GIROLAMO D’APPIANO (Girolamo da Piombino)
- 1559 (febbraio)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1519 | Giovane, è costretto a lasciare Piombino per ritirarsi negli stati dei Pallavicini, suoi parenti. Il fratello gli concede Vignale e la badia di Fango, presto commutata in una pensione annua sulle miniere di ferro dell’ isola d’Elba. | ||||
| 1527 | |||||
| Giu. | Firenze | Impero | 80 cavalli leggeri | Toscana | Gli viene riconosciuta una provvigione annua di 400 fiorini. |
| 1529 | |||||
| Mag. | Firenze | Impero | Toscana | E’ licenziato e bandito dallo stato per avere fatto rapire da un monastero la giovane sposa di un gentiluomo fiorentino. | |
| Lug. | Toscana | Tramite l’ambasciatore Carlo Capello si offre ai veneziani per una condotta di 140 cavalli e 600 fanti. La sua richiesta non viene accettata. | |||
| Ago. | Impero | Firenze | 100 fanti e 60 cavalli | Toscana | Si collega nei pressi di Chiusi con le truppe del principe d’Orange. |
| 1530 | |||||
| ………….. | Toscana | Da Casole giunge a Colle di Val d’Elsa con 50 cavalli: nella località si trova il commissario fiorentino Giovanni Covoni con 4 bande di fanti. Poiché Girolamo d’Appiano è inferiore di forze, passa con i suoi cavalli tra San Gimignano e Volterra; fa alcuni prigionieri a Castelfalfi e giunge a Villamagna per sorprendervi Mario Maffei, vescovo di Cavallone. | |||
| Giu. | Toscana | In Val d’Elsa con il duca di Amalfi. | |||
| 1544 | Emilia | Con la morte della seconda moglie lascia Piombino e si trasferisce a Piacenza. Permuta la pensione a valere sulle miniere di ferro con i redditi di alcuni terreni cedutigli dal fratello nel parmense. | |||
| 1547 | Piombino è venduta da Carlo V al duca di Toscana Cosimo dei Medici. Girolamo d’Appiano, nell’occasione, svolge per il fratello una missione diplomatica presso l’imperatore. | ||||
| 1557 | Impero | Toscana | Governatore di Piombino per conto degli imperiali. | ||
| 1559 | |||||
| Feb. | Emilia | Muore a Piacenza. E’ sepolto nella chiesa di San Lorenzo. |
CITAZIONI
-“E’ di natura molto delicata.” ALBERI
Fonte immagine in evidenza: Google Street View






