JACOPO DAL VERME Figlio di Pietro

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JACOPO DAL VERME  Figlio di Pietro dal Verme, fratello di Federico dal Verme.

+ 1521 (ottobre)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1482  

 

 

 

 

 

 

 

Nov. Milano Venezia  

 

Emilia

Si muove ad Argenta in soccorso delle truppe di Ercole d’Este. Partecipa alla battaglia di San Biagio dove gli estensi sono pesantemente battuti.

1512 Chiesa Francia  

 

Emilia

Penetra per primo nel piacentino contro i francesi.

1514  

 

 

 

 

 

 

 

Primavera Ghibellini Guelfi  

 

Emilia

E’ privato dei suoi castelli dal vescovo di Piacenza Tommaso Campeggi per avere cercato di fare cadere la città in potere del duca di Mlano Massimiliano Sforza.

1515 Milano Francia  

 

Emilia

 

1516  

 

 

 

 

 

 

 

Mar. dal Verme Francia  

 

Emilia

Ricevuti soccorsi da Giovanni Gonzaga, si unisce con il fratello Federico e Matteo Beccaria per predare il territorio di Bobbio; si getta in Val di Tidone e vi devasta Nibbiano (appartenenente ad Antonio Scotti), Laigueria e Montalbo (date alle fiamme), Trevozzo, Vicomarino e Fabiano.

Dic. E’ condannato in contumacia dai francesi.
1517  

 

 

 

 

 

 

 

Mag.  

 

 

 

 

 

Emilia

E’ assalito da Giulio da San Severino, dal Lescun e dal Buonavalle in Rocca d’Olsizio di cui si è posto alla difesa con Agostino Covi; dopo un intenso bombardamento (1660 colpi di artiglieria) deve arrendersi a patti. Si rifugia  sui monti e da lì continua la guerriglia ai danni dei francesi.

……………  

 

 

 

 

 

Trentino

Ripara a Trento ove dal novembre 1517 al gennaio 1519 godrà di una provvigione che gli è stata  concessa dall’imperatore.

1521  

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Fuoriusciti Francia  

 

Emilia

E’ segnalato nuovamente nel piacentino con Pietro Buso Scotti e Bartolomeo da Villachiara.

Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Tenta di cogliere in agguato alla testa di 3000 uomini alcuni capitani francesi nei pressi di Stradella.

Ott.  

 

 

 

 

 

Emilia

Attacca Piacenza con 2000 uomini con il proposito di dare il sacco alla città; respinto da Girolamo da Trivulzio, si rifugia a Vigolzone. Vi è un nuovo assalto in cui tra i suoi seguaci vengono uccisi 200/300 soldati e numerosi altri sono catturati. Il dal Verme è fatto prigioniero;  è condannato ad essere decapitato;  centosettanta uomini che lo hanno affiancato nella sua guerriglia sono  impiccati.

 CITAZIONI

“Uomo fiero ed ardito.” ARGEGNI

“Morì sul più bel fiore degli anni e della speranza sua.” SANSOVINO

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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