GIOVANNI DA FOGLIANO (Giovanni Riccio da Fogliano) Signore di Reggio Emilia e di Carpineti.
Fratello di Giberto da Fogliano, Guidoriccio da Fogliano e Guglielmo da Fogliano.
- 1350 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1317 | da Fogliano | Reggio Emilia | Emilia | Alla morte di Giberto da Correggio lotta contro Reggio Emilia. | |
| 1322 | |||||
| Apr. | da Fogliano | Reggio Emilia | Emilia | Scaccia da Pavullo Simone e Manfredino da Fogliano. Assediato in Baiso con il fratello Giberto, è soccorso dal signore di Mantova Passerino Bonacolsi. | |
| Mag. | Emilia | Catturato dai reggiani nel castello di Sommo, è incarcerato a Reggio Emilia. | |||
| 1327 | |||||
| Giu. | Impero | Chiesa | Emilia | Entra nel Palazzo Pubblico di Reggio Emilia con Guiduccio e Giovanni Manfredi; viene ucciso da un sicario il governatore pontificio Angelo di Sant’Elpidio. Esce dalla città e si incontra con Marsilio dei Rossi ed Azzo da Correggio. La città è colpita dall’interdetto da parte del pontefice Giovanni XXII. Giovanni da Fogliano si allea con i signori di Verona Cangrande della Scala e quello di Lucca Castruccio Castracani. Con Azzo Manfredi è nominato vicario imperiale di Reggio Emilia da Ludovico il Bavaro. | |
| 1331 | Lombardia ed Emilia | A gennaio, si reca a Bergamo con Marsilio dei Rossi, Manfredo Pio ed Azzo Manfredi per trattare l’alleanza con l’imperatore Giovanni di Boemia: viene nuovamente nominato vicario di Reggio Emilia con il Manfredi ed il fratello Giberto. Ritorna nella città ed impone agli abitanti un tributo di 10000 fiorini: Carlo di Boemia ne impedisce l’esazione. Quando quest’ultimo lascia Reggio Emilia, Giovanni da Fogliano ritorna alla carica, riscuote l’imposta ed allontana 80 oppositori. | |||
| 1335 | Verona | Milano | Emilia e Veneto | Scacciato da Reggio Emilia, milita agli stipendi del signore di Verona Mastino della Scala. A lui ed ai suoi famigliari sono assegnati 400 fiorini il mese. Sono riconosciuti ai da Fogliano oltre al possesso degli attuali 36 castelli, altri 6 tra cui Dinazzano, Babbione e Carpineti. | |
| 1337 | |||||
| Ott. | Lombardia | Si trova a Brescia. Con Bonetto da Malvicina e Guido da Correggio non riesce a bloccare l’azione di Corradino dei Bocchi che si conclude con la conquista della città. | |||
| 1339 | |||||
| Lug. | Emilia | I signori di Mantova Filippino e Feltrino Gonzaga lo riconfermano, con il fratello Giberto, nei feudi già accordati a lui ed ai suoi famigliari da Mastino e da Alberto della Scala. | |||
| 1340 | |||||
| Feb. | Lombardia | A Mantova, per le nozze di Luigi Gonzaga con Novella Malaspina, di Corrado Gonzaga con Verde o Paola Beccaria, di Ugolino Gonzaga con Verde della Scala, di Azzo da Correggio con Tommasina Gonzaga. Nel corso delle cerimonie è armato cavaliere con altri 23 nobili. | |||
| 1345 | |||||
| Giu. | Ferrara | Mantova | Emilia | Con i fratelli Giberto e Guidoriccio, Gabriotto da Canossa, Carlotto da Piacenza e Maffeo da Pontecarali, capitani degli scaligeri e degli estensi, dà l’assalto a Porta Bernone a Reggio Emilia: 500 uomini si spingono fin nella piazza portando lo stendardo degli estensi. Sono respinti fino alla porta dalle truppe di Filippino Gonzaga, dei Manfredi e dei da Sesso. Si rompe il ponte di accesso a causa del sovraccarico. | |
| 1350 | Muore |
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