GIAN ANTONIO ORSINI Conte di Albe e di Tagliacozz

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Condottieri di ventura

1296      GIAN ANTONIO ORSINI  Conte di Albe e di Tagliacozzo. Barone di Cerbara e di Paterno. Figlio di Jacopo, fratello di Rinaldo, suocero di Deifobo dell’Anguillara.

+ 1456 (dicembre)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1408  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott. Angiò Napoli  

 

 

 

Si ribella al re di Napoli Ladislao d’Angiò.

1409/14 Firenze Napoli 150 lance

 

 

 

E’ assoldato dai fiorentini con una condotta di 150 lance.

1417  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug. Napoli Perugia  

 

Lazio

Combatte agli stipendi della regina di Napoli Giovanna d’Angiò contro Braccio di Montone. Si unisce a Marino con Muzio Attendolo Sforza e Conte da Carrara .

Ago.  

 

 

 

 

 

Lazio

Entra in Roma e ne scaccia gli avversari.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lazio

Con Francesco Orsini contribuisce a sedare gli animi dei romani che vogliono allontanare dalla città lo Sforza per riammettervi il Montone.

1419  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Napoli Borbone  

 

Puglia

Sempre per conto della regina di Napoli  assedia nel castello di Taranto il marito di Giovanna d’Angiò Giacomo di Borbone. In breve   i difensori cedono in cambio di 20000 ducati.

1431  

 

 

 

 

 

 

 

Stipula una tregua con il principe di Salerno Antonio Colonna.

1432  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott. Chiesa Fortebraccio  

 

Lazio

Milita agli stipendi del papa Eugenio IV. E’ scacciato da Tivoli dalle milizie di Niccolò Fortebraccio.

1434  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott.  

 

 

 

 

 

Lazio

Si trova a Roma nel borgo di San Pietro ove contrasta i colonnesi.

1435  

 

 

 

 

 

 

 

 

………….. Re d’Aragona Napoli  

 

 

 

Affianca gli aragonesi contro gli angioini di Napoli.

…………..  

 

 

 

 

 

Lazio

Il pontefice concede a lui ed al fratello Rinaldo Monte Gentile e Castellarcione dietro il tributo di un cane da rete da consegnarsi  il giorno dei Santi Apostoli.

1436  

 

 

 

 

 

Lazio

Acquista per 10000 fiorini dal monastero di San Paolo fuori le Mura di Roma i feudi di Monticelli e di Montalbano.

1442  

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate Chiesa Napoli  

 

Regno di Napoli

Combatte le truppe del re di Napoli Alfonso d’Aragona. Entra nel regno di Napoli con il legato pontificio, il cardinale di Taranto, alla testa di 10000 uomini. Non è compiuta dagli assalitori alcuna cosa di rilievo.

………….. Napoli  

 

 

 

Abruzzi

Si riconcilia con il sovrano di Napoli;  gli sono riconfermate le contee di Albe e di Tagliacozzo nonché le baronie di Cerbara e di Paterno.

1443  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb. mar.  

 

 

 

 

 

Campania

Presenzia al solenne ingresso di Alfonso d’Aragona in Napoli;  interviene al parlamento generale del regno. Le sedute sono tenute nella chiesa del monastero delle monache di San Ligorio. Ferrante d’Aragona è accettato dalla nobiltà come successore di Alfonso d’Aragona.

Ott. Napoli Sforza  

 

Abruzzi

Viene inviato negli Abruzzi per fronteggiarvi Francesco Sforza.

…………..  

 

 

 

 

 

Marche

 

1444  

 

 

 

 

 

Abruzzi

 

1445  

 

 

 

 

 

 

 

 

…………..  

 

 

 

 

 

Abruzzi

Cerca di liberare Teramo dall’assedio che vi è stato posto da Giosia Acquaviva. E’ sconfitto  nei pressi.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lazio

Partecipa alla lega contro il signore di Sermoneta Onorato Gaetani.

1446  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.  

 

 

 

 

 

Marche e Umbria

Lascia la marca d’ Ancona alla testa di 1000 uomini per impedire allo Sforza di rientrare dalla Toscana verso Gubbio.

Lug. ago.

 

 

 

 

 

 

 

Marche

 

Si muove tra Fossombrone e Fano; partecipa al consiglio di guerra in cui si decide di proseguire la campagna fino all’espulsione dello Sforza da tutta la Marca. Assedia e conquista Montefabbri.

1447  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

 

 

Lazio

Il re di Napoli lo invia a Roma quale suo ambasciatore al collegio dei cardinali che deve eleggere al soglio pontificio il successore di Eugenio IV.

Ago.  

 

 

 

800 cavalli e 400 fanti Lazio

A Monterotondo, alla rassegna dell’esercito aragonese.

1448  

 

 

 

 

 

 

 

 

………….. Firenze Napoli  

 

Lazio e Toscana

Cade in disgrazia presso il re di Napoli per l’appoggio fornito al fratello Rinaldo contro gli aragonesi. Ripara a Roma presso il papa e passa agli stipendi dei fiorentini: ha il comando di 1200 uomini con Everso dell’Anguillara.

Ago.  

 

 

 

 

 

Toscana

Soccorre il fratello Rinaldo alla difesa di Piombino: negli Abruzzi viene spogliato da Alfonso d’Aragona dei suoi beni.

1450  

 

 

 

 

 

Abruzzi

Continua la guerra contro gli aragonesi. Alla conclusione del conflitto  gli sono restituiti  i suoi possedimenti dietro il pagamento di una penale di 30000 ducati.

1454  

 

 

 

 

 

 

 

 

…………..  

 

 

 

 

 

Lazio

Vende Monte Gentile a Napoleone, Roberto e Latino Orsini.

………….. Spoleto Norcia  

 

Umbria

 

1456  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.  

 

 

 

 

 

Lazio

Si trasferisce alla corte pontificia. Prende parte all’incoronazione del nuovo papa Callisto III. Nominato prefetto di Roma cerca di fare da paciere tra Napoleone Orsini ed Everso dell’ Anguillara venuti a contesa nel corso di una cerimonia.

Dic.  

 

 

 

 

 

Lazio

Muore. E’ sepolto nella basilica di San Giovanni in Laterano. Sposa Giovannella Cossa.

 CITAZIONI

Con Jacopo Orsini “Qui in re militari singularem virtutis opinionem habebat.” F. CONTARINI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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