GIBERTO PIO Signore di Carpi, Novi di Modena, Fossoli, Rovereto sul Secchia.
Figlio di Galeazzo Pio; fratello di Marsilio Pio, Giacomo Pio, Antonio Pio e Ludovico Pio; padre di Alberto Pio.
1315 – 1389 (gennaio)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1363 | |||||
| Apr. | Milano | Lega | Emilia | Viene sconfitto da Malatesta Ungaro alla bastia di Solara: fatto prigioniero, è consegnato al signore di Padova Francesco da Carrara che provvede poco dopo alla sua liberazione. | |
| 1367 | |||||
| 1370 | Milano | Lega | Emilia | Affianca il signore di Milano Bernabò Visconti contro Reggio Emilia. Si impadronisce di Soliera, da cui viene presto scacciato. E’ compreso nella pace conclusa nello stesso anno. | |
| 1371 | Milano | Ferrara | Emilia | Combatte gli estensi. Nello stesso tempo il fratello Marsilio si riavvicina ai marchesi di Ferrara. | |
| 1373 | Emilia | E’ investito dl vescovo di Reggio Emilia di Novi dietro il censo annuo di 50 fiorini. | |||
| 1374 | |||||
| Giu. | Milano | lega | Emilia | I suoi territori nei pressi di Carpi sono devastati dalle truppe degli avversari; a sua volta assale il contado di Reggio Emilia. | |
| Nov. | Emilia | Carpi è costretta a cedere dopo alcuni mesi di assedio. Si riconcilia a fine mese con gli estensi ed i pontifici. E’ rinnovata a Giberto ed al fratello Marsilio l’investitura dei loro beni (Cortile, Carpi, Novi di Modena). | |||
| 1375 | |||||
| Gen. | Lega | Milano | Emilia | Stipula con i membri della lega antiviscontea a Bologna un trattato di alleanza, anche a nome del fratello Marsilio, nel Palazzo della Residenza. Ai due fratelli è riconosciuta dalla lega una provvigione mensile di 200 fiorini. Gli sono confermati i suoi beni. | |
| 1377 | Milano | Lombardia | Al servizio di Bernabò Visconti con l’incarico di podestà di Asola. La popolazione si ribella al signore di Milano e dà la caccia ai ghibellini locali. Da Brescia giungono truppe in suo soccorso: la città viene recuperata ed è messa a ferro e fuoco. | ||
| 1383 | |||||
| Lug. | Emilia | Ha nuovamente notevoli controversie con il fratello Marsilio, ricomposte da Niccolò d’Este a Ferrara. Carpi viene divisa a metà. Marsilio muore l’anno seguente e nello stesso dicembre viene confermata a lui solo la signoria di Carpi. | |||
| 1386 | Urbino | Firenze | Toscana | Milita al servizio del conte di Urbino Antonio da Montefeltro. Si reca a Firenze in missione diplomatica per discutere a nome di quest’ultimo le trattative di pace con la repubblica. | |
| 1387 | |||||
| Ago. | Emilia | Ottiene dall’imperatore Venceslao di Boemia l’investitura di Carpi e delle sue attinenze come Novi di Modena, Fossoli, Gorgatello, Santo Stefano e Rovereto sul Secchia. | |||
| 1389 | |||||
| Gen. | Muore agli inizi dell’anno. Sposa Bianca da Casate e Bianca Fieschi. |
CITAZIONI
-“Capitano valoroso.”
Fonte immagine in evidenza: archeologiavocidalpassato.com (modificata)






