GIOVANNI FRANCESCO ACQUAVIVA

0
2255
teramo-torre-bruciata
Torre Bruciata, Teramo

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

GIOVANNI FRANCESCO ACQUAVIVA Duca di Atri, marchese di Bitonto, duca di Teramo. Figlio di Andrea Matteo.

  • 1527 ( ottobre )
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1496
Mag.FranciaNapoliAbruzzi

Alla testa di 18 uomini d’arme, di 60 cavalli leggeri e di 300 fanti è sconfitto a Sant’Agata, nei pressi di Sulmona, da 150 cavalli e 150 fanti capitanati da Annibale da Varano e da Luigi da Capua. Delle sue truppe sono uccisi 80 uomini ed altri 36 sono fatti prigionieri. Nelle mani degli avversari cadono anche 4 piccoli pezzi di artiglieria.

1502
Feb.Con il signore di Camerino Giulio Cesare da Varano e la prefettessa di Senigallia Giovanna della Rovere favorisce i fuoriusciti di Fermo ai danni di Oliverotto da Fermo che si  è impadronito di recente di tale città.
…………..SpagnaFranciaPugliaAttaccato in Conversano dal duca di Nemours e dal padre Andrea Matteo, defeziona nel campo avversario.
…………..SpagnaFranciaAbruzziIl re di Spagna Ferdinando il Cattolico gli fa restituire il ducato di Atri.
1512
Apr.SpagnaFranciaRomagnaViene ferito e catturato nella battaglia di Ravenna. Il padre paga la sua taglia.
1513
Ott.SpagnaVeneziaVenetoPrende parte alla battaglia di Creazzo.
1521
Mar.ChiesaComp. venturaMarcheDifende Ripatransone dalle minacce di alcuni fanti spagnoli che si sono ammutinati per il ritardo delle paghe.
Apr.AbruzziOttiene dall’imperatore Carlo V la signoria di Teramo dietro l’esborso di 40000 ducati. Gli abitanti della città si oppongono alla signoria dell’Acquaviva.
Giu. nov.AcquavivaTeramoAbruzzi

Marcia su Teramo alla testa di 5000 uomini. Assale la città; un contingente si ferma sui colli del  Pennivo ed un secondo sulla strada di Sant’Atto. Seguono alcune scaramucce da parte dei difensori: sulle mura sono visti una Donna risplendente vestita di bianco ed un Uomo a cavallo vestito di rosso. La visione terrorizza i soldati; costoro gettano le scale da utilizzare per l’ attacco generale e si danno alla fuga. I teramani, pur di non cadere in signoria degli Acquaviva si offrono di pagare all’imperatore 40000 ducati.

1522
Ott.Il nuovo viceré di Napoli Carlo di Lannoy revoca all’Acquaviva la vendita di Teramo.
1527
Ott.Muore. Grandi feste sono celebrate in Teramo per tale evento.

NESSUNA CITAZIONE

Fonte immagine: wikimedia

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi