GIULIO CESARE DA PERUGIA

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Condottieri di ventura

1432      GIULIO CESARE DA PERUGIA  (Giulio Cesare degli Ermanni, Giulio Cesare della Staffa) Di Perugia. Fuoriuscito. Cognato di Astorre Baglioni.

                + 1505 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1481

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

 

 

 

Umbria

E’ parte attiva nei disordini causati dalle divergenze fra Baglioni e Ranieri; a fine mese con Rodolfo Baglioni accompagna il legato pontificio, il cardinale Giovambattista Savelli, da Perugia a Todi.

1483

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

……….

Chiesa

Venezia

10 lance

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

 

 

Lazio

Viene costretto a recarsi a Roma dal papa Sisto IV.

1487

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

 

 

 

Toscana

A Firenze, per l’alleanza stipulata fra il comune di Perugia ed i fiorentini.

1488

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

 

 

 

Lazio

E’ nuovamente convocato a Roma per il dilagare dei disordini in Perugia.

Sett. ott.

 

 

 

 

 

 

Umbria

E’ eletto a Perugia tra i priori. A fine ottobre scoppiano nella città i primi tafferugli  tra gli uomini dei Baglioni e  quelli dei della Cornia con gli aderenti degli Oddi. Rodolfo Baglioni lascia Bevagna per entrare nella città in soccorso del fratello Guido. Giulio Cesare da Perugia ha l’incarico di aprire una porticina che dà sul retro del Palazzo dei Priori ad un segnale convenuto (il rintocco della campana grande del comune). Il legato pontificio Maurizio Cybo interviene per sedare gli animi. Rodolfo Baglioni, come atto di ossequio, fa suonare tale campana. L’atto viene equivocato dagli Oddi; costoro si muovono in anticipo e trovano la porta ancora chiusa. Nel successivo scontro gli Oddi hanno la peggio; le loro case sono saccheggiate. Sono costretti ad abbandonare la città per Porta Susanna 37 membri della fazione con 600 loro seguaci. Gli Oddi riparano a Castiglione del Lago; Giulio Cesare da Perugia si rifugia nel folignate.

Dic.

Oddi

Perugia

 

 

Umbria

Muove contro i Baglioni; si impadronisce della  torre del Beccatello (Torre Beccati).

1489

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

 

 

 

 

Viene confinato dai perugini per cinque anni a Faenza.

Mar. apr.

Oddi

Perugia Firenze

 

 

Umbria e Toscana

E’ segnalato alla difesa di Civitella Benazzone. Con Agamennone degli Arcipreti avvia trattative di pace con Camillo Vitelli e Ranuccio da Marciano;  si incontra con il legato pontificio a Paciano. Ai primi di aprile vi è la capitolazione dei fuoriusciti; Giulio Cesare da Perugia abbandona il Chiugi con tutti gli Oddi e ripara a San Quirico.

1490

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

 

 

 

Lazio

Confinato a Roma, fugge dalla città con Agamennone degli Arcipreti e Bertoldo Oddi.

1491

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

Oddi

Perugia

 

 

Umbria

Continua la guerra con i Baglioni. Lascia il Chiugi con gli altri fuoriusciti per assalire Perugia: è respinto dopo avere trovata chiusa la Porta di Sant’Angelo. Ferito ad un braccio da un verrettone si rifugia a Gubbio: i priori di Perugia gli mettono sulla testa una taglia e promettono 200 ducati a chiunque lo uccida.

1494

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Autunno

Napoli

Francia

 

 

Romagna

E’ fatto imprigionare da Astorre Baglioni; interviene il duca di Calabria Ferdinando d’Aragona che lo fa liberare.

1495

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

Oddi

Perugia

 

 

Umbria

Ottenuta licenza dai francesi con l’appoggio del duca di Urbino Guidobaldo da Montefeltro, dei conti di Sterpeto che controllano Assisi e di Foligno si collega ancora una volta con gli Oddi per scacciare da Perugia i Baglioni. Entra nella città;  ne è respinto dall’azione di Simonetto, di Giampaolo e di Astorre Baglioni.

1498

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

Venezia

Firenze

 

 

 

 

Milita al servizio del duca di Urbino Guidobaldo da Montefeltro che gli riconosce una provvigione annua di 400 ducati.

1499

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

Venezia

Milano

 

 

Lombardia

Guidobaldo da Montefeltro lo invia in appoggio dei veneziani con Morello da Cortona alla testa di 80 uomini d’arme e venti balestrieri a cavallo.

1500

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.         Ripara nel ducato di Urbino a seguito del fallimento della congiura di Carlo Baglioni e di Girolamo dalla Penna ai danni dei Baglioni.
Sett.         Il papa Alessandro VI emana un breve che proibisce ai sudditi dello stato della Chiesa di dare ospitalità a Giulio Cesare da Perugia, a Carlo Baglioni ed a Girolamo dalla Penna.

Dic.

 

 

 

 

 

 

Umbria

E’ catturato in Umbria da Giampaolo Baglioni: viene subito liberato dopo essersi fermato a pranzo con il rivale.

1501

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb. Fuoriusciti Perugia   Umbria Occupa Nocera Umbra con Carlo Baglioni e Girolamo dalla Penna.

Mag.

Oddi

Perugia

 

 

Umbria

E’ sconfitto a Passignano sul Trasimeno da Morgante e da Giampaolo Baglioni: attaccato dagli avversari è tra i primi a darsi alla fuga con Berardo della Cornia e Ludovico da Marciano.

1503

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

Chiesa

Baglioni

 

 

Umbria

Affianca Girolamo dalla Penna sulle colline di Ponte Felcino per cercare di agevolare la marcia di Muzio Colonna verso Perugia. Con la sconfitta del Colonna da parte di Giampaolo Baglioni rientra in Perugia.

1505

 

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

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