GIOVANNI DA CREMA
- 1455 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1434 | |||||
| Autunno | Fortebraccio | Chiesa | Lazio | Milita agli ordini di Niccolò Fortebraccio contro le truppe del papa Eugenio IV. Commissario a Montefiascone, rompe la tregua stipulata tra i bracceschi e gli sforzeschi per depredare il territorio di Toscanella (Tuscania). Vi cattura 38 uomini di taglia e vi razzia grandi quantità di bestiame che viene condotto a Montefiascone. | |
| Nov. | Lazio | Ha l’incarico di attaccare Viterbo: si collega con Biagio da Castel del Piano e compie una scorreria a Bagnorea (Bagnoregio); i pontifici sono avvisati dei suoi movimenti per cui cade in un agguato nel quale è fatto prigioniero con molti uomini d’ arme. Liberato, ritorna al servizio del Fortebraccio. | |||
| 1435 | |||||
| Apr. | Lazio | Viene assediato in Montefiascone da Paolo Tedesco. | |||
| Lug. | Lazio | Sempre a Montefiascone. E’ nuovamente assediato in tale centro da Alessandro Sforza. Esce dalla città con vigorose sortite avendo più scaramucce con gli avversari. | |||
| 1442 | |||||
| Ott. | Chiesa | Sforza | Lazio | Si oppone alle milizie di Francesco Sforza. Assedia Bernardo d’Utri in Proceno. Costruisce 2 bastie nei pressi della località. | |
| 1453 | |||||
| Ago. | Venezia | Milano | Lombardia | Combatte ancora Francesco Sforza divenuto duca di Milano. Segue con pochi provvigionati il Bovo in un assalto al campo nemico di Ghedi; i veneziani combattono virilmente anche se alla fine sono sconfitti. | |
| 1455 | Muore. |
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