GIOVANNI MANGIADORI

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1933
San-Miniato,-Rocca-di-federico
Rocca di Federico II, San MIniato

GIOVANNI MANGIADORI  Di San Miniato.

  • 1380 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1363
…….FirenzePisaToscanaFronteggia il capitano pisano Moretto, che si è impadronito in precedenza di Figline valdarno.
Ott.Toscana

E’ sconfitto e fatto prigioniero ad Incisa dalla Compagnia Bianca di Alberto Sterz con Ranuccio Farnese e Giovanni degli Obizzi: i fiorentini tra morti e prigionieri perdono più di 400 uomini.

1369
Dic.FirenzeMilanoToscana

Si trova a San Miniato con Giovanni Malatacca. L’esercito fiorentino è forte di 3000 uomini tra cavalli e fanti, nonché di 400 balestrieri. Si sposta a Pontedera;  nei pressi di  Cascina  è sconfitto e fatto prigioniero da Giovanni Acuto.

1370
Gen.Toscana

Ai primi del mese si impadronisce di  San Miniato per trattato; ne scaccia la guarnigione viscontea. Un contadino rompe nottetempo un tratto di mura e permette in tal modo l’irruzione nella città di 500 fanti che si impadroniscono della piazza; altre truppe entrano per la porta verso Cigoli. Nella rocca si rifugia il governatore Giovanni da Lugnano, connestabile di venti fanti. Assalito dai viscontei, il Mangiadori è obbligato alla resa a patti (salvo l’avere e le persone) a causa del ritardo dei soccorsi che avrebbero dovuto essergli condotti dall’Acuto.

1372
Nov.PadovaVeneziaVenetoA Padova con Antonio Lupo e Federico di Vallelonga.
1375
Gen.SienaSalimbeniCapitano di guerraToscanaA Siena. Marcia con celerità contro i ribelli Salimbeni verso San Quirico ed altri centri di confine.
1376
Giu.EmiliaCapitano del popolo di Bologna. Nella città prende alloggio nelle case dei Butrigari.
Sett.BolognaFuoriuscitiEmilia

Scopre un complotto organizzato dalla fazione dei maltraversi a favore del marchese di Ferrara. Agli armati di quest’ultimo avrebbe dovuto essere consegnata la Porta di San Felice: il Mangiadori fa arrestare dodici cittadini tra i più noti della città. Costoro sono subito decapitati, altri sono inviati al confino; la calma ritorna in Bologna. Assedia in Monzuno Guiduzzo da Monzuno che ha partecipato alla  medesima congiura: lo costringe alla resa in quindici giorni. Il castello viene diroccato.

1378VeronaMilano400 lance
1379
Gen.Veneto

Al comando di 200 lance non osa opporsi all’ attraversamento dell’ Adige da parte dell’esercito nemico comandato da Giovanni Acuto e da Lucio Lando (1400 lance e molti fanti).

1380Muore.

 CITAZIONI

-“Il quale Giovanni fu uomo iniquo e micidiale.” MUZZI

-“Costui fu pessimo homo e rio e homicidiale a posta de Fiorentini.” CORPUS CHRONIC. BONOMIENSUM

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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