JACOPO SAVELLI

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2022
Roma, Porta Maggiore
Roma, Porta Maggiore

JACOPO SAVELLI  Guelfo.

  • 1355 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1308Lazio

Ha l’incarico di senatore a Roma con Giacomo Colonna. Allorché alcuni castelli si ribellano al comune di Toscanella (Tuscania), località a  soggetta all’autorità dei romani, ha il compito di ristabilirvi l’ordine con Lorenzo di Sant’Alberto.

1311NapoliImperoLazioPrende parte a Roma agli scontri che seguono l’elezione ad imperatore di Enrico di Lussemburgo.
1320NapoliLazioE’ nominato suo vicario in Roma dal re di Napoli Roberto d’Angiò.
1325
Lug.Lazio

Ricopre ancora l’incarico di vicario angioino di Roma. Sulla fine dell’anno è espulso dalla città dai 2 sindaci del popolo Stefano Colonna e Poncello Orsini.

1326
…….ColonnaOrsiniLazioNel rivolgimento delle situazioni, alleato con i Colonna, lotta in Campidoglio contro gli Orsini per avere espulso a sua volta da Roma alcuni membri di tale famiglia.
…….ChiesaNarniUmbria
1327
Sett.ImperoNapoliLazio

Cambia partito e favorisce la causa dell’imperatore Ludovico il Bavaro contro i pontifici. Difende Roma dagli attacchi condotti dagli Orsini e da Giovanni d’Acaja. Quando gli avversari entrano nel Borgo Leonino si dirige alla Porta di San Giovanni o Porta Maggiore e vi si rafforza.

1328
………Lazio

Con l’appoggio di Castruccio Castracani,  dei ghibellini toscani e di quelli lombardi tratta con Sciarra Colonna e Tebaldo di Sant’Eustachio la venuta a Roma di Ludovico il Bavaro affinché vi sia incoronato imperatore.

Ago.Lazio

L’imperatore si allontana da Roma;  anche il Savelli abbandona precipitosamente la città. Si umilia con il papa e viene assolto da ogni censura ecclesiastica.

1337
Mag.LazioAccusato dai pontifici di avere depredato il contado di Sant’Angelo in Foropiscio, è diffidato alla restituzione del bottino.
1340
Lug.SavelliChiesaLazio

Con Bertoldo Orsini ed altri baroni romani occupa a Roma la chiesa di Santa Maria d’Araceli ai danni dei senatori Tebaldo di Sant’Eustachio e di Martino dei Stefaneschi. Saccheggia e dà alle fiamme il castello di Boccea: è affrontato dai pontifici.

1341LazioSenatore di Roma.
1342FranciaE’ inviato dai romani ad Avignone dal papa Clemente VI per convincerlo a fare celebrare il giubileo ogni cinquanta anni, anziché ogni secolo.
……..LazioAvversa sempre con i congiunti ed altri baroni Cola di Rienzo in Roma.
1351
Dic.Lazio

Con la deposizione dalla carica di senatore di Giordano Orsini raccoglie truppe, entra in Campidoglio e vi cattura il vicario del papa, il vescovo di Orvieto Ponzo Perotti. Roma rimane senza governatore; l’ordine è ristabilito con la nomina a rettore di Giovanni Cerroni.

1355Muore.

 CITAZIONI

-“Grande e potente baron di Roma.” SANSOVINO

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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