LEONARDO DA MARTINENGO Di Brescia

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Condottieri di ventura

1036      LEONARDO DA MARTINENGO  Di Brescia. Del ramo di Barco. Signore di Urago d’Oglio, Padernello, Quinzano d’Oglio, Pavone. Fratello di Antonio, suocero di Bartolomeo Colleoni e di Gentile da Leonessa, genero del Gattamelata

               + 1439

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1426

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Si reca a Venezia con una delegazione di bresciani per presentare un elenco delle richieste della città appena pervenuta in potere della Serenissima.

1427

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate

Venezia

Milano

 

 

Lombardia

E’ assediato in Urago d’Oglio da Cristoforo da Lavello e da Alberico da Barbiano.

Ott.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Il ritardo dei soccorsi obbliga i difensori di Urago d’Oglio ad arrendersi a patti; la data della capitolazione viene prevista, sempre che non arrivino nel frattempo soccorsi, per metà mese.

Nov.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Viene riconfermato dai veneziani nel possesso di tutti i suoi beni e privilegi.

1434

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Ricopre l’incarico di podestà a Soncino.

1437

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Viene infeudato di Pavone e di Gabbiano, confiscati  agli Occanoni ed agli Emili.

1438

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

Venezia

Milano

 

 

Lombardia

Recupera la Val Camonica al comando di 2000 uomini con il fratello Antonio, Bartolomeo Colleoni e Giovanni Conti; assale il territorio in tre punti, fa strage dei viscontei e devasta le terre che si sono date al duca di Milano. Antonio Beccaria è sconfitto e portato prigioniero a Brescia. Numerosi sono pure i capi di bestiame razziati. E’ contattato da Cesare da Martinengo per defezionare con il fratello Antonio nel campo ducale.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Si muove con 2000 cernite nei pressi di Rovato; affianca con molti guastatori il Gattamelata nell’ attacco che i veneziani portano a Niccolò Piccinino per liberare la località dall’ assedio posto dai viscontei.

Sett.

 

 

 

 

 

 

Lombardia Trentino

Segue con altri concittadini  il Gattamelata nella sua ritirata che lo conduce da Brescia a Verona passando a nord del lago di Garda per le montagne di Lodrone, di Arco e di Rovereto. Al salto Petrano, nei pressi di Arco, l’esercito è fronteggiato da Luigi dal Verme e da un parente di Leonardo da Martinengo, Vinciguerra d’Arco: il condottiero lo avvicina per invitarlo a tradire la causa milanese o, per lo meno, a lasciare libero il passo; viene invece fatto prigioniero dal congiunto.  Consegnato a Gian Francesco Gonzaga è condotto a Mantova.

1439

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Muore a Mantova.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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