GIOVANNI GABRIELLI

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Cerca nel sito:

Condottieri di ventura

0730      GIOVANNI GABRIELLI  Del ramo di Frontone. Conte di Borgovalle. Signore di Gubbio. Figlio di Cantuccio.

+ 1375

Anno, mese

 

Stato. Comp. ventura

 

Avversario

 

Condotta

 

Area attività

 

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

 

1350

 

Ago.

 

Gabrielli

 

Gubbio

 

Umbria

 

Ha una controversia con altri rami della famiglia Gabrielli per l’abbazia di Santa Croce. Ricorre al sostegno dei Visconti per impadronirsi di Gubbio. Entra nella città con l’ aiuto degli Ubaldini e di 150 fuoriusciti; cattura alcuni congiunti, le cui case sono messe a sacco e date alle fiamme; vengono parimenti incendiati il Palazzo dei Consoli e quello del rettore. Il giorno seguente giunge in suo soccorso il suocero Ugolino degli Ubaldini con i figli e molti fanti. Il camerlengo del comune fugge a Venezia con 24000 ducati. Il Gabrielli si fa signore della città: i perugini, che ne sono alla guardia si allontanano. Dà fuoco ai borghi di Cantiano;  non può viceversa impadronirsi del castello per la resistenza che gli viene opposta da Bastardo della Pergola. Anche molti castelli, sottoposti in precedenza al dominio di Gubbio, si ribellano alla sua signoria alzando il vessillo guelfo.

……………

 

Umbria

 

Espugna Agnano facendovi prigioniero Giovanni della Serra: l’avversario  sarà poco dopo decapitato. Conquista Campo Reggiano.

1351

 

……………

 

Gubbio

 

Perugia

 

Umbria

 

Assedia Cantiano con Nolfo da Montefeltro;  vi fa costruire attorno cinque battifolli.

Mag.

 

Milano

 

Perugia Firenze

 

Lombardia e Umbria

 

Si reca a Milano. Al  ritorno a Gubbio sventa una congiura ai suoi danni. Viene attaccato dai perugini e da Jacopo Gabrielli. Gli avversari  si accampano nei pressi di Gubbio: è raggiunto in breve un accordo cui il Gabrielli non presta fede.

Giu. lug.

 

Umbria

 

Aiuta segretamente i fuoriusciti perugini Cecchino di Vinciolo e Ludovico di Vinciolo: scoperto, cerca di placare i perugini offrendosi di riconoscere loro un tributo. Gli è dichiarata guerra; viene assalito da Ricciardo Cancellieri e da Tommaso d’Alviano capitani, rispettivamente, dei perugini e della taglia guelfa. E’ assediato per trentuno giorni finché gli avversari sono costretti a ripiegare per l’arrivo in suo soccorso di milizie viscontee. Continua il conflitto; allorché si trova a corto di denaro consegna a Giovanni da Cantiano alcuni membri della famiglia Gabrielli da lui catturati tre anni prima.

Nov.

 

Umbria

 

Coadiuva Pier Saccone Tarlati;  attacca i fiorentini con 400 cavalli e 500 fanti che gli sono forniti dai Visconti. Devasta il contado di Montelabate, occupa Castiglione e Fratta Todina di cui incendia i borghi.

Dic.

 

Umbria

 

Ottiene per trattato il castello di Montelabate.

1352

 

Gen.

 

Umbria

 

I fiorentini assediano il castello di Montelabate. Giovanni Gabrielli li assale con forze superiori. Armanno Tedesco blocca l’avanzata della sua cavalleria ad un ponte;  in tal modo dà tempo ai perugini, che provengono da Città di Castello, di aggredirlo alle spalle e di metterlo in fuga. Nello scontro sono catturati più di 100 cavalli viscontei.

Lug.

 

Umbria

 

Viene nominato capitano di Gubbio. Muove in soccorso di Bettona assediata dai perugini.

Ago.

 

Umbria

 

Con la caduta di Bettona  tratta la pace con i perugini;  si impegna di consegnare loro Gubbio dopo due anni. Non permette che Jacopo Gabrielli rientri nella città.

1353

 

Gen.

 

E’ compreso nella pace di Sarzana tra fiorentini e viscontei.

1354

 

Giu.

 

Fuoriusciti

 

Gubbio

 

Umbria

 

I fuoriusciti devastano il contado di Gubbio. Interviene il cardinale Egidio Albornoz che gli intima di restituire la città allo stato della Chiesa. Il Gabrielli si reca ad Orvieto e si accorda con il legato pontificio: Jacopo Gabrielli ed i suoi avversari non possono rientrare in Gubbio. Carlo di Dovadola diviene vicario di Gubbio.

1355

 

……………

 

Umbria

 

E’ fatto incarcerare in Montefalco dal cardinale legato Egidio Albornoz: sarà liberato più tardi solo con la consegna di Monte Santa Maria Tiberina. Gli sarà pure rimessa ogni scomunica.

……………

 

Chiesa

 

Rimini

 

Marche

 

1356

 

Primavera

 

Chiesa

 

Forlì

 

Romagna

 

Si porta nel faentino per conto dei pontifici;  ne pone a sacco il territorio.

1357

 

……………

 

Umbria

 

Rientra a Gubbio. Ne è espulso con Carlo Gabrielli da Ugolino da Montemarte che agisce per conto dei pontifici.

……………

 

Fuoriusciti

 

Cagli

 

Marche

 

Si trova con il figlio Ugolino tra i fuoriusciti nascosti nelle montagne attorno a Cagli: in precedenza  ha assalito il castello cittadino. E’ ucciso il podestà di Cagli.

1363

 

Mar.

 

Marche

 

Usurpa i beni del monastero di Fonte Avellana. Il cardinale Egidio Albornoz gli intima,  pena la scomunica e la multa di 2000 fiorini, di restituire ai monaci di San Matteo  gli altri fondi da lui detenuti. Il rettore del ducato di Spoleto Blasco Fernandez riceve l’ordine di eseguire la sentenza.

1375

 

Muore.

 

NESSUNA CITAZIONE

Print Friendly, PDF & Email
Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
Print Friendly, PDF & Email