GIOVANNI ANTONIO VENTIMIGLIA

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Cerca nel sito:

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

GIOVANNI ANTONIO VENTIMIGLIA (Antonio Centomiglia)  Calabrese. Conte di Montesarchio. Signore di Castellamare di Stabia. Nipote di Giovanni Ventimiglia.

1445 – 1483 (aprile)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……………..  

 

 

 

 

 

Campania

Vive inizialmente alla corte del re Ferrante d’Aragona.

1465/1471 Re d’Aragona Ribelli Spagna In Catalogna, al servizio del re d’Aragona, contro le locali comunità ribelli. E’ affiancato dai cugini Perapertusa, Carlo Ventimiglia e Giovanni Crispo.
1473 Eredita dal nonno Giovanni Ventimiglia la contea di Montesarchio e gli altri beni napoletani dei Ventimiglia come la signoria di Castellamare di Stabia.
1476 Milano Borgogna  

 

Piemonte Affronta le truppe di Carlo il Temerario, sceso in armi per combattere la duchessa Iolanda di Savoia, vedova del duca Amedeo IX e sorella del re di Francia Luigi Xi. Gli avversari sono sconfitti a San Germano Vercellese.
1480 E’ raccomandato dal duca di Calabria Alfonso d’Aragona ad Ercole d’Este. La richiesta di una condotta a suo favore non viene al momento soddisfatta.
1482  

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Ferrara Venezia  

 

Emilia

Agli ordini di Ercole d’Este con 12 squadre di uomini d’arme e 300 schioppettieri sorprende la guarnigione di San Biagio delle Vezzane, dove le truppe di Roberto da San Severino sono intente alla costruzione di un bastione per bombardare Ficarolo.

1483  

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Emilia

E’ preposto alla guardia di  Teni sul Po di Volano.

Mar.  

 

 

 

 

 

Emilia

Passato alla difesa di Massa Fiscaglia tesse un trattato doppio con il provveditore veneziano Michele Salamon di stanza ad Argenta: riceve il denaro e nel giorno stabilito fa entrare nel castello 1100 uomini tra fanti, galeotti e stradiotti. Da Ferrara giunge Niccolò Orsini con 800 cavalli e 2000 fanti i quali tendono un’imboscata ai veneziani:  sono catturati 600 fanti, sono uccisi alcuni galeotti e 7 stradiotti.

Apr.  

 

 

 

 

 

Emilia

Vaga sul Po presso Argenta con alcune barche; avvistato a Massa Fiscaglia è oggetto del tiro delle spingarde; la sua nave prende fuoco. Il Ventimiglia affoga con altri 12/19 uomini più un caposquadra. E’ sepolto a Ferrara nella chiesa di San Francesco. Alla sua morte il poeta Antonio Tebaldeo, precettore di Isabella d’Este, gli dedica due sonetti.

 CITAZIONI

“La cui morte fu de gran dolore a tuta questa citade (Ferrara) per essere valent’homo a piedi e cavalo, e fidelissimo al duca nostro e sollicito in la guerra contro li inimici.” ZAMBOTTI

Fonte immagine: wikipedia

Print Friendly, PDF & Email
Previous articleGIORGIO VALPERGA
Next articleGIOVANNI DA VARANO
Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
Print Friendly, PDF & Email