GUGLIELMO LANCELLOTTI

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Castello di Casalino
Castello di Casalino Deruta, Perugia

GUGLIELMO LANCELLOTTI Detto il Mecca.  Di Perugia. Fuoriuscito.

  • 1411 (agosto)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1401Comp. venturaFanoMarcheMilita al servizio di Braccio di Montone. Si scontra con Angelo della Pergola.
1407
EstateComp. venturaFermoMarche

E’ sempre al fianco di Braccio di Montone. Combatte alla difesa di Rocca Contrada (Arcevia) contro il marchese di Fermo Ludovico Migliorati. Nel fronteggiare nei pressi della località Angelo della Pergola  riporta 72 ferite in un solo combattimento; inferiori alle 102  del suo commilitone, Spinta Perugino, registrate sempre  nella medesima occasione.

1408
Apr.NapoliPerugiaUmbria

Intento all’assedio di Coldimezzo, è assalito da Rosso dall’Aquila e da Guido da  Perugia (400 cavalli), seguiti a distanza ravvicinata da Ceccolino dei Michelotti che capitana 500 cavalli e numerosissimi contadini. E’ inviato dal Braccio di Montone a contrastare gli avversari con due compagnie di uomini d’arme. Interviene alla fine lo stesso Montone che mette in fuga gli avversari. Guglielmo Lancellotti entra in Deruta e vi cattura Rosso dall’Aquila con 240 cavalli: gli edifici della città sono abbattuti ed incendiati.

AutunnoUmbria

Braccio di Montone lo invia al campo di Pieretto de Andreis per appurare da Ottino Caracciolo il vero pensiero di Ladislao d’Angiò nei confronti del condottiero perugino. Svolta la sua missione, affianca il Montone nella sua ritirata nella marca d’ Ancona.

1409FirenzeNapoliAssedia Collazzone. Ottiene la rocca per trattato e la mette a sacco.
1410
Sett. ott.SpoletoTerniUmbriaAffianca Braccio di Montone in una scorreria nel ternano effettuata a favore degli spoletini. A metà ottobre l’assemblea popolare di Spoleto concede la cittadinanza del comune a lui, al Montone ed a Giacomo e Gentiluomo degli Arcipreti.
1411
Ago.Umbria

E’ ferito alla gamba da un colpo di artiglieria in un attacco condotto al castello di Casalina. Condotto a Todi per essere curato, muore poco dopo.

 CITAZIONI

-“Fu buon soldato perugino.” FABRETTI

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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