GERARDO DA MARTINENGO Signore di Malpaga.
Padre di Alessandro Colleoni e di Giulio da Martinengo, genero di Bartolomeo Colleoni; cognato di Gaspare da Martinengo, Giacomo della Motella e Niccolò da Correggio.
- 1479
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1451 | |||||
| Mag. | Lombardia | Gli sono confiscati i beni dotali allorché il suocero Bartolomeo Colleoni diserta dal campo della Serenissima a quello di Francesco Sforza. | |||
| Ago. | Venezia | Lombardia | Gli vengono riconosciuti dai veneziani solamente 2500 ducati a valere dei beni dotali. Viene inviato in Ghiaradadda con una squadra di cavalli. | ||
| 1454 | |||||
| Gen. | Milano | Venezia | Lombardia | Affianca Bartolomeo Colleoni in Val Seriana contro i veneziani. Prende parte alla battaglia di Alzano Lombardo in cui sono catturati Ludovico Malvezzi, Guido e Antonio Benzoni e Roberto d’Atene. | |
| 1460 | |||||
| Ago. | Chiesa | Angiò | |||
| 1461 | |||||
| Gen. mar. | Venezia | Lombardia | Sono esercitate nei suoi confronti forti pressioni affinché non si licenzi dalla Serenissima. A marzo sono presi severi provvedimenti nei suoi confronti. | ||
| 1463 | |||||
| Ago. | Venezia | Trieste | V. Giulia | Prende parte all’assedio di Trieste con Carlo di Montone, Antonio da Marciano ed Antonello da Corneto. | |
| …….. | Affianca il suocero che lo utilizza in varie ambascerie. | ||||
| 1467 | |||||
| Lug. | Venezia | Firenze Milano | Emilia | Prende parte alla battaglia di Molinella. | |
| Dic. | Romagna | Si fortifica in Forlì con Bartolomeo Colleoni, Pino Ordelaffi, Gaspare da Martinengo, Marco Pio, Costanzo Sforza e Cola da Sermoneta al comando di 800/900 uomini d’arme in attesa che termini il conflitto. | |||
| 1475 | |||||
| Nov. | Lombardia | A Bergamo per le esequie del suocero. Gli viene concessa una condotta dai veneziani. | |||
| 1476 | |||||
| Apr. | Borgogna | Cantoni Svizzeri | Lombardia | Contattato dal Chateauguyon, passa al servizio del duca di Borgogna Carlo il Temerario per combattere gli svizzeri. I veneziani gli vietano di portare con sé i soldati delle sue compagnie per tenere salde le milizie colleonesche. | |
| Mag. | Svizzera | A Losanna con Giacomo della Motella per la rassegna delle proprie compagnie. | |||
| 1479 | Muore. Sposa Ursina Colleoni, figlia di Bartolomeo; per tale motivo ottiene dal suocero la facoltà di dare il cognome Colleoni al proprio primogenito. |
CITAZIONI
-Con Gaspare da Martinengo e Giacomo della Motella “Condottieri suoi (di Bartolomeo Colleoni) tutti tre ed uomini valorosi nell’arme.” SPINO






