

 

 

………  

 

 

 

 

 

Abruzzi e Marche

Saccheggia Campli, conquista Teramo ed assedia Civitella del Tronto. Di seguito si ritira  con le sue truppe nell’ascolano e nel maceratese. E’ segnalato a Macerata alla firma del trattato di pace. Ammalatosi, si fa portare in Romagna.

Nov.  

 

 

 

 

 

Romagna

Ai primi del mese muore nel suo castello di Montecodruzzo. E’ sepolto a Cesena nella chiesa dell’Osservanza.

 CITAZIONI

“Quel Signor valoroso che gl’agnati/ Scuopre de suoi nimici, & qui dimostra/ Esser di chiaro valor di l’età nostra.” L. PIERI

 

Print Friendly, PDF & Email
Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
Print Friendly, PDF & Email