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GIOVANNI TORNABERINI/JOHN THORNBURY

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

1991      GIOVANNI TORNABERINI/JOHN THORNBURY  (Giovanni Tornabaril, Giovanni Tornabarile, Giovanni Tornabrill) Inglese. Dello Shropshire. Signore di Castrocaro Terme, Meldola  e Bertinoro.

+ 1390 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

………….. Inghilterra Francia Francia Combatte nella guerra dei Cent’Anni agli ordini di John of Gaunt. Lascia la Francia nel 1369.
1369
Ago. Perugia Chiesa Lazio Milita per i perugini nella compagnia di Giovanni Acuto. Assedia in Viterbo le truppe del papa Urbano V. Dà alle fiamme tutti i vigneti del circondario e si impadronisce del castello di Montalto di Castro.
1371
Ott. Chiesa 76 lance

Al servizio dello stato della Chiesa con 76 lance, diciassette arcieri a cavallo con i relativi paggi e 39 arcieri senza paggio. Gli è concessa una provvigione mensile di 200 ducati.

1372
………….. Chiesa Maresciallo

E’ inquadrato nella compagnia dell’Acuto con il titolo di mariscalco.

Nov. Umbria

E’ chiamato a Perugia dal vicario Gherardo di Puy, abate di Montmajeur;  rimane in tale territorio fino al successivo gennaio.

1374 Chiesa Milano Maresciallo Piemonte e Umbria

Contrasta i viscontei sempre con l’incarico di maresciallo. Il papa gli scrive di incitare l’Acuto all’impresa su Vercelli e gli raccomanda un suo protetto. A maggio è sospettato di voler abbandonare l’esercito pontificio a causa della cronica mancanza delle paghe. Gli è promesso dal pontefice un possedimento nelle Marche, il castello di Montalto. Sulla fine dell’anno affianca l’Acuto nel perugino.

1375
Giu. Emilia Alla conclusione di una tregua di un anno tra pontifici e viscontei è segnalato a Ferrara con l’Acuto pronto a scorrere con la compagnia in Toscana. Lo appoggiano altri capitani inglesi quali Giovanni Breccia, Guglielmo Cogno, Richard Ramsey e Filippo Puer. E’ presto raggiunto un accordo con i fiorentini. Entra nel Mugello. La compagnia marcia in tre file, l’Acuto al centro, Giovanni Tornaberini ed il Cogno alla testa di un’ala. Prosegue verso il pisano.
Lug. Comp. ventura Firenze Pisa Toscana

Si ferma nel pisano con l’Acuto e il Cogno; si sposta in Val di Calci dove gli sono riconosciuti 2500 fiorini (pagabili in rate annuali di 500 fiorini). Si accorda con i lucchesi: gli abitanti gli concedono la loro cittadinanza. Lascia tale località, tocca Capannoli, Forcoli, la Val d’Era; tocca infine  Ripamarance, sotto Volterra, e Laterina.

Ago. Toscana

I pisani pagano alla compagnia le ultime rate pattuite (il saldo di 35500 fiorini) affinché non vi siano più molestie al loro territorio.

Sett. Chiesa Firenze Perugia Toscana ed Umbria

Di seguito entra nel territorio di Città di Castello. Perugia si ribella ai pontifici che sono costretti a rinchiudersi nella cittadella; chiamato in soccorso dai difensori Il Tornaberini giunge a Ponte San Giovanni.  Cerca con l’Acuto di prestare soccorso agli assediati.

Nov. Con Richard Ramsey fa pressione sui senesi affinché entrambi siano soddisfatti nei loro crediti.
Dic. Chiesa Perugia Umbria Affianca  l’Acuto nel suo vano tentativo di costringere i perugini ad abbandonare le operazioni di assedio della cittadella in cui si sono rinchiusi i pontifici (tra i quali Guglielmo Cogno e Bernardo della Sala). I difensori sono costretti ad arrendersi a patti: Giovanni Tornaberini ha l’incarico di impedire che siano svaligiati i quindici carri in cui sono caricati i beni di coloro che escono dalla fortezza.
1376
Gen. Umbria

Si giunge ad un accordo. Si trova nel monastero di San Martino a San Martino in Campo per controllare l’esecuzione dei patti allorché gli assediati abbandonano le fortezze di Perugia per dirigersi con i loro beni a San Giorgio.

Feb. Romagna Marche I pontifici ritardano nel pagamento delle paghe. A titolo di compensazione il Tornaberini viene insignorito di Meldola. Il papa Gregorio XI concede anche al figlio naturale Philip un beneficio ecclesiastico nella chiesa di Lincoln in precedenza promesso alla chiesa riformata di John Wycliff. A metà mese si dirige verso le Marche.
Mag. Emilia Bologna si ribella ai pontifici. Viene inviato in avanscoperta con il Cogno ed il Puer (100 cavalli) per monitorare la situazione. Gli inglesi sono sconfitti con la cattura del Cogno e del Puer. Nello scontro  sono pure catturati un  figlio naturale dell’ Acuto, uno suo ed uno di Giovanni Breccia.
1377
Estate Romagna

Ottiene in signoria Castrocaro Terme dai pontifici.

………….. Firenze Chiesa

Segue l’Acuto nel cambio di campo.

1378
Feb. Toscana

Staziona a San Quirico sempre con  l’Acuto ed il Breccia.

Apr. Verona Milano Veneto

Milita al soldo degli scaligeri. Passa alla difesa di Verona minacciata dall’Acuto.

Mag. Veneto

E’ catturato dagli inglesi che militano al servizio dei viscontei. E’ rilasciato dietro il pagamento di un riscatto: esprime il desiderio di rientrare in Inghilterra.  Chiede ai Gonzaga asilo e la possibilità  di abitare a Mantova.

1379
………….. Romagna

A compensazione delle paghe arretrate i pontifici gli danno in pegno Bertinoro; nello stesso anno riconsegna il centro ai pontifici.

Apr. Firenze

 

Compagnie di ventura

 

Capitano di guerra

 

Toscana

Ritorna in Toscana; si dirige a Firenze. Ha il comando delle truppe di una lega di vari comuni per combattere le compagnie di ventura (minori) che infestano la regione. Per il suo incarico riceve 250 fiorini.

1380
………….. Toscana Si lamenta con le autorità senesi per il ritardo delle sue spettanze.
Apr. Inghilterra Riceve dal re d’Inghilterra Riccardo II l’assoluzione per i crimini di guerra compiuti in passato in Francia nella guerra dei Cent’Anni.
………….. Inghilterra Rientra nel suo paese d’origine; fa parte del seguito di John the Gaunt con cui a lungo ha combattuto prima di trasferirsi in Italia.
1362 Spagna Al fianco di John the Gaunt in Castiglia.
………….. Inghilterra Rientra definitivamente in Inghilterra dove trascorre una vita serena nelle vesti di proprietario terriero e di membro del parlamento.
1390

Muore.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.