LEONE DELLA PERGOLA

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1863

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

1423      LEONE DELLA PERGOLA  (Leonoro della Pergola). Conte di Biandrate. Signore di Biandrate, Sartirana Lomellina e di Zeme. Figlio di Angelo della Pergola, fratello di Antonio della Pergola.

  • 1480 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1428
Apr.LombardiaAlla morte del padre viene confermato con il fratello Antonio nel feudo di Sartirana Lomellina. La cerimonia si svolge a Milano nella sede del consiglio segreto sita a Porta Vercellina, parrocchia di San Protaso in Campo.
1432
Lug. sett.MilanoFirenzeToscanaNel volterrano con Bernardino degli Ubaldini della Carda.
1435
Primavera estateMilanoVeneziaRomagnaOpera in Romagna
Ago.LombardiaRientra in Lombardia alla firma della pace tra i contendenti.
1438
Ott.MilanoVeneziaLombardia

Affianca Niccolò Piccinino all’assedio di Brescia. Catturato dai bresciani in una sortita viene liberato in uno scambio di prigionieri che tra i veneziani interessa  Giacomo Mori, Guglielmo Capriolo e Bartolomeo Malvezzi (cui in precedenza è stata posta una taglia di 240 ducati).

1440Lombardia

Sulla fine dell’anno con il fratello Antonio perde il feudo di Biandrate; rimane  con il congiunto in possesso di Zeme in Lomellina la cui titolarità   è contestata dai canonici del capitolo di Santa Croce di Mortara e dai Porro che rivendicano antichi diritti del padre Antonio marchese di Val Trebbia.

1443
Ago.MilanoBolognaEmilia

Combatte i bolognesi agli ordini di Luigi dal Verme e partecipa alla battaglia di San Giorgio al Piano. Riesce a fuggire con Cervato da Caravaggio;  si rifugia con 400 cavalli a Massa Finalese.

1449
Apr.MilanoDuca SavoiaPiemontePrende parte alla battaglia di Borgomanero nella quale viene catturato dagli avversari.
………….LombardiaAlla morte del fratello Antonio è condannato ed incarcerato in  Milano (di cui è cittadino) per i debiti contratti insieme con il congiunto.
1452EmiliaSi trasferisce a Parma presso il fratello Delfino vescovo della città.
1457Perde anche Sartirana Lomellina che il nuovo duca di Milano Francesco Sforza concede al suo segretario Cicco Simonetta.
1466Alla morte di Francesco Sforza contesta la precedente decisione riguardante Sartirana Lomellina. Apre una controversia con il nuovo duca di Milano Galeazzo Maria Sforza.
1478Gli è dato definitivamente torto sulla questione di Sartirana Lomellina.
1480Muore.

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