GUIDO PIOVENE Di Vicenza. Fratello di Cesare Piovene.
- 1580 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1554 | |||||
| Mar. | Impero | Francia | Piemonte | Prende parte alla conquista di Casale Monferrato. | |
| 1555 | |||||
| Nov. | Piemonte | Sfida a duello il maresciallo di Bellegarde, Ruggero di Saint Lany, in conseguenza di alcune divergenze sorte nel precedente fatto d’arme di Casale Monferrato. Lo scontro avviene tra Casale Monferrato e Frassineto Po: il Bellegarde è scavalcato e dichiarato sconfitto. | |||
| 1560 | |||||
| Giu. | Duca Savoia | Algeria | Liguria e Francia | Milita al servizio del duca Emanuele Filiberto di Savoia. Il corsaro Occhiali si porta dall’Algeria fino alla riviera ligure; saccheggia Taggia e Roccabruna e compare dinanzi a Villafranca (Villefranche) il porto di Nizza. Guido Piovene, che si trova su una galea con il duca ed Andrea Provana, fa in tempo a sbarcare a terra, a raccogliere 25 archibugieri a cavallo e 300 fanti ed a muoversi contro i corsari sbarcati a Saint-Hospice. Cade in un’imboscata ed è fatto prigioniero; anche i 300 fanti sono sconfitti. I corsari attaccano Villefranche per poter catturare il duca; sono respinti dal fuoco dell’ artiglieria. Il Piovene è subito riscattato con tutti i soldati fatti prigionieri nel combattimento. | |
| 1561 | 50 cavalli leggeri | Piemonte | Ha il comando di 50 archibugieri a cavallo. Fa parte dei gentiluomini di camera del duca di Savoia. | ||
| 1562 | |||||
| Gen. | Veneto | E’ inviato in missione diplomatica a Venezia per chiedere alla Serenissima di fare da madrina di battesimo per Carlo Emanuele di Savoia figlio di Emanuele Filiberto. | |||
| ……… | Piemonte | Ottiene in feudo alcune località in Piemonte. | |||
| 1570 | Piemonte | Forma un corpo di cavalleria leggera composto di 6 compagnie. Il personale è reclutato tra i vassalli del duca, che devono fornire sia la cavalcatura che l’equipaggiamento. | |||
| 1575 | |||||
| Giu. | Piemonte | Lascia il governo di Savigliano e gli è dato l’incarico di sovrintendere alla cittadella di Torino con 250 fanti. | |||
| 1580 | Muore. Sposa una Benzo. |
CITAZIONI
-“Multo rerum militarium usu praeditus.” PINGONI
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