GREGORIO D ANGHIARI

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GREGORIO D’ANGHIARI  (Gottifredo da Brigniano, Gregorio Mazzoni, Gregorio di Vanni). Fratello di Angelo.

+ 1458 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1433  

 

 

 

 

 

 

 

Ott. Firenze Milano  

 

Romagna

Con Baldaccio d’Anghiari e Leale d’Anghiari consegna all’ inviato dei fiorentini Guido Magalotti Castel del Rio, che il mese precedente il primo condottiero ha tolto a Ludovico Alidosi.

1437
Giu. Firenze Milano Liguria E’ inviato in Liguria a contrastare i viscontei con pochi cavalli e fanti.
1440  

 

 

 

 

 

 

 

Mar. giu. Firenze Milano 300 fanti Romagna Toscana

Spedito a Modigliana con la sua compagnia, viene catturato ai primi di aprile. Liberato, riprende a lottare contro Niccolò Piccinino in Toscana. A fine giugno prende parte alla battaglia di Anghiari.

1441  

 

 

 

 

 

 

 

……………. Rimini Urbino  

 

Marche

Milita agli stipendi Sigismondo Pandolfo Malatesta contro le truppe di Federico da Montefeltro.

Sett.  

 

 

 

 

 

Marche

Con il fratello Angelo batte gli avversari a Montelocco.

1443  

 

 

 

 

 

 

 

Lug. Firenze Milano  

 

Emilia

Viene inviato con Simonetto da Castel San Pietro in soccorso dei bolognesi. Assedia Tartaro da Perugia nel castello di Galliera.

Ago.  

 

 

 

 

 

Emilia

Convince Tartaro da Perugia alla resa dopo avere fatto depositare in Siena, a suo favore, 3500 ducati. Partecipa alla battaglia di San Giorgio di Piano.

Sett.  

 

 

 

 

 

Romagna

Si sposta con Simonetto da Castel San Pietro e Guido Rangoni in  Romagna;  depreda i territori di Imola e di Faenza appartenenti a Guidantonio  Manfredi.

1445  

 

 

 

 

 

 

 

Autunno  

 

 

 

 

 

Emilia

Ritorna alla difesa di Bologna con 400 fanti e 50 cavalli.

1446  

 

 

 

 

 

 

 

Affronta i fuoriusciti bolognesi.

Lug. Firenze Fuoriusciti 300 fanti Emilia

E’ segnalato ancora a Bologna.

Ago.  

 

 

 

 

 

Emilia

Compie una scorreria nel modenese e nel carpigiano ai danni di Alberto Pio e dei Canedoli.

Sett.  ott. Firenze Chiesa  

 

Marche

E’ spedito con 1000 fanti nelle Marche per soccorrervi Francesco Sforza dalle minacce dei pontifici. Guada il Foglia ed a ottobre con Guidantonio Manfredi e Simonetto da  Castel  San Pietro libera Urbino dall’ assedio postovi dal cardinale legato Ludovico Scarampo e da Sigismondo Pandolfo Malatesta. Assedia Gradara.

Nov.  

 

 

 

 

 

Marche

E’ sempre intento all’assedio di Gradara.

Dic.  

 

 

 

 

 

Marche e Toscana

Nei primi giorni del mese è costretto a rientrare in Toscana a causa sia del maltempo  che della mancanza di munizioni.

1447  

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Bologna Fuoriusciti 300 fanti Emilia

Contrasta ancora i fuoriusciti nel modenese e nel carpigiano. Costringe Alberto Pio a scacciare i Canedoli dai suoi territori.

Sett. Firenze Napoli  

 

Toscana

Rientra in Toscana al servizio dei fiorentini per combattere gli aragonesi.

Ott.  

 

 

 

200 fanti Toscana

A Cortona; ottiene con Sigismondo Pandolfo Malatesta il permesso di passare con 1000 fanti al soldo dei veneziani al fine di affrontare le milizie della Repubblica Ambrosiana.

……………. Venezia Milano  

 

Lombardia
1449  

 

 

 

 

 

 

 

……………. Bologna Fuoriusciti  

 

Emilia

Al servizio del signore di Bologna Sante Bentivoglio per opporsi a Romeo Pepoli ed ai suoi fautori.

Dic. Bologna Napoli 300 fanti Emilia

Si unisce con Astorre Manfredi e Scariotto da Faenza;  punta verso Riccardina per attaccarvi Ludovico Gonzaga che sta ponendo a sacco il bolognese per  conto degli aragonesi. Prevenuto da tale capitano, è colto di sorpresa; è  messo in fuga.

1450  

 

 

 

 

 

Emilia

E’ sospettato di volere abbandonare il soldo di Sante Bentivoglio: imprigionato, è condotto a Bologna; per essere liberato deve assicurare le autorità della sua lealtà.

1453  

 

 

 

 

 

 

 

Gen. Firenze Siena  

 

Toscana

I suoi uomini danno alle fiamme  Porta  Ovile a Siena.

Feb.  

 

 

 

 

 

Toscana

Si muove in Val di Strove; alcuni  uomini della sua compagnia sono catturati dagli avversari.

…………….  

 

 

 

 

 

Toscana

E’ licenziato dai fiorentini.

1454  

 

 

 

 

 

 

 

Dic. Siena Pitigliano  

 

Toscana

Milita agli ordini di Sigismondo Pandolfo Malatesta contro il conte di Pitigliano Aldobrandino Orsini. Prende parte all’assedio di Sorano. E’ battuto nei pressi dalla cavalleria degli Orsini. E’  licenziato perché sospettato di essere  complice nelle trattative tenute dal Malatesta con gli avversari.

1457  

 

 

 

 

 

 

 

E’ contattato da Sigismondo Pandolfo Malatesta per passare ai suoi stipendi ed opporsi agli aragonesi capitanati da Federico da Montefeltro e da Jacopo Piccinino.

1458  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Valentissimo e savio conistabile e di grande riputatione.” BROGLIO

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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