GIROLAMO DA VERCELLI

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Cerca nel sito:

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

2112      GIROLAMO DA VERCELLI  (Girolamo Peggio, Girolamo Pichin, Girolamo Pecchio, Girolamo Pers) Di Vercelli. Signore di Ottobiano in Valtellina.

+ 1530 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1510
Apr. Venezia Francia Veneto

Milita come caposquadra nelle compagnie di Bernardino di Montone. A Lonigo.

Mag. 200 fanti Veneto

Al campo di Brentelle. Comanda 200 fanti della compagnia di Dionigi Naldi. E’ inviato con i cavalli leggeri a Cittadella dal provveditore generale Paolo Capello; è dirottato a Bassano del Grappa per confortare gli abitanti ad essere fedeli alla Serenissima; da ultimo si dirige con Giovanni di Rieti alla difesa del castello di Scala.

Giu. Venezia Francia Veneto

Si muove con alcuni balestrieri a cavallo e stradiotti dalmati verso Bassano del Grappa e Marostica; si ferma nel secondo centro. Viene accusato di inettitudine dal locale podestà Vincenzo Baffo. Rientra al campo di Brentelle ed a Marostica appena riconquistata.

Ago. 37 fanti Veneto

Trasferito a Padova con 37 balestrieri è preposto alla guardia della Porta di Codalunga. Viene contattato dai francesi tramite uno spagnolo: Giampaolo Manfrone scopre il complotto e Girolamo da Vercelli è costretto a fuggire a Vicenza con 200 fanti.

1511
Giu. 211 fanti Veneto

Ritornato al soldo dei veneziani combatte i francesi agli ordini del provveditore generale Andrea Gritti.

Ago. Veneto

Si colloca alla difesa di Treviso con 170 fanti.  Pone i suoi alloggiamenti nella piazza del vescovado.

1513
……… Milano Francia Piemonte

E’ nominato governatore di Alessandria dal duca di Milano Massimiliano Sforza.

Giu. Piemonte

E’ scacciato dai francesi da Alessandria; con la vittoria di Novara  può rientrare nella città ed esercitare il suo mandato.

1522
Mar. Milano Francia Piemonte

Ha l’incarico di capitano di giustizia a Vercelli: con l’appoggio dei ghibellini solleva la città a favore degli imperiali.

Ott. Piemonte

Alla guardia di Alessandria con 2000 fanti e dodici pezzi di artiglieria. Assediato dal Lautrec è costretto alla resa. Ha il permesso di rientrare a Vercelli.

1525
Feb. Milano Francia Piemonte

Esce da Alessandria con Gaspare Maino e Bernardino da Cerreto;  attacca sul Bormida, vicino a Castellazzo, 2000 fanti italiani provenienti da Marsiglia ed  arruolati dal marchese di Saluzzo.

……… Francia Impero Lombardia

Gli è concesso il feudo di Ottobiano tolto a Galeazzo da Birago.

1527
Ago. Lombardia

Gli imperiali gli confiscano il feudo di Ottobiano.

Sett. Piemonte

Assedia Alessandria agli ordini del Lautrec. Dopo la conquista della città è avviato alla volta di Vercelli.

1530

Muore.

 CITAZIONI

“Uomo di somma autorità.” A. MOROSINI

 

Print Friendly, PDF & Email
Previous articleGIOVANNI VENTIMIGLIA
Next articleGIULIO VITELLI Vescovo
Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
Print Friendly, PDF & Email