JACOPO DAL VERME Figlio di Pietro

0
1679

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

JACOPO DAL VERME  Ghibellino. Figlio di Pietro dal Verme, fratello di Federico dal Verme.

  • 1521 (ottobre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1482
Nov.MilanoVeneziaEmilia

Si muove ad Argenta in soccorso delle truppe di Ercole d’Este. Partecipa alla battaglia di San Biagio dove gli estensi sono pesantemente battuti.

1512ChiesaFranciaEmiliaIrrompe per primo nel piacentino contro i francesi.
1514
PrimaveraGhibelliniGuelfiEmilia

E’ privato dei suoi castelli dal vescovo di Piacenza Tommaso Campeggi per avere cercato di fare cadere la città in potere del duca di Milano Massimiliano Sforza. Più tardi entra in Piacenza con Pietro Buso Scotti alla testa di 1000 fautori. Sono scalate le torri. E’ chiamato da Lodi Ludovico Vistarini, altro capo di parte ghibellina.

1515MilanoFranciaEmilia
1516
Mar.dal VermeFranciaEmilia

Ricevuti soccorsi da Giovanni Gonzaga, si unisce con il fratello Federico e Matteo Beccaria per predare il territorio di Bobbio; si getta in Val di Tidone e vi devasta Nibbiano (appartenenente ad Antonio Scotti), Laigueria e Montalbo (date alle fiamme), Trevozzo, Vicomarino e Fabiano.

Dic.E’ condannato in contumacia dai francesi.
1517
Mag.Emilia

E’ assalito da Giulio da San Severino, dal Lescun e dal Buonavalle in Rocca d’Olsizio di cui si è posto alla difesa con Agostino Covi; dopo un intenso bombardamento (1660 colpi di artiglieria) deve arrendersi a patti. Si rifugia  sui monti e da lì continua la guerriglia ai danni dei francesi.

…………..TrentinoRipara a Trento ove, dal novembre 1517 al gennaio 1519, gode di una provvigione concessagli dall’imperatore Massimiliano d’Austria.
1521
Ago.FuoriuscitiFranciaEmiliaE’ segnalato nuovamente nel piacentino con Pietro Buso Scotti e Bartolomeo da Villachiara.
Sett.LombardiaTenta di cogliere in agguato alla testa di 3000 uomini alcuni capitani francesi nei pressi di Stradella.
Ott.Emilia

Attacca Piacenza con 2000 uomini con il proposito di dare il sacco alla città; respinto da Girolamo da Trivulzio, si rifugia a Vigolzone. Vi è un nuovo assalto in cui tra i suoi seguaci vengono uccisi 200/300 soldati e numerosi altri sono catturati. Il dal Verme è fatto prigioniero;  è condannato ad essere decapitato;  centosettanta uomini che lo hanno affiancato nella sua guerriglia sono  impiccati.

 CITAZIONI

-“Uomo fiero ed ardito.” ARGEGNI

-“Morì sul più bel fiore degli anni e della speranza sua.” SANSOVINO

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi