GIOVANNI DELL ISCHIA

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2003

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

0842      GIOVANNI DELL’ISCHIA (Giovanni da Lisca, Giovanni dell’Isola, Giovanni da Riva) Di Firenze. Fuoriuscito. Da lui ha inizio la famiglia veronese dei da Riva.

  • 1405 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1369MilanoFirenzeToscana

Milita con il padre Simone per Bernabò Visconti contro i fiorentini. Prende parte alla difesa di San Miniato.

1370
Gen.Toscana

Con la caduta di San Miniato viene bandito dai fiorentini come ribelle, i suoi beni sono confiscati ed è dipinto come traditore con il padre nel Palazzo del Podestà; è pure messa  sul suo capo una taglia di 500 fiorini.

……….ChiesaEmilia

Ha l’incarico di capitano a Castelfranco Emilia; gli sono concessi due cavalli ed uno stipendio mensile di 10 fiorini.

……….MilanoLombardiaHa l’incarico di capitano di Bergamo.
1378
Giu.MilanoGuelfiLombardia

E’ sempre capitano di Bergamo. Con Giacomo Pio  affronta nel bergamasco i guelfi di Merino dell’Olmo. Dà alle fiamme Albano Sant’ Alessandro; ottenuta a patti la torre di Plorzano si sposta a Ghisalba dove, contro gli ordini del Pio e di Antonio Conte, sono uccisi dai ghibellini locali Villano Teruzzi e Francesco Bellafini arresisi a patti.

Lug.Lombardia

Si muove a Console Lampugnani ed a Caleppio; nella seconda località, per dare alle fiamme il palazzo di Baratino Suardi.

1380
Lug.LombardiaSi porta a Brusaporto con il Pio, depreda ed incendia le abitazioni della la località. Sono parimenti messe a sacco Bagnatica e Mezzate.
1382Lombardia

Si collega ancora con il Pio e Giovanni da Iseo ed assale Merino dell’Olmo; è battuto a Stezzano nonostante la  superiorità numerica dei viscontei.

1383
Sett.Lombardia

Assale ancora Merino dell’Olmo ad Endine;  lo cattura dopo che quest’ultimo è stato ferito mortalmente.

……….VeronaVeneto

Con altri due compagni aiuta in Verona Antonio della Scala a liberarsi del fratello Bartolomeo.

1386
Giu.VeronaPadovaVeneto

Agli ordini di Cortesia da Serego è sconfitto e fatto prigioniero alle Brentelle, presso Padova, da Giovanni degli Ubaldini.

1387
Mar.Capitano fanteriaVeneto

E’ sconfitto a Castelbaldo da Giovanni Acuto. Nel combattimento ha ai suoi ordini 16000 uomini tra fanti, arcieri,  balestrieri,  le cernite dei territori scaligeri e 4000 contadini, raccolti nei giorni precedenti con la prospettiva di partecipare alla spartizione di un ricco bottino. Con la disfatta della cavalleria  arretra con i suoi uomini in un prato, più alto rispetto alla strada, e circondato da un fossato. Francesco Novello da Carrara e  l’Acuto gli intimano la resa. Al rifiuto viene assalito dai carraresi che fanno strage delle cernite e dei contadini male armati. Molti, in un tentativo di fuga, muoiono annegati nell’Adige. Costretto alla resa, Giovanni dell’Ischia è condotto a Padova con altri capitani.

1390
Giu.Veneto

Viene bandito da Verona dai viscontei a seguito della ribellione della città.

……….

Fonda la “Compagnia della Rosa” con Tommasino Crivelli, Tommaso da Castello e Giovanni Malvicini.

1398
Dic.FerraraComp. venturaRomagna

Staziona nel forlivese senza stipendio con la sua compagnia. Assoldato da Niccolò d’Este    contrasta   Bartolomeo Gonzaga che con altri venturieri sta scorrendo la Romagna. Gli avversari sono disfatti a Ronco.

1399
EstateBolognaComp. venturaEmiliaFronteggia Giovanni da Barbiano. Si porta a Spilambero.
Ago.Emilia

Quando il Barbiano si allontana da Vignola ed attraversa il Panaro, l’Ischia è inviato da Filippo da Pisa al suo inseguimento con gli altri condottieri della “Compagnia della Rosa”. Intercetta l’avversario nei pressi di Spilamberto e lo fa prigioniero con vari membri della sua famiglia.

1400
Mar.MantovaVeneto

A Venezia, per la ratifica del trattato di pace tra Francesco Gonzaga ed il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti.

1402
Giu.BolognaMilanoEmilia

Partecipa alla battaglia di Casalecchio di Reno. E’ svaligiato in Bologna con i suoi uomini dai viscontei.

1405Muore.

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