GIROLAMO CASTIGLIONE

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Condottieri di ventura

0424      GIROLAMO CASTIGLIONE  (Giovanni Girolamo Castiglione) Signore di Castelseprio.

+ 1560

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1500 Lombardia

Con la cacciata di Ludovico Sforza dal ducato di Milano rimane nel capoluogo; le sue condizioni economiche sono piuttosto precarie.

1515
………….. Francia Milano Lombardia

Spinto dalla madre e dalla sorella Giulia si ribella agli Sforza rientrati nel ducato.

Sett. Lombardia

A seguito della battaglia di Melegnano è inviato dal senato milanese presso il re di Francia Francesco I per perorare la causa della sua città.

1518
Dic. Francia

Si trova a Chartres;  con altri capitani sostiene il feretro di Gian Giacomo da Trivulzio.

1521
Lug. Francia Impero

Raduna 500 fanti per affrontare gli imperiali.

1522
Gen.

E’ citato come ribelle dal duca di Milano Francesco Sforza.

Apr. Lombardia e Francia

Partecipa alla battaglia della Bicocca. Dopo la sconfitta è costretto ad abbandonare l’Italia. Francesco Sforza fa distruggere il suo castello di Castelseprio.

1523
Sett. Francia Impero 60 lance
Dic. Lombardia

Alla difesa di Lodi con 25 lance.

1524
Ago.

Ha ai suoi ordini 20 lance.

Ott. Lombardia

Entra in Milano.

Nov. Lombardia

Sorprende sui monti della Brianza Bartolomeo da Villachiara, la cui compagnia è svaligiata con la perdita di 30 uomini d’arme.

Dic. Lombardia

Con Ludovico Barbiano da Belgioioso si sposta alla guardia di Monza con 50 lance e 150 fanti.

1525
Feb. Francia

Sconfitto a Pavia, è obbligato a ritornare in Francia.

Ott. Francia

Chiede invano il permesso di rientrare a Milano.

Nov. Francia

Si offre al servizio dei veneziani.

1526
Giu. Francia Impero

I francesi concedono a lui ed a Ludovico Barbiano da Belgioioso una condotta congiunta di ventidue lance.

Ago.

Si avvicina agli imperiali che gli promettono una condotta di 50 lance.

Sett. Francia Maestro di campo Lombardia

Riprende a militare per i francesi che lo nominano, a Lambrate, maestro di campo dell’esercito della lega antimperiale.

Ott.

Ha alcune divergenze con Cesare Fregoso per la somministrazione del fieno ai cavalli: la lite termina con l’uccisione di alcuni soldati.

Dic. Emilia

Lascia Busseto con le sue lance: con Paolo Camillo da Trivulzio, Claudio Rangoni, il Pomperant e 200 archibugieri si dirige verso Cortemaggiore.  Blocca un convoglio di vettovaglie diretto nel piacentino al campo dei lanzichenecchi.

1527
Mag. Toscana e Umbria

Appoggia il marchese Michelantonio di Saluzzo in Toscana. E’ spedito a Casalina, sul Tevere, da Francesco Maria della Rovere per concordare i piani di soccorso al papa Clemente VII, che è assediato dai lanzichenecchi in Castel Sant’ Angelo a Roma.

Lug. Umbria

Viene colto al campo di Ponte Nuovo da una forte febbre.

Ott. Lombardia

All’assedio di Pavia.

Dic. 600 fanti

Gli è dato il comando di 600 fanti italiani. E’ pure insignito dell’ ordine di San Michele.

1528
Mar. Puglia

Segue il Lautrec nella sua azione nel regno di Napoli. Opera nei pressi di Troia.

Apr. 1000 fanti Campania

Si segnala all’assedio di Napoli. Si imbarca con Cesare Scotti e 300 archibugieri sulla flotta di Filippino Doria e partecipa alla battaglia navale di Capo d’Orso nella quale   sono sbaragliati gli imperiali.

Sett. Abruzzi

E’ segnalato ad Ortona.

1529
………….. Veneto e Lombardia

Porta del denaro al Saint-Pol. Si reca, quindi, a Venezia pronto ad imbarcarsi per unirsi con Renzo di Ceri in Puglia: sorgono dei contrattempi per cui rientra in Lombardia.

Giu. Lombardia

Agli ordini del Saint-Pol prende parte alla  battaglia di Landriano dove ha con    Claudio Rangoni il comando di 2000 fanti italiani inseriti nella retroguardia. Catturato da Antonio di Leyva, sarà liberato solo alla conclusione della guerra.

………….. Francia

Si trasferisce definitivamente in Francia.

1560 Francia

Muore a Bayonne.

 CITAZIONI

“Gran guerriere..Appresso questo valoroso Castiglione con cinquanta gentil’huomini d’arme scieltissimi, e benissimo all’ordine, servirono con gran fedeltà la corona di Francia, mostrando più volte il molto loro valore, riportandone honorati trofei. E ben fu cosa degna di vedere tanti honorati Castiglioni, uniti e valorosi.” MORIGI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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