GERARDO DA CAMINO Signore di Cordignano

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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GERARDO DA CAMINO  Signore di Cordignano, Soligo, Motta di Livenza, Lorenzago.

+ 1393

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1372
Nov.VeneziaPadova 

 

Friuli e Veneto

Combatte le truppe di Francesco da Carrara. Con il provveditore Taddeo Giustinian cerca di contrastare sul Livenza, presso Sacile, Giovanni Unghero che conduce i rinforzi inviati dal re Ludovico d’Ungheria in soccorso dei carraresi. Fallisce un suo tentativo di imboscata a Cordrignano. Si apposta a Nervesa della Battaglia con 300 lance e 2000 fanti. E’ colto alle spalle da Giovanni Unghero; Ludovico Unghero gli uccide con un colpo di spada la cavalcatura per cui deve combattere a piedi. E’ catturato;  tutte le bandiere di San Marco cadono nelle mani degli avversari.

1373
Mag. 

 

 

 

 

 

Veneto

E’ condotto in Ungheria con altri nobili trevigiani. A Conegliano i veneziani di Giorgio Contarini attaccano Benedetto e Giorgio Unghero che stanno scortando il convoglio: le truppe della Serenissima sono respinte con notevoli perdite.

………….. 

 

 

 

 

 

Ungheria

Viene liberato sulla fine dell’anno alla conclusione della guerra.

1376
…………..VeneziaAustria 

 

Veneto

Affronta le milizie del duca Leopoldo d’Austria. Si trova alla difesa di Treviso; sventa un agguato dei nemici e li sconfigge ad Onigo.

Giu. 

 

 

 

 

 

Veneto

Segue Giacomo Cavalli contro la Chiusa di San Vittore; espugna la rocca e la rocchetta di tale fortezza.

Autunno 

 

 

 

 

 

Veneto

E’ inviato con Giorgio Cavalli alla guardia della torre di San Boldo, occupata dagli abitanti di Serravalle (Vittorio Veneto) e di Valmareno. Assalito dagli austriaci, è catturato con l’altro capitano e più di 100 uomini d’arme, in gran parte trevigiani.

1378
Lug.PadovaVenezia 

 

Veneto

Si ribella ai veneziani per passare nel campo avversario. Esce segretamente da Treviso e porta con sé 50000 ducati rubati alla Serenissima; depreda il trevigiano e si fortifica nei suoi castelli. Avuti in rinforzo 500 ungheri, mette in rotta a Conegliano Boldo Galluccio: recupera al capitano le prede di cui costui si è impadronito in una recente scorreria in Friuli.

Ago. 

 

 

 

 

 

Veneto

Viene assalito dai conti di Collalto e gli sono tolti i castelli di Rui, San Piccolo, Cassalto e Solighetto. Appoggia i carraresi all’ assedio di Treviso.

Sett. 

 

 

 

 

 

Veneto

Con Francesco da Carrara aggredisce il campo veneziano di Casale sul Sile; si ritira ed attira gli avversari in un bosco dove sono  nascoste le milizie padovane. Saracino Dandolo è obbligato alla fuga.

1379
………….. 

 

 

 

 

 

Veneto

Partecipa ad inutili trattative di pace sotto le mura di Treviso; quando la città perviene in potere del duca Leopoldo d’Austria il da Camino è compreso nella pace.

Sett. 

 

 

 

 

 

Veneto

Nel padovano a rendere omaggio a Carlo di Durazzo proveniente dall’Ungheria.

1380
Ago.PadovaVenezia 

 

Veneto

Staziona nel serraglio di Treviso. Si oppone all’ avanzata sul Sile di una flottiglia capitanata da Marino Caravello e diretta a soccorrere il capoluogo. Seguono varie scaramucce a Casale sul Sile dove i veneziani riescono ad abbattere in tre giorni due file di pali conficcati nel letto del fiume per sbarrare la navigazione. Gli attaccanti sono  costretti a ripiegare su Musestre e Mestre.

………….. 

 

 

 

 

 

Veneto e Ungheria

Il da  Camino fa ricostruire il serraglio ed assedia Noale. Durante i negoziati di pace cerca di fare entrare vettovaglie in Treviso per ingraziarsi l’animo degli abitanti. Scoperto dai carraresi, è portato prigioniero in Ungheria.

1381CaminoAquileia 

 

Veneto

Riacquistata la libertà al termine del conflitto, occupa Lorenzago ed il castello di Motta di Livenza. Il patriarca di Aquileja Filippo d’Alençon gli invia contro Niccolò di Spilimbergo e Bojano Bojani, che gli tolgono subito la seconda fortezza. In un secondo momento perderà anche Lorenzago.

1382 

 

 

 

 

 

Veneto

Assedia invano il castello di Lorenzago.

1383
…………..AustriaPadova 

 

Veneto

Alla difesa di Treviso per conto del duca d’Austria Leopoldo.

Mag. 

 

 

 

 

 

Veneto

Con Guecellone da Camino (700 lance) protegge numerosi carri carichi di biade, vino ed altre vettovaglie destinati agli abitanti di Treviso. A fine mese scorta un secondo convoglio di duecentocinquanta carri: attraversa il Piave e giunge a Lembraia, di fronte  a San Palladio di Spineta ed a Santa Maria della Carità con Corrado Cragien e Corrado di Rotistein: i carraresi non si muovono da Quinto di Treviso.

Sett. 

 

 

 

 

 

Veneto

Viene attaccato in Motta di Livenza da Giovanni da Barbiano: ferito gravemente da 2 verrettoni mentre sta guidando la difesa della torre della porta, ripara nel girone interno. I provvigionati padovani superano la resistenza dei difensori e mettono a sacco il castello. Obbligato ad arrendersi con la moglie ed i figli, il da Camino è condotto dal Barbiano a Padova previa la consegna  della torre di Fregona e del castello di Lorenzago.

……………VenetoLiberato, si ritira a Lorenzago.
1387
Feb. 

 

 

 

 

 

Friuli

Acquista Attimis per 475 ducati dal capitano carrarese Pietro Bello di Portogallo.

1388 

 

 

 

 

 

 

 

Treviso passa sotto il controllo dei veneziani;  non ottiene il permesso di rientrare nella città.

…………..MilanoVenezia 

 

Veneto

Aiuta nella marca i viscontei ai danni dei veneziani. Tenta di fare ribellare Belluno alla Serenissima.

1393

Muore.

 CITAZIONI

-“Principale fra condottieri.” MOROSINI

-“Capitano di gran nome.” P. GIUSTINIAN

-“Cavaliere audacissimo, ambizioso.” NONO

 

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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