GIROLAMO GRANCHIO (Girolamo Granzo) Di Mantova.
- 1509 (maggio)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1508 | |||||
| Mar. | Venezia | Impero | Veneto | Agli ordini di Bartolomeo d’Alviano coopera alla vittoria di Tai di Cadore; partecipa alla conquista di Pieve di Cadore dopo averne superate le mura con le scale. Viene lasciato nella rocca con Piero Corso. | |
| Apr. | Abruzzi | Ha l’incarico dall’Alviano con Piero Corso, Cola Moro ed il Turchetto di raccogliere 2000 fanti negli Abruzzi. | |||
| Mag. | Friuli Slovenia e Croazia | Rientra in Friuli; segue Lattanzio da Bergamo fin sotto Pisino. Viene lodato per la conquista della località; subito dopo è messo in preallarme per un’analoga azione su Fiume. I suoi uomini, prima di muoversi, pretendono il saldo delle paghe arretrate. | |||
| Lug. | Veneto | Si trova a Venezia al fianco di Bartolomeo d’Alviano allorché vengono consegnati a quest’ultimo lo stendardo ed il bastone di capitano generale. | |||
| 1509 | |||||
| Gen. | Friuli | Raduna ad Udine con il Turchetto 200 cernite. | |||
| Apr. | Venezia | Francia | 250 fanti | Lombardia | Al campo di Pontevico con le ordinanze del Friuli (nel complesso 1500 fanti). E’ inserito nella quarta colonna comandata dall’Alviano. |
| Mag. | Lombardia | Rimane ucciso nella battaglia di Agnadello. |
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