JACOPO GABRIELLI

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

JACOPO GABRIELLI  Di Gubbio. Del ramo di Cantiano. Padre di Francesco da Cantiano.

+ 1363

Anno, mese

 

Stato. Comp. ventura

 

Avversario

 

Condotta

 

Area attività

 

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…………

……..

Viene armato cavaliere.
1327

 

…………

 

Emilia

 

E’ eletto podestà di Bologna per il primo semestre: è presto licenziato perché non vuole giurare come delegato del cardinale Bertrando del Poggetto.

Sett.

 

Umbria

 

Capitano del popolo ad Orvieto.

1330

 

Toscana

 

Podestà a Siena.
1331

 

Toscana

 

Podestà a Firenze per il secondo semestre.

1333

 

Sett.

 

Siena

 

Massa Pisa

 

Capitano di guerra

 

Toscana

 

Viene nominato capitano di guerra dai senesi al posto di Guidoriccio da Fogliano.

1334

 

Gen.

 

Toscana

 

Recupera Grosseto.
Apr.

 

Toscana

 

E’ riconfermato dai senesi nel suo incarico.

1335

 

…………

 

Siena

 

Verona

 

Nov.

 

Firenze

 

50 cavalli e 100 fanti

 

Toscana

 

Viene nominato dai fiorentini conservatore dello stato;  gli è riconosciuto un salario di 10000 fiorini l’anno. Prende alloggio nel palazzo dei Figliopetri al fianco di San Pietro Scheraggio; fa decapitare Gherarduccio Buondelmonti, non tanto per colpe commesse nel fiorentino, quanto per avere aiutato i Tolomei a Montalcino.

1336

 

Mar.

 

Toscana

 

I bolognesi lo nominano podestà per sei mesi: rifiuta l’offerta per rimanere a Firenze.

Nov.

 

Toscana

 

E’ sostituito nel suo incarico da Accorimbono da Tolentino.

1337

 

Mag.

 

Toscana

 

Si trova ad Arezzo quando la città è ceduta ai fiorentini da Pier Saccone Tarlati.

…………

 

Umbria

 

Forma a Perugia la lega delle città guelfe dell’Umbria.

Ott.

 

Lazio

 

Viene eletto senatore di Roma per un anno dal papa  Benedetto XIII: ha come compagno il ghibellino di Gubbio, Bosone Novello Raffaelli. Ai due è riconosciuto un salario annuale di 6000 fiorini.

1338

 

Apr.

 

Lazio

 

A Roma le risse tra Colonna ed Orsini  terminano con la distruzione del Ponte Milvio e di altri manufatti sul Tevere: per riportare l’ordine in città incarcera molti elementi delle due famiglie.  Fa ricostruire le opere distrutte.

Ago.

 

Lazio

 

E’ riconfermato con Bosone Novello Raffaelli nell’ incarico di senatore di Roma per un altro anno.

1339

 

Feb.

 

Firenze

 

Capitano di guerra 100 cavalli e 200 fanti

 

Toscana

 

Viene eletto capitano di guerra per due anni. Per mantenersi al potere in Firenze si appoggia a diversi esponenti del partito popolare. Agisce in modo arbitrario;  con il suo comportamento provoca gravi disordini. Perseguita alcuni membri delle famiglie dei Bardi, dei Frescobaldi con multe cospicue per reati anche lievi. I fiorentini lo avviano alla volta di Pescia e della Val di Nievole per sorvegliare i confini dello stato. Favorisce la parte guelfa e costringe molti ghibellini a prendere la strada di Lucca.

1340

 

Mar.

 

Toscana

 

Ha il potere di imporre il deposito forzoso del frumento e di altri cereali nella piazza di Orsanmichele;   perseguita gli inadempienti. Nel corso di una carestia partecipa con un gruppo di cittadini del popolo grasso ad una speculazione sul prezzo del frumento.

Nov.

 

Toscana

 

Si forma una congiura nei suoi confronti, cui partecipano oltre i Bardi ed i Frescobaldi, anche i Rossi, Marcovaldo Guidi, i Tarlati di Arezzo, i Pazzi di Valdarno, gli Ubertini, gli Ubaldini, i Guazzalotti di Prato ed i Belforti di Volterra. Andrea Bardi gli rivela i contenuti del complotto: il Gabrielli fa chiudere le porte di Firenze mentre i suoi nemici si rifugiano nelle loro case e danno alle fiamme due ponti di legno. Il  podestà Maffeo da Pontecarali fa uscire nottetempo dalla Porta di San Giorgio i  congiurati, il che avviene quasi senza spargimento di sangue. Il Gabrielli persevera nella sua politica, fa processare coloro che ritiene colpevoli, demolire le loro case e distruggere i loro beni nel fiorentino.

1341

 

Feb.

 

Gubbio

 

Pisa Milano

 

Toscana e Umbria

 

Cessa dal suo mandato;  rientra a Gubbio più ricco di 30000 fiorini: è accusato di avere approfittato della carestia e dell’ approvvigionamento del frumento per frodare la repubblica.

Ago. 50 cavalli Toscana E’ inviato dagli abitanti di Gubbio in soccorso dei fiorentini, impegnati in guerra con pisani e viscontei. La metà dei cavalli è pagata da lui direttamente.
Ott.

 

Toscana

 

Affianca Maffeo da Pontecarali nei pressi di Lucca alla chiesa di San Pietro a Vico; si avvicina alla città assediata per poterla rifornire di vettovaglie. Giunto a San Quirico,  vi è attaccato dai pisani che lo sconfiggono e lo fanno prigioniero. Riscattato con il pagamento di una taglia di 3000 fiorini, sarà liberato sulla fine dell’anno.

1346

 

Ago.

 

Siena

 

Capitano di guerra

 

Toscana

 

A Siena. Spinello dei Tolomei provoca una sollevazione del popolo minuto: il Gabrielli interviene prontamente, fa decapitare tre popolari, condanna Spinello dei Tolomei all’esilio e ne fa demolire le case a Siena, a Campiano ed a Macereto.

Sett.

 

Toscana

 

Sono spianate altre abitazioni dei congiurati; continuano anche le esecuzioni.

1348

 

Firenze

 

Toscana

 

Viene nominato vicario della Val di Nievole.

1349

 

Lug.

 

Chiesa

 

Lazio

 

E’ eletto rettore del Patrimonio di San Pietro in Tuscia.

Ott. dic.

 

Chiesa

 

Baschi

 

Toscana

 

Assedia in Castelfranco Ugolinuccio da Baschi, che si è impadronito del campo Semproniano presso Abbadia San Salvatore. Si accampa a Castro ed incomincia le operazioni di assedio; a dicembre gli si arrende la località. Nello stesso periodo i fiorentini lo pregano di fare restituire otto some di capi di vestiario appartenenti ad alcuni mercanti del comune ed acquistati nella Sabina da un signorotto romano. Il Gabrielli si fa parte attiva e, in breve tempo, risultano restituite gran parte delle merci.

1350

 

Gen.

 

Chiesa

 

Vico

 

Lazio

 

Si oppone alle scorrerie di Giovanni di Vico e di Guarnieri di Urslingen.

…………

 

Umbria

 

Litiga con Giovanni Gabrielli per i benefici dell’abbazia dell’ isola di Costacciaro dipendente dall’eremo di Santa Croce di Fonte Avellana: ciascuno dei due, infatti, li reclama per un proprio nipote.

Ago.

 

Perugia

 

Gubbio

 

Emilia

 

A Bologna, dove esercita la carica di podestà. Durante la sua permanenza Giovanni Gabrielli si impadronisce di Gubbio  scacciandolo da tale località.

1351

 

Mag.

 

Chiesa

 

Vico

 

Umbria e Lazio

 

Si porta a Perugia;  con i rinforzi ricevuti si acquartiera nei pressi di Gubbio. Seguono alcune trattative a seguito delle quali è lasciato solo. Ritorna, pertanto, al servizio dei pontifici. Combatte il prefetto Giovanni di Vico.  Con Cecco Farnese è attaccato dagli avversari in Montefiascone. Arruola nuove truppe per la difesa di quest’ultimo centro.

Nov.

 

Umbria e Lazio

 

Viene sostituito nella carica di rettore da Niccolò della Serra; nonostante le dimissioni Jacopo Gabrielli, allorché Giovanni di Vico assale Civitavecchia, rientra nel Patrimonio da Città di Castello e vi si pone alla guardia.

Dic.

 

Lazio

 

Cerca, invano, di soccorrere Canino e Marta.

1352

 

Feb.

 

Gabrielli

 

Gubbio

 

Umbria

 

Invia Erasmo da Narni ad Orvieto per avere informazioni sulla situazione politica cittadina al fine di potervi intervenire con fini pacificatori. Al termine del mandato riprende la lotta con il congiunto Giovanni Gabrielli; scorre a Santa Chiara, vi procura qualche danno e ricostruisce Caresto.

Mar. Umbria Chiede, invano, soccorsi ai fiorentini per portare avanti la sua azione.
Mag.

 

Firenze

 

Gubbio

 

Umbria

 

Ago.

 

Umbria

 

Giovanni Gabrielli cede; Jacopo Gabrielli non può, tuttavia, rientrare in Gubbio.

1353

 

……..

….

Gabrielli

 

Gubbio

 

Umbria

 

Si reca a Perugia alla ricerca di soccorsi per potere assalire Gubbio; fa incendiare le Portule ed altri due castelletti nel perugino.

Dic.

 

Firenze

 

Capitano di guerra

 

Toscana

 

1354

 

Gen.

 

Toscana

 

Ha il compito di sedare una rivolta sorta in Pistoia.

…….

…..

Gabrielli

 

Gubbio

 

Umbria

 

Raduna 400 cavalli, si porta a Branca e dà il guasto al contado. Convince il cardinale Egidio Albornoz a citare Giovanni Gabrielli che, in breve, è costretto alla resa.

Giu.

 

Umbria

 

Il conflitto con il congiunto Giovanni ha termine; una volta di più non gli è concesso di rientrare in Gubbio; della città ne è nominato  vicario della Chiesa Carlo di Dovadola.

1355

 

…………

 

Umbria

 

Sdegnato con i pontifici, si rifiuta di combattere per loro conto nelle Marche contro i Malatesta. Il cardinale legato gli impone di cedere Cantiano allo stato della Chiesa. Al nuovo rifiuto i pontifici intervengono, conquistano la località e lo fanno prigioniero. Viene incarcerato in Montefalco con il figlio Cante e Giovanni Gabrielli. E’ liberato, con la consegna della rocca di Cantiano in cui va ad abitare con i famigliari.

…………

 

Umbria

 

Si rappacifica con  il cardinale Albornoz;  è eletto capitano e conservatore della pace a Todi.

1358

 

Romagna

 

E’ nominato governatore di Faenza.

1360

 

Apr.

 

Umbria

 

Capitano di Todi.

 

1363

 

Marche

 

Commette un delitto;  è confinato con il figlio Carlo ad Ancona da Fernando Blasco. I Malatesta, Giovanni da Varano, Smeduccio Salimbeni ed altri nobili si offrono fidejussori nei suoi confronti. Muore poco dopo.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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