GIOVANNI DETRICO

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Condottieri di ventura

0596      GIOVANNI DETRICO  (Giovanni da Trich, Giovanni da Trico) Di Zara. Padre di Lombardino.

+ 1521

Anno, mese Stato. Comp. ventura  

 

Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1500 Venezia Impero Ottomano  

 

Croazia

Combatte i turchi nei pressi di Zara. Con il prete Jordanich viene inviato dai rettori della città presso il vice bano di Tenin Martuko Savoraz, Giovanni di Corbavia ed il voivoda Paolo Sterbaz Cosul al fine di concordare un programma di difesa comune.

1509  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Venezia Francia 25 cavalli leggeri Veneto

Lascia la Dalmazia e si porta a Venezia con 25 cavalli leggeri per fronteggiare le truppe della lega di Cambrai.

Ago.  

 

 

 

 

 

Veneto

Alla difesa di Padova.

1510  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.  

 

 

 

 

 

Veneto

Opera nel veronese con 19 cavalli leggeri.

Mag. Venezia Francia Impero  

 

Veneto

Alla guardia di Legnago. Esce dalla città con Vanissa da Poliza ed Andrea Mauras e si scontra, nelle vicinanze, con 500 fanti, 100 lance e 200 cavalli leggeri: tra gli avversari sono uccisi 100 uomini, altri 100 sono fatti prigionieri e passati per le armi.

Giu.  

 

 

 

 

 

Veneto

Si reca a Lisiera; con il Poliza sconfigge ancora gli avversari che subiscono la perdita di altri 150 uomini.

Lug.  

 

 

 

 

 

Veneto

Si unisce con Giovanni Forti e recupera il passo di Casamatta nei pressi di Serravalle (Vittorio Veneto).

Ago.  

 

 

 

 

 

Veneto

Affianca Zitolo da Perugia alla conquista di Belluno.

1511  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.  

 

 

 

 

 

Veneto

Nel veronese con 39 stradiotti.

Sett.  

 

 

 

 

 

Veneto e Friuli

Segue il provveditore Federico Contarini;   con Pellegrino Busicchio, Giorgio Busicchio, Paolo Caratola, Domenico Busicchio (per un totale di 600 cavalli) si muove verso il Montello allo scopo di tendere un’imboscata all’ esercito franco-imperiale: il tentativo sembra riuscire con l’intercettamento di una colonna di truppe; interviene, però, il resto dell’ esercito nemico che cattura il Detrico con altri capitani. Liberato, ripara a Marano Lagunare, dove è sovvenuto dagli abitanti di pane e di vino perché i veneziani non sono in grado di dare la paga ai suoi soldati.

Ott.  

 

 

 

 

 

Veneto

Agli ordini del Contarini è sconfitto e fatto nuovamente prigioniero nei pressi di Treviso.

1512  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

43 stradiotti Veneto

Al campo di Vicenza.

Giu.  

 

 

 

 

 

 

 

Al comando di 32 stradiotti.

1513  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Venezia Spagna  

 

Veneto

Al campo di San Bonifacio con 59 cavalli croati.

Lug.  

 

 

 

 

 

Veneto

Alla rassegna di Padova (48 stradiotti).

Nov.  

 

 

 

46 stradiotti Veneto

Sempre a Padova per la rassegna dei suoi uomini.

1514  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.  

 

 

 

 

 

Veneto

A Padova. Gli è concessa una provvigione di 10 ducati.

Lug.  

 

 

 

 

 

Veneto

Al campo di Brentelle con 42 stradiotti.

Ott.  

 

 

 

 

 

Croazia

Rientra in Dalmazia per controllare le scorrerie dei martellossi (predoni di origine ungherese) e dei turchi.

1515  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Venezia Spagna Impero  

 

Veneto

Si reca a Venezia con Giorgio Busicchio per protestare contro la nomina di Mercurio Bua a capo di tutti gli stradiotti ed esprimere il parere che per tale carica è meglio un provveditore veneziano: ammonito in modo severo dal doge Leonardo Loredan, ritorna a Padova. Attraversa l’Adige con il Bua e scorre nel veronese.

1516  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

 

 

Veneto

Tende un’imboscata a Bernardino Calderaro e gli cattura 25 cavalli.

Giu.  

 

 

 

 

 

Veneto

E’ segnalato a Montagnana per scortare a Padova Vincenzo Gritti, cognato del provveditore Giovanni Vitturi.

…………..  

 

 

 

80 cavalli leggeri Veneto

All’assedio di Verona. Nel periodo ha ai suoi ordini 80 balestrieri a cavallo.

1517  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Friuli

Al termine della guerra staziona in Friuli con 31 stradiotti.

Mag.  

 

 

 

 

 

 

 

Gli è concessa una provvigione di 12 ducati per otto paghe l’anno.

…………..  

 

 

 

 

 

Croazia

Rientra in Dalmazia.

1520  

 

 

 

 

 

 

 

 

Dic.  

 

 

 

 

 

Croazia

A Laurana per contrastarvi le scorrerie dei predoni turchi.

1521  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Che in arme par un leo.” CORDO

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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