GIOVANNI DA SESTO

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1462

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

1809      GIOVANNI DA SESTO  (Giovanni Scotti) Di Perugia. Detto il Brunello.

  • 1470 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1439
AutunnoMilanoFirenzeToscana

Milita agli ordini di Niccolò Piccinino di cui è luogotenente. E’ segnalato a Borgo San Sepolcro (Sansepolcro).

1440
Apr.MilanoFirenzeToscana e Umbria

E’ inviato dal Piccinino verso Arezzo, Sansepolcro e Montone per sbarrare il passo a Micheletto Attendolo che dall’Umbria si sta muovendo in soccorso dei fiorentini. Con Francesco Vibi, Federico da Montefeltro, Rodolfo da Perugia, Ludovico Gonzaga e Tartaglia da Torgiano (1000 cavalli e 1000 fanti) depreda il perugino; si ferma a Ponte San Giovanni, si dirige verso il Trasimeno e scorre nel territorio di Cortona dove sono fatti 150 prigionieri ed è razziato molto bestiame. Si arresta a Montecolognola;  a Pian del Carpine (Magione) è raggiunto dalle lamentele degli ambasciatori di Perugia: parte delle prede viene restituito dai condottieri. Giovanni da Sesto rientra a Sansepolcro ed a Montone. Il resto del bottino viene condotto a Cortona.

1442
Ago.ChiesaSforzaUmbria e Marche

Combatte le truppe di Francesco Sforza. E’ inviato da Francesco Piccinino con 8 squadre di cavalli in soccorso di Niccolò Piccinino impegnato all’assedio di Tolentino. E’ segnalato sui piani della Rancia.

1443
PrimaveraPerugiaSforzaUmbria

A Ponte Pattoli;  da qui si sposta alla guardia di Nocera Umbra.

Giu.Umbria

Con Agamennone degli Arcipreti cattura a Fratta (Umbertide) Antonello della Torre sospettato di tradimento.  Lo conduce a Perugia per consegnarlo nelle mani del podestà cittadino.

1444
Nov.Umbria

Ospita a Perugia Francesco Piccinino, appena liberato da Francesco Sforza dopo la sua cattura  nella battaglia di Montelauro.

……………

Milita agli ordini di Jacopo Piccinino.

1450
Gen.Umbria

E’ scomunicato dal papa Niccolò V con gli abitanti di Pontevaldiceppi perché anni prima con Niccolò Fortebraccio ha catturato il cardinale di Benevento: i perugini inviano propri ambasciatori a Roma per raccomandare Giovanni da Sesto e gli abitanti di Pontevaldiceppi.

1464
Lug.Umbria

Accoglie a Perugia Jacopo Piccinino che dall’Umbria si sta dirigendo verso la Lombardia.

1470Umbria

Muore.

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