GIOVANNI BIANCHETTI Di Bologna. Cognato di Bolognino dalle Fiubbe.
- 1433 (settembre)
| Anno, mese | Stato, Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1417 | |||||
| Gen. | Emilia | Vince a Bologna una giostra organizzata per i funerali del vescovo della città Giovanni Correr. | |||
| 1426 | |||||
| Apr. | Emilia | Milita al servizio di Antongaleazzo Bentivoglio. E’ suo procuratore per una condotta di quest’ultimo con il papa Martino V. | |||
| 1428 | |||||
| Primavera | Chiesa | Bologna | Emilia | Contrasta i Canedoli quando costoro riescono a scacciare da Bologna il legato pontificio, il cardinale Niccolò Albergati. | |
| 1433 | |||||
| Apr. | Romagna | E sempre seguace dei Bentivoglio. Si reca a Forlì con il cognato Bolognino dalle Fiubbe. Viene fatto arrestare al casello del dazio dal governatore pontificio, il vescovo di Traù Tommaso Condulmer. Rinchiuso nel palazzo del podestà è poco dopo rilasciato perchè i sospetti nei confronti dei due condottieri si sono rivelati infondati. Nondimeno vengono spogliati dei loro beni. | |||
| Ago. | Bentivoglio | Chiesa | Emilia | A fine mese è preposto alla guardia del castello di Monteveglio con 200 fanti. | |
| Sett. | Emilia | E’ attaccato in Monteveglio dal Gattamelata, suo amico personale. Gli si arrende a patti, salve le persone e gli averi per prevenire un trattato ai suoi danni. La località viene messa, nonostante tutto, a sacco. Giovanni Bianchetti è accompagnato in un luogo sicuro dal Gattamelata. Viene ucciso per strada dagli uomini di Antongaleazzo Bentivoglio, uscito con lui da Monteveglio. |
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