GRECHETTO (Gregeto, Gorgeto) Di Napoli di Romania (Nauplia).
- 1524 (ottobre)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1502 |
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| Ott. nov. | Chiesa | Condottieri ribelli | 200 fanti | Romagna | Affronta i condottieri ribelli a Cesare Borgia. A novembre è segnalato alla guardia di Cesena con la sua compagnia, |
| Dic. | Romagna | A Sant’Arcangelo di Romagna. Assale il castello con 800 fanti. I pontifici sono respinti. | |||
| 1503 | |||||
| Ago. | Romagna | Ad Imola. E’ diretto in Umbria a Fratta Todina. Transita con il capitano spagnolo Salcedo per Cesena con 400 fanti. Nella città alloggia in San Francesco. | |||
| 1508 | |||||
| Ago. | Veneto | Entra a contesa con Vestitello Pagano. Lo sfida a duello a Cittadella. Alla fine i due capitani si riconciliano e ciascuno ritratta le proprie accuse. | |||
| 1509 | |||||
| Apr. | Venezia | Francia | Lombardia | Si muove al campo di Pontevico; ha il comando delle ordinanze padovane (1500 cernite); è inserito nella quarta colonna comandata da Bartolomeo d’Alviano. I suoi uomini indossano una divisa contrassegnata dai colori dell’insegna dell’Alviano, il rosso ed il bianco. | |
| Mag. | Lombardia | Partecipa alla battaglia di Agnadello. In un primo momento è dato per morto. | |||
| 1510 | |||||
| Feb. | Francia | Venezia | 50 fanti | Veneto | Viene catturato con 30 balestrieri a cavallo dagli stradiotti nei pressi di Legnago. |
| 1511 | |||||
| Mar. | Veneto | Alla difesa del ponte di Ficarolo. | |||
| Ago. | Veneto | Ottiene un salvacondotto dal Consiglio dei Dieci per recarsi a Venezia. Offre inutilmente il suo servizio alla Serenissima. | |||
| 1512 | |||||
| Mag. | Spagna | Francia | Romagna | Entra in Forlì per la Porta di San Pietro con Troilo Savelli e Gentile Baglioni; recupera la città per conto dei pontifici. Sorgono alcuni contrasti tra gli abitanti ed i soldati spagnoli acquartierati a San Martino. Costoro forzano la Porta di Ravaldino ed irrompono in Forlì. Il Savelli non riesce a farsi ubbidire da tali milizie; il Grechetto, invece, interviene a loro favore e corre il rischio di essere ucciso dagli abitanti. Il condottiero, infine, deve uscire da Forlì per ordine di Giulio II. Si reca a Meldola, a Rocca delle Caminate ed a Dogaria ove si appropria di un buon bottino; attacca pure Forlimpopopoli. | |
| 1513 | |||||
| Lug. | Milano | Venezia | 50 cavalli leggeri | Lombardia | Milita agli stipendi del duca di Milano Massimiliano Sforza. Giunge nei pressi di Crema. Gli uomini di Renzo di Ceri catturano 10 cavalli leggeri della sua compagnia ad Orzinuovi. |
| Sett. | Lombardia | Si trova a Bergamo; coadiuva in uno scontro sotto le mura cittadine Silvio Savelli e Cesare Fieramosca che sconfiggono i veneziani. Catturato, il Grechetto viene condotto a Crema. | |||
| 1514 | |||||
| Gen. | Lombardia | Liberato, è segnalato prendere parte all’assedio di Crema al fianco di Silvio Savelli. | |||
| Sett. | Lombardia | Si porta nel cremasco con 300 cavalli. Affrontato dai veneziani, è sconfitto con la perdita di metà della propria compagnia. Nello scontro si batte a colpi di picca con Cesare da Napoli. | |||
| 1515 | |||||
| Lug. | Spagna | Venezia | Lombardia | A Castelleone. E’ nuovamente fatto prigioniero dagli uomini di Renzo di Ceri. | |
| Ago. | 50 cavalli leggeri | Lombardia | Non segue Raimondo di Cardona quando il viceré rientra nel regno di Napoli. A Sabbioneta con Manoli Boccali. | ||
| 1516 | |||||
| Mar. | 100 cavalli leggeri | Lombardia | Affianca gli imperiali nel loro attacco al milanese. | ||
| Apr. | Lombardia | Alla difesa di Lodi. Esce dalla città con lo Zuchero e Giovanni Zafa allo scopo di contrastare una sortita di Mercurio Bua. Viene messo in fuga. | |||
| Lug. | Veneto | Alla guardia di Verona. Si incontra con mercurio Bua; chiede ai veneziani una condotta di 25 cavalli leggeri e riferisce sulla situazione in città. | |||
| Sett. | Veneto | Si scontra a Santa Lucia, alle porte di Verona, con gli stradiotti di Mercurio Bua. Nel combattimento gli viene uccisa la cavalcatura. | |||
| 1521 | |||||
| Ago. | Venezia | Impero | Lombardia | Milita nella compagnia di Frate da Pavia. Si porta senza licenza nel mantovano al fine di scorrerne il territorio. Ferito, è catturato dal podestà di Canneto sull’Oglio. | |
| Nov. | 25 cavalli leggeri | Emilia | Viene inviato dal Lautrec, capitano generale dei francesi alleati con la Serenissima, a Ferrara. | ||
| …….. | Cipro | I veneziani lo trasferiscono nell’isola di Cipro con la carica di connestabile. | |||
| 1524 | |||||
| Ott. | Cipro | Frequenta il mondo degli omosessuali; è fatto incarcerare da Bartolomeo da Mosto, mosso da gelosia nei suoi confronti. E’ strangolato di notte in prigione senza alcun processo. Viene sepolto avvolto in un sacco. |
CITAZIONI
-“Il grechetto ch’era hom molto gagliardo/facea di sua persona meraviglia/ fra li nemici, e come un leopardo/ in mezzo lor n’andava a sciolta briglia/ non havendo ad alcun di lor riguardo/ e di farli ogni insulto fa poltiglia/ con rovesci, con rondi, e con fendenti/ e così le sue ardite, & forti gienti.” DEGLI AGOSTINI
-“Da Padova il grechetto non dormiva/ ma chava il sonno a quel che non è desto/ & come un fier leon sempre feriva / & con tucta suo gente ei pronpto & posto/ conforta grida a chi il campo fuggiva.” Da ” La storia del fatto d’arme di Geradadda” in GUERRE IN OTTAVA RIMA
-Con Manoli Boccali “Questui son bon soldati e fo asai volte a la scharamuça chon francese e dagnora se fece onore.” BUZZACCARINI
-“Tenuto in quello Essecito huomo di cuore, onore e de esperienza.” CONTILE
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