GIOVANNI VITELLI Di Città di Castello

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Condottieri di ventura

2178      GIOVANNI VITELLI  Di Città di Castello. Figlio di Niccolò. Fratello di Camillo, Paolo, Vitellozzo e Giulio. Padre di Giovanni e di Chiappino.

+ 1487 (giugno)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1468  

 

 

 

 

 

 

 

Lug.  

 

 

 

 

 

Lazio ed Umbria

Esce da Roma e raggiunge a Città di Castello il padre Niccolò condannato al confino per la strage perpetrata l’aprile precedente ai danni dei Fucci.

1470  

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

 

 

Lazio

E’ inviato dai castellani presso il papa Sisto IV con 30 nobili della città per ottenere l’assoluzione di Città di Castello dalle censure ecclesiastiche.

1474/75 C.di Castello Chiesa  

 

Umbria

Affianca il padre nelle guerre contro i pontifici.

1478 Firenze Chiesa  

 

 

 

1482 Ferrara Venezia  

 

Romagna

Fronteggia Roberto Malatesta tra Bagnacavallo e Fusignano.

1483  

 

 

 

 

 

 

 

Sett. nov. C.di Castello Chiesa  

 

Umbria

Alla testa di 244 fanti si impadronisce con il fratello Camillo di una collina che sovrasta il campo pontificio; con l’altro fratello Paolo  (uscito dalla Porta di San Giacomo con molti cavalli e fanti) sorprende Lorenzo da Castello ed Amadio Giustini. I pontifici si danno alla fuga lasciando in mano dei Vitelli bestiami, carriaggi,  cento cavalcature, padiglioni ed armature. Rimangono sul terreno cinque uomini. Processione e Te Deum  in cattedrale ricordano l’azione in Città di Castello; sono pure liberati i prigionieri. Di seguito con 200 fanti mette  a ferro e fuoco le vicinanze di Celle e di Citerna, transita sotto le mura di Celalba e si accinge ad assalire Pitigliano. Quando è informato che da Scalocchio sono inviati a Lorenzo da Castello due ostaggi coglie alla sprovvista le guardie, cattura i due prigionieri  e si conduce sotto il forte di Scalocchio intimando la resa o la liberazione degli ostaggi. All’ostinazione dei difensori fa uccidere uno degli ostaggi; Giovanni Vitelli dà il guasto al contado;  raggiunge, infine,  Montecastelli ed  occupa la località ai primi di novembre.

1484  

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Chiesa Venezia  

 

Lombardia

1485  

 

 

 

 

 

 

 

Giu. C.di Castello Fuoriusciti  

 

Umbria

Ha il compito di recuperare Celle e Citerna controllate dai fuoriusciti di Città di Castello. Espugna Civitella e Pietralunga; si colloca all’ assedio di Celle con due bombarde, due passavolanti, più spingarde, archibugi, baliste ed altri strumenti bellici. Apre una breccia nelle mura verso il monte e gli assediati si arrendono. Virile Virile, fatto prigioniero, viene giustiziato. Per tale azione, condotta senza la perdita di nessun uomo, il comune di Città di Castello gli fa dono di uno stendardo e di un elmo d’argento.

1486 Chiesa Napoli  

 

 

 

Combatte agli ordini di Roberto da San Severino.

1487  

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Chiesa Osimo  

 

Marche e Umbria

Assedia Boccolino Guzzoni in Osimo. Si reca con dodici cavalli a Perugia ospite dei Baglioni. E’ poi a Roma e da qui rientra al campo di Osimo.

Giu.  

 

 

 

 

 

Marche

E’ ucciso sotto Osimo da un colpo di spingarda ad un fianco dopo essere stato ferito ad una coscia da un verrettone: nello scontro sono uccisi 300 pontifici.

 CITAZIONI

“Chiaro capitano.” ROSMINI

 

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