GIOVANNI MIRALDO (Giovanni Miraldo da Palmia, Giovanni Smeraldi) Fratello di Guglielmo Miraldo. Nipote di Sacramoro da Parma.
- 1480 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| ……….. | Milano | Milita con il fratello Rufino nella compagnia dello zio Sacramoro da Parma. | |||
| 1460/1463 | Milano | 64 cavalli | Alla morte dello zio ha il comando di parte della sua compagnia mentre la restante va al fratello Guglielmo. Nel 1463, sempre agli stipendi del duca di Milano Francesco Sforza, è segnalato avere ai suoi ordini, coadiuvato da 7 capisquadra, 64 cavalli | ||
| 1466 | Con Andrea da Pisa ha il comando delle squadre di cavalleria e di fanteria che fanno capo a Sforza Maria Sforza ed a Ludovico Sforza, fratelli del duca di Milano Galeazzo Maria. | ||||
| 1467 | |||||
| Giu. | Milano | Venezia | 105 cavalli | Contrasta con Andrea da Pisa le milizie di Bartolomeo Colleoni. | |
| 1468 | Milano | Ribelli | Francia | E’ inviato in Corsica per domare una ribellione locale. Con il fratello Rufino prende parte alla conquista del castello di Moneta. | |
| 1470 | |||||
| Giu. lug. | Emilia | E’ messo in preallarme dal duca di Milano Galeazzo Maria Sforza per una cavalcata da effettuarsi nel bolognese allo scopo di dissuadere i fiorentini dall’ allearsi con il re di Napoli. L’azione viene prima rinviata ed alla fine accantonata. | |||
| Nov. | A fine mese è fatta eseguire dai funzionari ducali un’indagine complessiva sullo stato di preparazione delle compagnie a discrezione, tra le quali anche la sua. | ||||
| 1472 | |||||
| Mag. | Milano | Fregoso | 23 lance | Toscana | Ha con il fratello Rufino il comando di 23 lance. Nel mese i Fregoso si impadroniscono della rocca di Virgoletta (Villafranca in Lunigiana). E’ inviato alla sua riconquista con Antonio di Checco Rosso; lo affiancano 500 provvigionati ed un corpo di schioppettieri assistiti dall’ingegnere ducale Serafino Gavazzi. |
| 1480 | Muore. |
NESSUNA CITAZIONE
Fonte immagine in evidenza: wikipedia




